Scacchi: Sindarov corre, Caruana insegue nella lotta per il Torneo dei Candidati 2026. Tra le donne è caos assoluto
In archivio anche la quinta giornata del Torneo dei Candidati per l’edizione 2026. Sia tra gli Open che tra le donne si delineano situazioni di vario genere, ma molto diverse tra loro. Da una parte, appare ormai assodato che il duello sarà Sindarov-Caruana, visto il rendimento dei due. Dall’altra è una lotta ancora molto incerta, senza realmente avere idea di chi potrà vincere. Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto, Javokhir Sindarov. Per l’uzbeko, vincitore della World Cup, arriva un 4,5/5 che fa capire benissimo quale sia la posta in gioco per lui. Stavolta a cadere sotto i suoi colpi è Hikaru Nakamura: l’americano, si può ormai dire, esce definitivamente di scena per quel che riguarda la lotta al vertice. Quasi drammatica la sua riflessione di oltre un’ora (67 minuti e 44 secondi, per l’esattezza) al fine di giocare una fatale 13. h4 su una continuazione non usuale del Gambetto di Donna Rifiutato. Sindarov, dal canto suo, gioca benissimo, accumula tre pedoni di vantaggio e forza l’abbandono del Nero alla 41a.
Or dunque, Fabiano Caruana. L’italoamericano risponde adeguatamente alla scelta molto particolare del tedesco Matthias Bluebaum di giocargli la Petroff, una difesa che Caruana conosce molto bene, e in particolare l’attacco Paulsen. Lanciare i pedoni contro l’arrocco del Nero è la mossa decisiva per l’ex sfidante al titolo mondiale, che sfodera una magnifica combinazione culminante con lo scacco matto alla 28a mossa. E questa, c’è da starne centri, entrerà in molti libri didattici nonché nella storia del torneo e di Caruana. Patte senza emozioni le altre due partite (Praggnanandhaa-Esipenko e Giri-Wei Yi).
Tra le donne, invece, la russa Kateryna Lagno, che gareggia sotto bandiera FIDE, ottiene la vittoria sulla kazaka Bibisara Assaubayeva e si erge a co-leader in virtù di una partita con qualche brivido, nel senso che la comanda fin dall’uscita dall’apertura, poi rischia di non capitalizzare, ma alla fine trae vantaggio dal finale di Torri contro Torre, Cavallo e Alfiere con pedone in più (e maggiore coordinazione dei pezzi).
Nondimeno, la cinese Zhu Jiner si rende ugualmente protagonista battendo l’indiana Vaishali Rameshbabu e ponendosi a sua volta al comando a quota 3/5, giocando con estrema attenzione gli sviluppi di un’Italiana in cui, una volta ottenuto il vantaggio, non è facile fare due cose. Prima: utilizzare la colonna c per entrare, preferibilmente con la Torre in un finale di Donna e Torre. Seconda: riuscire a cominciare la cattura dei pedoni che servono, cosa che accade alla 62a mossa e che provoca l’abbandono di Vaishali. Patte senza brividi in Anna Muzychuk (che leader già era)-Goryachkina e Tan Zhongyi-Deshmukh.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Nakamura (USA)-Sindarov (UZB) 0-1
Caruana (USA)-Bluebaum (GER) 1-0
Praggnanandhaa (IND)-Esipenko (FID) 0,5-0,5
Giri (NED)-Wei Yi (CHN) 0,5-0,5
DONNE
Lagno (FID)-Assaubayeva (KAZ) 1-0
Goryachkina (FID)-A. Muzychuk (UKR) 0,5-0,5
Zhu Jiner (CHN)-Vaishali (IND) 1-0
Tan Zhongyi (CHN)-Deshmukh (IND) 0,5-0,5
CLASSIFICA DOPO CINQUE TURNI
OPEN
1 Sindarov 4,5
2 Caruana 3,5
3 Praggnanandhaa, Giri 2,5
5 Bluebaum, Wei Yi 2
7 Nakamura, Esipenko 1,5
DONNE
1 Zhu Jiner, A. Muzychuk, Lagno 3
3 Goryachkina, Assaubayeva 2,5
7 Deshmukh, Tan Zhongyi, Vaishali 2
Così la giornata di domani con il 6° turno:
OPEN
Caruana (USA)-Esipenko (FID)
Nakamura (USA)-Praggnanandhaa (IND)
Giri (NED)-Bluebaum (GER)
Wei Yi (CHN)-Sindarov (UZB)
DONNE
Zhu Jiner (CHN)-A. Muzychuk (UKR)
Tan Zhongyi (CHN)-Goryachkina (FID)
Lagno (FID)-Vaishali (IND)
Assaubayeva (KAZ)-Deshmukh (IND)

