Marzia, cento al Martinetti di Caluso e campionessa di scherma
Caluso
Ha dovuto dividersi tra i banchi di scuola e la pedana, tra la preparazione olimpica al centro federale di scherma a Formia e la sua classe, ma Marzia Cena, di Chivasso, alla fine ce l'ha fatta ed è riuscita a diplomarsi con 100/100 all'indirizzo di Scienze applicate al liceo Martinetti di Caluso.
Che anno scolastico è stato?
«Non semplice. Con la didattica a distanza, non è stato facile. In più, una settimana al mese sono stata in ritiro con la scherma a Formia e il tempo per studiare era davvero esiguo, ma sono contentissima di avercela comunque fatta. Ho discusso la maturità mercoledì 23 giugno. All'inizio, com'era normale, avevo un po' di ansia poi con il passare dei minuti è passata e ho potuto esprimermi. Mi aspettavo questo voto per l’impegno dimostrato in questi cinque anni ».
Quanto ha influito la pratica della scherma (specialità spada) anche a livelli molto importanti nello studio?
«Tantissimo. Soprattutto a livello di organizzazione scolastica è stata fondamentale perché questo sport mi ha insegnato come fronteggiare ogni difficoltà ed a trovare la soluzione efficace per superarla».
In pedana ha collezionato grandi successi: da dove nascono queste vittorie?
«Tutto dipende dalla testa, dalla mentalità che si ha e che si è forgiata nel corso degli anni. Nel 2018 ho vinto due prove del Circuito europeo di spada, sia individuale che di squadra a Novara e ad Eislingen in Germania, oltre a due argenti, sempre individuale che a squadre a Klagenfurt. Il 2018 è stato un anno indimenticabile anche perché ho conquistato l'oro sia a squadre che individuale ai campionati del mediterraneo under 20 che si sono svolti a Il Cairo in Egitto, oltre ad essere annoverata tra le prime sedici al mondo alla Coppa del mondo svoltasi in Lussemburgo. L'anno successivo, invece, ho trionfato in Coppa Italia a Casale Monferrato a livello individuale. Poi la pandemia ha bloccato tutto ma non la mia voglia di trionfare anche a scuola. Sono poi anche un'amante del rischio e per festeggiare il 100 alla maturità, ho deciso di regalarmi una giornata di adrenalina pura facendo parapendio, seguita ovviamente da un istruttore».
E ora l’Università?
«Sì. Mi sono iscritta a Matematica per la finanza e l'assicurazione a Torino. Il mio sogno? Entrare nel gruppo sportivo militare e fare della scherma un lavoro». —

