Luigi Samele bronzo mondiale a squadre in Ungheria
Lo sciabolatore foggiano Luigi Samele porta la scherma pugliese sul podio mondiale di Budapest con la medaglia di bronzo conquistata nella prova a squadre assieme ai compagni Luca Curatoli, Enrico Berrè ed Aldo Montano: il quartetto azzurro ha sconfitto nell’ordine la Repubblica Ceca per 45-14, l’Ucraina per 45-32 e la Georgia per 45-33 poi, dopo lo stop in semifinale con l’Ungheria col punteggio di 45-38, il bronzo è arrivato in virtù del successo col medesimo risultato nei confronti della Germania. Samele ha inoltre chiuso la prova individuale al 13° posto: dopo aver sconfitto per 15-13 il vietnamita Xuan Loi Nguyen ed il russo Dmitry Danilenko, all’altezza dei quarti si è dovuto inchinare per 15-8 al fortissimo sudcoreano Oh Sanguk che avrebbe poi vinto il titolo iridato. “Il bronzo a squadre ci rende felici perché una medaglia è sempre una medaglia – commenta Samele – ma sappiamo di dover lavorare ancora per migliorare. Questi sono comunque punti importanti in chiave olimpica e rappresentano un buon viatico per il nostro percorso di qualificazione verso Tokyo. Per quanto riguarda la prova individuale c’è poco da recriminare: ho incontrato l’avversario più forte in circolazione e non ho nulla da rimproverarmi”. Podio solo sfiorato invece da Martina Criscio che nella gara a squadre si ferma al quarto posto assieme alle compagne Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Sofia Ciaraglia. La foggiana è stata comunque la migliore del quartetto azzurro riportando un saldo positivo in tutti e cinque gli assalti: l’Italia ha superato il Vietnam per 45-27, Hong Kong per 45-28 e le padrone di casa dell’Ungheria per 45-38 ma in semifinale si è imposta la Russia per 45-37 e nella sfida per il bronzo ha avuto la meglio la Corea del Sud per 45-35. La generosa prestazione di Martina non è dunque bastata per conquistare una medaglia e il rammarico si legge nelle sue parole: “C’è tanta amarezza perché non è questa la posizione che meritiamo. Purtroppo abbiamo commesso degli errori ma sappiamo già su che cosa dobbiamo lavorare”. Nell’individuale Criscio ha chiuso al 23° posto: qualificata al tabellone principale dopo l’en plein nella fase di qualificazione con 5 vittorie su 5, ha battuto la bulgara Yoana Ilieva per 15-12 ma nei sedicesimi di finale ha ceduto all’ultima stoccata nei confronti della greca Theodora Gkountura, poi medaglia di bronzo. A Gigi e a Martina che hanno onorato la scherma pugliese sulla ribalta mondiale di Budapest va il plauso e la riconoscenza da parte del presidente del Comitato Regionale Matteo Starace a nome di tutti i Consiglieri.

