Scherma: Errigo, parola alla pedana. Via libera per la prova di sciabola a Tunisi
Una prima parte della questione, almeno al momento, si chiude qui: impegnata nel prossimo weekend a Tauberbischofsheim, nella classica ‘gara’ di Coppa per il fioretto in quella che è da sempre la culla del serbatoio tedesco (Anja Fichtel, per non fare che un grande nome, viene da lì), Arianna Errigo da Muggiò, classe 1988, 1 oro olimpico a squadre e due iridati (individuali) nel fioretto, da tempo indaffarata a cerare la qualificazione olimpica contemporaneamente in due armi per Tokyo 2020, sarà impegnata nella settimana successiva (cioè 10-12 maggio 2019) anche nella tappa del circuito di Tunisi nella sciabola.
Il mio sogno è quello di difendere i colori dell’Italia alle prossime Olimpiadi di Tokyo nel fioretto e nella sciabola!
Vorrei rappresentare il mio paese e tutte quelle persone che con un obiettivo nel cuore mettono tutto l’impegno e la passione possibile per raggiungerlo❤️ pic.twitter.com/fqMbOX0blb— Arianna Errigo (@aryerri) April 22, 2019
Fa già parte dell’entry list assieme ad altre undici azzurre (in totale, trattasi di Arpino, Battiston, Ciaraglia, Criscio, Errigo appunto, Gargano, Gregorio, Lucarini, Navarria, Passaro, Taricco, Vecchi), ma questo era già capitato pure a Seul, dove poi la sua partecipazione non si concretizzò nonostante Arianna avesse già il biglietto aereo per viaggiare a sue spese alla volta della Corea. In questo caso ha invece ricevuto l’ok dalla Federazione Italiana Scherma per poter partecipare alla gara a proprie spese, fermo restando che potrebbe anche rientrare tra le convocate ufficiali. Giunti al momento attuale va spiegato come funziona il sistema il sistema di convocazioni del circuito mondiale (per un massimo di dodici atleti a tappa): le convocate/i convocati ufficiali viaggiano a spese federali, in più esiste un numero di schermidori (normalmente in grado poi di riempire il contingente nazionale e ai quali serve comunque l’avallo della FIS), che possono liberamente prendere parte alla gara a proprie spese; solitamente trattasi di atleti magari esperti, ma un po’ indietro nel ranking o giovani che vogliono scalare posizioni. Dipende comunque dalle situazioni personali e da ogni singola tappa.
Manca ancora un giorno alla fine dell’allenamento con la Nazionale di Fioretto!
Siamo pronte per la prossima sfida! #dreamteam #sport #team #italy #nazionale #life #workout pic.twitter.com/zaOH2EqpXk— Arianna Errigo (@aryerri) April 26, 2019
Arianna Errigo dunque a Tunisi ci sarà, nella sciabola, e in due settimane consecutive gareggerà prima nel fioretto e poi nell’arma ‘del taglio e controtaglio; vedremo naturalmente anche quali saranno i risultati dopo un periodo di botte e risposte, avvocati e tensioni. Ora parla la pedana, almeno per un po’.
La voglia di tornare in pedana è tanta, comunque andrà so di trovarmi nel posto giusto a fare ciò che amo di più! ❤⚔#iostoconarianna #sport #emozioni #fencing #photooftheday pic.twitter.com/AoJMlnWu0v
— Arianna Errigo (@aryerri) April 30, 2019
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Foto: Bizzi Federscherma

