Un’accademia della scherma: l’Asu adesso alza il tiro
Creare i presupposti per un’Accademia della scherma, che porti fioretto e spada ad alti livelli.
È questo uno degli obiettivi a medio-lungo termine dell’Associazione Sportiva Udinese, che intende portare la disciplina del combattimento all’arma bianca ai livelli raggiunti, in questi ultimi anni, dalla ginnastica ritmica.
Per farlo la società bianconera ha ingaggiato un nuovo tecnico specializzato nella spada, Federico Meriggi, che è stato presentato in conferenza stampa assieme agli altri maestri Roberto Piraino, Fritz Gutierrez e Fabio Zannier coadiuvati dal preparatore atletico Francesco Puppo.
Il tecnico pavese, trentasettenne, è maestro diplomato all’Accademia Nazionale di Scherma, possiede una laurea in filosofia ed è anche istruttore Svta (Sport vision training academy, metodo che incentiva lo sviluppo delle abilità visive collegate alle capacità cognitive e motorie), istruttore Oxygen Advantage (metodologia utile a rieducare la respirazione a riposo e durante l’esercizio) e mental coach.
«Con Federico – ha spiegato Nutta – possiamo dire che finalmente siamo riusciti a chiudere il cerchio. Il maestro Meriggi sarà presente in Asu a tempo pieno potendo così dedicarsi al 100% ai nostri spadisti.
Ma non si tratta solo di un tecnico altamente specializzato, ma di un allenatore con una formazione che va oltre la mera scherma. Questo certamente sarà un plus per tutta l’Asu».
L’arrivo di Meriggi permetterà dunque di moltiplicare l’offerta verso i tesserati, 140 lo scorso anno solo nel settore scherma. ù
«Possiamo contare su un team di professionisti – ha precisato il dg Nicola Di Benedetto – che, al di là dell’arma, lavorerà a tempo pieno. Sono certo potremmo rinforzare di molto la parte formativa, cominciando a lavorare sin dal primo pomeriggio».
Per il nuovo allenatore Asu: «È un onore essere qui per la tradizione che lega l’Asu alla spada e per la logistica e le infrastrutture che possiede oltre che per la possibilità di affiancare Roberto Piraino.
Voglio cercare di trasmettere il piacere della competizione e costruire atleti e risultati con clama senza rincorrere numeri nell’immediato».
Per far conoscere spada e fioretto, l’Asu ha in programma una serie di open day (gratuiti ma con prenotazione online obbligatoria su eventbrite) il 6, il 9 il 13 e il 27 settembre. I dettagli si trovano su www.asu1875.it e sui social.

