Pallacanestro Trieste, la scossa a Forlì deve arrivare dai giocatori
TRIESTE La sveglia, per tutti, suonerà domenica alle 18 quando, sul parquet della Unieuro Arena, verrà scodellata la palla a due dell’ultimo match di questa stagione regolare.
Sfida complicata per una Trieste che, reduce dalla inopinata sconfitta casalinga subita a opera di Rimini, affronta una Forlì che in questi ultimi quaranta minuti della prima fase si gioca la possibilità di vincere il girone in un testa a testa a distanza con la Fortitudo Bologna.
Capire chi potrà essere il principe azzurro in grado di svegliare la bella addormentata biancorossa, in questa vigilia, è compito tutt’altro che agevole. Ricordata l’assenza di Justin Reyes (come procede il recupero? Quali i tempi del suo rientro in squadra?) e il possibile recupero di un Michele Ruzzier (si sta allenando? Ha superato l’infortunio alla caviglia?) che anche se in campo non potrà essere al massimo della condizione, gran parte del peso offensivo della squadra finirà ancora una volta sugli esterni.
Ma, al netto di quelli che potranno essere i protagonisti sul parquet, ciò che veramente farà la differenza sarà l’approccio con cui la formazione allenata da coach Jamion Christian si presenterà effettivamente in campo.
Con l’atteggiamento tattico e caratteriale delle ultime settimane, con l’arrendevolezza che ha consentito a Rimini di banchettare sul parquet del PalaTrieste, questa squadra difficilmente riuscirà ad uscire dal tunnel nel quale si è infilata.
Serve una reazione per provare a espugnare un campo caldo come quello romagnolo e, confidando nel colpo esterno della Fortitudo a Verona, provare a scalare posizioni in classifica migliorando il calendario della seconda parte del campionato.
Alla luce della differenza canestri negativa nello scontro diretto, un arrivo a pari punti con la Tezenis premierebbe gli scaligeri e condannerebbe i biancorossi.
Nella fase a orologio, che partirà domenica 11 febbraio per concludersi domenica 21 aprile (con sosta prevista nel week end del 17 marzo per le final four di coppa Italia), ogni squadra incontra in casa le cinque squadre dell’altro girone che sono posizionate alle sue spalle in classifica e in trasferta le altre cinque, arrivate sopra di lei. Alla vigilia dell’ultimo turno di regular season, partendo dall’attuale quinto posto, Trieste affronterebbe in casa Urania Milano, Treviglio, Vigevano, Luiss Roma e Agrigento e in trasferta Sebastiani Rieti, Reale Mutua Torino, Cantù, Trapani e Latina.
Si ripartirà mantenendo la classifica all’interno dei gironi Verde e Rosso, con i punti ottenuti nella fase a orologio che si sommeranno a quelli della prima fase, dando luogo alla classifica finale.
Le squadre arrivate nei primi 8 posti nei rispettivi gironi, al termine della fase di qualificazione, giocheranno i play-off promozione (si parte il 5 maggio), con serie al meglio di 5 partite (format casa-casa-fuori-fuori-casa).

