Scherma, Europei 2019: i favoriti del fioretto maschile. Chi può battere gli azzurri?
L’Italia punta ad essere nuovamente assoluta protagonista nel fioretto maschile agli Europei 2019 di scherma. Nella gara che aprirà la rassegna continentale di Düsseldorf (Germania) i nostri portacolori partiranno come principali favoriti della gara individuale e c’è la concreta possibilità di vedere per il terzo anno consecutivo due azzurri salire sul podio.
I riflettori saranno puntati ovviamente su Alessio Foconi, campione del mondo in carica e numero uno del ranking. Il 29enne ternano in Coppa del Mondo si è confermato il più forte, salendo sul podio in sei delle otto gare stagionali, ottenendo due vittorie, a Parigi e poi nel Grand Prix di Shanghai, ultima gare della regular season. In carriera Foconi non ha mai vinto medaglie agli Europei, ma la prima potrebbe essere del metallo più pregiato, perché per come sta tirando in questo momento, si presenterà sulle pedane di Düsseldorf come l’atleta da battere.
A sfidarlo ci sarà Daniele Garozzo, che punta a raggiungere la terza finale consecutiva, dopo l’argento nel 2018 a Novi Sad e l’oro nel 2017 a Tbilisi. Il campione olimpico in carica ha ritrovato il successo ad inizio marzo, imponendosi nella tappa del Cairo. Nelle ultime tre gare non ha brillato, ma visto la sua classe, ci aspettiamo di rivederlo protagonista in questa rassegna continentale. Anche gli altri due azzurri in gara sono tra i principali pretendenti alle medaglie, visto che Giorgio Avola ha ottenuto due podi stagionali e andrà a caccia del quarto bronzo europeo consecutivo, mentre Andrea Cassarà, vincitore a San Pietroburgo, proverà invece a conquistare il terzo titolo della carriera dopo Kiev 2008 e Montreux 2015.
Tra i rivali più pericolosi troviamo il britannico Richard Kruse e i russi Alexey Cheremisinov e Timur Safin. Kruse ha conquistato due successi in stagione, come Foconi, nella prima e terza tappa, ma poi non è più riuscito a superare gli ottavi di finale. Non sembra quindi in gran forma, ma non andrà comunque sottovalutato. Il campione in carica Cheremisinov sembra invece aver ingranato proprio per questi Europei, visto il sesto posto sia a San Pietroburgo che a Shanghai, in cui è salito sul podio Safin, atleta di qualità che va sempre considerato nei grandi eventi. Attenzione poi anche ai francesi Erwann Le Pechoux e Enzo Lefort, oltre al ceco Alexander Choupenitch, bronzo lo scorso anno.
alessandro.farina@oasport.it
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Foto: Bizzi Federscherma

