Tris pugliese a Bastia Umbra: primo Samele, seconda Criscio, terzo Gaetani
A Bastia Umbra, in occasione della prima prova nazionale open alle 6 Armi, la scherma pugliese fa tris: primo posto per Luigi Samele, secondo per Martina Criscio e terzo per il diciannovenne spadista Giulio Gaetani, nativo di Lecce ed attualmente tesserato per l’Accademia Marchesa di Torino, cresciuto schermisticamente in Puglia. Gaetani ha esordito in tabellone regolando 15-8 Marcello Carta del Piccolo Teatro Milano poi ha messo in riga Alberto Amenta (Catania Scherma) per 15-7, Luca Murana (Club Scherma Val d’Elsa) per 15-13, Marco Molluso (Giulio Verne Roma) per 15-5, Edoardo Munzone (Roma Fencing) all’ultima stoccata e Federico Vismara delle Fiamme Azzurre nei quarti, ma in semifinale è stato superato col punteggio di 15-10 da Davide Di Veroli delle Fiamme Oro, poi vincitore della gara; altri due nostri centrano il prestigioso obiettivo del tabellone principale, a fronte di ben 383 partecipanti: Vito Capuano del Club Scherma Bari, diciassettesimo, e Pietro Rinaldi delle Lame Azzurre Brindisi, venticinquesimo; in gara anche William Venza, Federico Alfonso Rodia, Vincenzo Santilio del Club Scherma Taranto, Corrado Verdesca e Mattia Ghidotti delle Lame Azzure Brindisi, Spiridione De Martino e Filippo Scialanga del Club Scherma Bari e Giorgio Lombardi del Club Scherma Lecce. Si ferma ad un passo dal gradino più alto del podio Martina Criscio - nella prova con 161 sciabolatrici - che dopo un’esaltante cavalcata cede col punteggio di 15-10 in finale al cospetto di Irene Vecchi delle Fiamme Gialle; nei turni precedenti aveva superato nell’ordine Martina Giancola del Club Scherma San Severo per 15-5, Federica Guzzi Susini del Club Scherma Torino per 15-9, Beatrice Dalla Vecchia (Champ Napoli) all’ultima stoccata, la compagna di Nazionale Rossella Gregorio dei Carabinieri per 15-13 ed in semifinale Sofia Ciaraglia delle Fiamme Oro ancora per 15-14; c’erano anche Gaia Carella del Champ Napoli, la già ricordata Martina Giancola del Club Scherma San Severo, Emanuela Caricchia, Serena Pia D’Angelo, Eliana Nappi ed Aleida Didonato del Circolo Schermistico Dauno, Federica Maria Scisciolo della Virtus Bologna e la foggiana del Club Scherma Torino Roberta Annicchiarico. La gioia più grande arriva col successo di Luigi Samele: lo sciabolatore foggiano delle Fiamme Gialle, campione d’Italia in carica, prevale su 185 atleti, dopo aver esordito nella diretta battendo 15-3 lo sloveno Tej Zavirsek poi ha sconfitto uno dopo l’altro Marco Abate (Champ Napoli) per 15-8, Leonardo Tocci (Frascati Scherma) per 15-7, Fabrizio Marino (Virtus Bologna) per 15-12, Luigi Miracco dei Carabinieri per 15-7, Riccardo Nuccio delle Fiamme Oro in semifinale col punteggio di 15-9 poi in finale ha inflitto un pesante 15-5 al napoletano Luca Curatoli, anch’egli del gruppo sportivo della Polizia di Stato. Molto positivo il bilancio complessivo grazie al nono posto del carabiniere sanseverese Raffaele Minischetti, al decimo di Francesco Bonsanto delle Fiamme Oro ed al diciannovesimo di Francesco D’Armiento delle Fiamme Gialle; il ricco plotone di sciabolatori della nostra regione era composto inoltre da Emanuele Nardella, Davide Cicchetti, Marco Mastrullo, Armando Piserchia, Ciro Buenza, Vincenzo Cannelonga, Alessandro Minna, Davide Ricciardi, Nicola Pio Guascito ed Andrea Guida del Circolo Schermistico Dauno, Matteo Samuele Masi del Club Scherma San Severo e Nicola De Meo delle Lame Tricolori. Nella spada femminile approda sino agli ottavi di finale Violeta Ramirez Peguero del Club Scherma Bari conquistando un onorevole sedicesimo posto su 262 spadiste; in pedana anche Miriana Morciano e Chiara Maria Maestoso delle Lame Azzurre Brindisi e Laura Lotti del Club Scherma Taranto, che ha partecipato anche alla prova di fioretto femminile. Nel fioretto maschile va registrata l’incoraggiante diciassettesima piazza - su 347 - per il foggiano del Club Scherma Salerno Francesco Pio Iandolo; vi erano inoltre: Andrea Annicchiarico in forza al Frascati Scherma, Francesco Fiore e Giammaria Biffi del Club Scherma Bari, Marco Virgilio del Daunia Fencing Club ed ancora Matteo Patrone ed Aristide Ferrante del Club Scherma Salerno. Il Presidente del Comitato Regionale della Federscherma Puglia Matteo Starace a nome dell’intero Consiglio formula vive felicitazioni a Gigi, Martina e Giulio per il grande risultato ed un grande riconoscimento agli atleti che si sono distinti nella Prima Prova Open

