L’Assemblea Straordinaria approva le modifiche allo statuto federale
Nel corso del Gran Premio Giovanissimi si è svolta a Riccione l'Assemblea Straordinaria 2019 della Federazione Italiana Scherma, convocata al fine di apportare le modifiche allo Statuto Federale. Sono stati 301 gli aventi diritto presenti, di cui 232 società (124 presenti e 108 per delega), 36 grandi elettori atleti e 33 grandi elettori tecnici. Puglia rappresentata ai più alti livelli con il Presidente del Comitato Regionale Matteo Starace, i massimi dirigenti di sei Società (Club Scherma San Severo, Circolo Schermistico Dauno, Scherma Trani, Club Scherma Bari, Club Scherma Lecce e Club Scherma Taranto) ed il Presidente della Commissione Immagine Renato Martino. L'incontro si è aperto con l’intervento del Presidente federale Giorgio Scarso che ha focalizzato la sua attenzione sull'iter che ha portato il Consiglio Federale a proporre all'Assemblea le modifiche allo Statuto: a seguito di una approfondita discussione il nuovo testo statutario è stato approvato con 243 voti favorevoli, 32 contrari e 5 astensioni. In sostanza l’Assemblea ha approvato le proposte di modifica avanzate dal Consiglio federale e respinto gli emendamenti e le modifiche proposte da quindici società affiliate. Fra le modifiche più importanti approvate dall'Assemblea, l'istituzione della Scuola Magistrale di scherma presso la FIS, l'aumento del numero – da sei a sette – dei consiglieri federali in rappresentanza degli Affiliati, il riordino della normativa relativa al rispetto delle quote di genere, l'abolizione dei Consigli provinciali e l’aumento del numero di sostegni necessari al fine di poter avanzare la candidatura alla Presidenza ed alle cariche direttive centrali. “Si è trattato di un momento costruttivo di confronto – ha dichiarato al termine il Presidente del Comitato Regionale Federscherma Puglia Matteo Starace – che conferma la dialettica democratica che è cifra distintiva di questa Federazione: i numeri dimostrano in maniera inequivocabile che le modifiche statutarie proposte del Consiglio Federale vanno nella direzione auspicata dai club e che c’è un forte consenso su queste riforme. Sono lieto anche per la importante partecipazione da parte delle Società pugliesi che sono a pieno titolo coinvolte in questo processo di adeguamento della scherma che si conferma disciplina sempre un passo avanti”.

