Come far ripartire l’ippica italiana, proposte Mipaaf e ippodromi
Come far ripartire l’ippica italiana? La domanda è d’obbligo visto che ad oggi non è stata ancora fissata una data per la ripartenza, negli ippodromi, delle corse dei cavalli, Al riguardo è molto probabile che se ne saprà di più dopo il 18 maggio del 2020, ma in ogni caso il Mipaaf, per l’avvio della fase 2 anche per l’ippica, ha già messo a punto una bozza di protocollo per le corse dei cavalli da disputarsi in tutta sicurezza.
Corse dei cavalli, ecco le regole del Mipaaf per la fase 2Nel dettaglio, il sito Gioconews.it ha visionato la bozza del Mipaaf da cui è emerso che le corse dei cavalli potranno ripartire per un numero massimo di 6 al giorno negli ippodromi. Inoltre, per ogni corsa a correre saranno un massimo di 12 cavalli, e tra una gara e l’altra dovrà trascorrere un tempo minimo pari a 45 minuti.
Queste proposte che sono contenute nella bozza saranno esaminate dal Governo italiano e dal Comitato Tecnico-Scientifico che al riguardo rilascerà un parere. Le gare ippiche, inoltre, si disputeranno alla ripresa senza pubblico, e quindi a porte chiuse. Così come pure per gli allenamenti dei cavalli con i fantini tutto si dovrà svolgere nel rispetto delle norme di sicurezza anti contagio.
Ci sono le contro-proposte degli ippodromiPartendo dalla bozza del Mipaaf, invece, gli ippodromi hanno formulato alcune contro-proposte, tra cui l’innalzamento ad 8 del numero massimo di corse dei cavalli giornaliere, e la riduzione a 35 minuti del tempo che intercorre tra una gara ippica e l’altra. Gli ippodromi, inoltre, chiedono pure l’innalzamento del numero massimo dei cavalli partecipanti alla singola gara ippica da 12 a 16 unitamente alla presenza di associazioni di volontariato per i controlli medici e per quelli paramedici.
L'articolo Come far ripartire l’ippica italiana, proposte Mipaaf e ippodromi sembra essere il primo su Ippica.

