Attività e senso di comunità a Bairo Un traino l’artigianato e l’equitazione
Bairo
Una realtà piccola, nel cuore del Canavese, di appena 800 anime che compongono una comunità unita fatta di gente laboriosa. Bairo negli ultimi anni è rinata grazie all’imprenditoria, a nuove attività, e all’indotto turistico e sportivo legato al mondo dell’equitazione, ma anche grazie alla forza delle sue associazioni.
Tra le attività vincenti c’è, per esempio, il bar pasticceria Audisio, aperto nel novembre del 2015, dalla titolare Sabrina Audisio, che si è rivelato essere un vero paradiso per i golosi. «I nostri servizi – raccontano le dipendenti – vanno dal servizio bar e caffetteria con un’ampia gamma di brioches, dalla gelateria alla pasticceria secca e fresca, ma facciamo anche biscotti confezionati e prodotti da forno, oltre alla possibilità di fare aperitivi e la pausa pranzo da noi. E sul retro abbiamo anche lo spaccio dolciario». I punti di forza sono la calorosa e simpatica accoglienza e l'alta qualità dei prodotti offerti ai clienti. L’attività, che prima di spostarsi a Bairo era a Baldissero, può contare su una sala con cinquanta coperti all’interno e un ampio dehors esterno.
Poi ci sono Silvio e Andrea Bertero, padre e figlio, che condividono una grande passione: la birra. E sulla qualità di questa bevanda hanno fondato e gestiscono dal 2014 il birrificio artigianale Curtis Canava, in strada Roncheise. «Produciamo dodici tipi di birra, sette delle quali sono stagionali a seconda del consumo – spiegano il titolare e il mastro birraio – che si possono degustare sia nel nostro pub che presso negozi, ristoranti e attività ricettive della zona. Abbiamo 140 posti all’interno delle nostre sale e duecento posti all’aperto. Il venerdì solitamente c’è la serata musicale con gruppi del territorio e non solo. Siamo in totale sette persone che lavoriamo tra birrificio e pub e le nostre specialità, oltre alle birre artigianali, sono i taglieri di formaggi e salumi canavesani e ben dieci tipi di hamburger fatti con carne di ottima qualità e prodotti a chilometro zero, più una vasta scelta di altre bevande e cibi da pub».
Un’altra eccellenza è il centro Amor Bairo. Realizzato da Patrizia Bertasso e Pietro Bertinetto nel 2020 con la ristrutturazione dell’antica distilleria dell’Amaro Bairo è diventato in questi anni il cuore pulsante di numerosi servizi del paese. «Le attività che si svolgono all’Amor Bairo – spiega Bertasso – vanno dallo studio veterinario delle dottoresse Giannini e Gargano, ai tre campi da padel dell’associazione Pacs, passando dalla palestra gestita da Lab 137 di Yuri Audo Gianotti, il dispensario farmaceutico della farmacia Ducale di Agliè, il centro estetico di Emanuela Carlino, il salone di acconciature di Federica Antoniono, l’ambulatorio del medico di base Federico Leto e vari altri studi medici. Abbiamo un bar sempre aperto, che inizia la giornata alle 7 per poi chiudere intorno alla mezzanotte. Ospitiamo anche eventi, concerti e manifestazioni».
L’equitazione è uno dei settori trainanti dell’economia bairese. Tra i tanti maneggi della zona c’è, per esempio, il Rolanda quarter horses, che conta tra gli ottanta e i cento cavalli ospitati nella struttura. A raccontare la ricca storia dell’attività sono i titolari Gianfranco e Luca Brassea, padre e figlio: «Abbiamo aperto nel 1990 e abbiamo anche un’omonima associazione sportiva. Inoltre, l’attività è anche un’impresa agricola. Inoltre, gestiamo anche un negozio di alimentari a Castellamonte. Nel maneggio, oltre a fare da pensione per i cavalli, organizziamo corsi per ragazzi e adulti di monta inglese, americana e dolce. Abbiamo anche istruttori per ragazzi disabili e organizziamo eventi a loro dedicati. Per noi è molto importante avvicinare i ragazzi all’equitazione, non solo dal punto di vista sportivo e della salute, ma anche come crescita personale ed educativa nel rapporto che instaurano con i cavalli. Per il momento la stagione delle gare è terminata, ma durante l’anno ne ospitiamo e ne organizziamo a livello nazionale e internazionale. Si riprenderà in primavera».
La Scuderia Piasenti, invece, è nata 5 anni fa, nel 2018, quando Paola Bellamacina e suo marito Lele hanno comprato casa e terreno a Bairo e hanno deciso di aprire una scuderia. «L’attività principale riguarda la scuola di equitazione con pony e cavalli per bambini e adulti, poi ci sono i trekking e la scuola di endurance, una nostra esclusiva - racconta Bellamacina. - Il target è giovane e noi puntiamo molto sulla scuderia didattica: non solo sull’andare a cavallo, ma anche sul conoscere l’animale e le sue abitudini. Inoltre, facciamo servizi privati e sul territorio in carrozza. La nostra idea, infatti, è quella di far conoscere le nostre zone attraverso il turismo lento a cavallo».
Rivestono grande importanza in paese anche le associazioni, come la Protezione civile. Ilario Bolla, ex sindaco di Bairo, è il presidente del Gruppo Ibis: «La nostra associazione rappresenta la continuità al gruppo comunale di protezione civile che era stato fondato ai tempi del sindaco Maggio. Il gruppo poi è diventato un’associazione nel 2013. Oggi siamo operativi con una decina di volontari e ci occupiamo di affiancare associazioni e Comune in tutte le manifestazioni per la sicurezza. Ci occupiamo degli interventi nel corso delle allerte meteo e collaboriamo con gli altri gruppi della zona. In passato abbiamo partecipato a interventi in Emilia Romagna e in Abruzzo e all’alluvione di Alessandria. Io ho anche fatto parte del nucleo di primo intervento in caso di calamità naturali a livello nazionale ed internazionale».
Un vero fiore all’occhiello è la Corale di Bairo, diretta da Andrea Giovando. «Il nostro è un gruppo misto composto da circa 30 elementi, dai 15 agli 80 anni. Dal 2011 la Corale si impegna a fondo sia in parrocchia che in concerti esterni e punta ad un continuo miglioramento, per esempio con corsi di vocalità. Abbiamo sempre il supporto del Comune e a fine novembre ci esibiremo anche in Duomo a Torino con l’Orchestra giovanile del Piemonte. Inoltre, siamo alla ricerca di nuove voci e chi vuole ci trova il giovedì sera alle prove a Santa Marta».(hanno collaborato Viola Configliacco, Valerio Grosso, Massimo Sardo)

