Tuffi, Mondiali 2019: Elena Bertocchi e Chiara Pellacani alla caccia della finale e del pass olimpico
Servirà la gara perfetta ad Elena Bertocchi e Chiara Pellacani per volare in finale e soprattutto a Tokyo. Le due azzurre saranno impegnate domani dai tre metri e cominceranno fin dal mattino (ore 3 italiane, le 10 coreane) il loro lunghissimo cammino verso il traguardo sperato.
Un vera e propria maratona è quella che aspetta Bertocchi e Pellacani. Prima una qualifica con ben 53 atlete al via e solo diciotto di queste potranno accedere alla semifinale. A quel punto ci sarà un’ulteriore scrematura e ne resteranno dodici, che non solo accederanno alla finale, ma riceveranno anche il pass olimpico. Questo è il grande obiettivo delle azzurre, ma si prospetta una missione molto difficile da realizzare.
Elena Bertocchi ha lavorato molto dai tre metri ed è sicuramente migliorata nel corso delle stagioni, ma le è sempre mancato qualcosa finora nei grandi appuntamenti. Solo ventesima nel Mondiale 2017 e dodicesima agli Europei dello scorso anno. Servirà quasi sicuramente la miglior prestazione della carriera in questa gara, anche perchè la concorrenza è altissima ed arriva anche dall’interno.
Infatti anche Chiara Pellacani punta a centrare la sua prima finale mondiale individuale della carriera. La giovanissima romana è stata settima lo scorso anno agli Europei con 278.50 e bisognerà migliorare questo punteggio per provare a chiudere tra le migliori dodici. La semifinale è quasi un obbligo per Pellacani, come per Bertocchi, ma non si può sbagliare nulla.
La presenza di 53 atlete rende la gara imprevedibile e soprattutto non permette gravi errori. Il margine per sbagliare è veramente minimo e sarà anche una questione di nervi e di concentrazione nell’attesa tra un tuffo e l’altro (possono passare anche 30 minuti). Le cinesi Shi Tingmao e Wang Han restano le super favorite e solo loro possono essere già sicure di un posto alle Olimpiadi. Quasi certe della finale anche le canadesi Jennifer Abel e Pamela Ware e l’australiana Maddison Keeney. Sono comunque tante le atlete che possono stare davanti alle due azzurre come le britanniche Grace Reid, la malese Nur Sabri e l’altra australiana Anabelle Smith. Sarà davvero una missione quasi impossibile per le italiane.
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Foto: Renzo Brico

