Seconda prova Giovani, Minischetti e Gaetani sul podio a Roma
Belle soddisfazioni per la scherma pugliese nella seconda prova nazionale Giovani disputata a Roma in un appuntamento dai grandi numeri, con circa 1100 atleti impegnati in pedana. Spicca il terzo posto per Raffaele Minischetti del Club Scherma San Severo nella sciabola con un pizzico di rimpianto: il nostro atleta ha infatti ceduto in semifinale solo all’ultima stoccata nei confronti di Alberto Arpino delle Fiamme Rosse Vigili del Fuoco, vincitore della gara. Nei turni precedenti aveva messo in riga Giulio Cecere (Circolo Schermistico Mazarese) per 15-6, Flavio Mancini (Frascati Scherma) per 15-10, Nico Ferioli (Virtus Bologna) per 15-9 e Mattia Rea (Champ Napoli) nei quarti per 15-4. Accedono al tabellone principale anche Fabrizio Maria Scisciolo, 17°, ed Emanuele Nardella del Club Scherma San Severo (28^) che da piccolo Cadetto desta un’ottima impressione tanto da essere fermato solo dal futuro vincitore Alberto Arpino; in gara anche Ciro Buenza del Club Scherma San Severo, Marco Mastrullo e Roberto Bonsanto del Circolo Schermistico Dauno e Marco Domenico Pellegrino della Scherma Trani. Nella spada sale sul podio Giulio Gaetani, pugliese in forza all’Accademia Marchesa Torino, che mette in fila Emilio Lorito (Club Scherma Arezzo) per 15-2, Andrea Ursini (Club Scherma Roma) per 15-12, Yuri Ceccanti (Club scherma Navacchio) per 15-6, Domenico Caudo (Fiamme Oro) all’ultima stoccata, Alessandro Gabriolo (Isef “Meda” Torino) per 15-11 ed il compagno di squadra Luca Diliberto per 15-10 ma in semifinale incappa nello scatenato Davide Di Veroli (Verne Roma) che si impone per 15-3 ed andrà poi a vincere la prova; si fermano nel turno che apre le porte al tabellone principale Antonio Salatino delle Lame Azzurre Brindisi e Francesco Pio Iandolo del Club Scherma Salerno, che ritroveremo poi nel fioretto; c’erano anche Federico Alfonso Rodia, Pietro Rinaldi e Samuele Erriquez delle Lame Azzurre Brindisi, Giorgio Lombardi ed Oleg Orlando del Club Scherma Lecce, Antonio Bottalico e Matteo Pio Di Bari dell’Accademia Re Manfredi, Filippo Scialanga ed Enrico Valente del Club Scherma Bari e Angelo Boccardi del Club Scherma Taranto. Ottava piazza per Gaia Carella nella sciabola femminile: è arrivata sino ai quarti di finale pur se ancora nei Cadetti e fermata da Alessia Di Carlo del Club Scherma Roma, impostasi per 15-6; in gara anche Federica Maria Scisciolo e Serena Pia D’Angelo del Circolo Dauno. Nel fioretto è ottavo l’oriundo foggiano Gabriele Cangelosi del Club Scherma Roma; buon 14° posto per Francesco Pio Iandolo, tesserato per il Club Scherma Salerno, che supera tre turni della diretta ma si ferma all’ultima stoccata negli ottavi contro Tommaso Lombardi della Fides Livorno; gli altri nostri erano Francesco Fiore del Club Scherma Bari, Marco Virgilio del Circolo Schermistico Dauno, Andrea Annicchiarico del Circolo della Scherma Brindisi e Matteo Patrone. Completano le spadiste Mariella Gigliola e Chiara Maria Maestoso delle Lame Azzurre Brindisi e Liliana Verdesca ed Alice Rita Spagnolo del Club Scherma Lecce. Il Presidente invia a tutti l’incoraggiamento ad aumentare l’impegno per il prosieguo della stagione!

