Pallacanestro
Aggiungere notizie
Notizie

Brooks trascinatore della Pallacanestro Trieste: sabato finalissima a Lignano

0 40

LIGNANO. Un altro passo avanti ma questo conta più degli altri. Nella giornata inaugurale del Memorial Bortoluzzi a Lignano, infatti, la Pallacanestro Trieste per la prima volta prova a misurarsi con un’altra formazione di A2, Forlì. Vince ma soprattutto riceve alcune indicazioni importanti. La collaborazione tra le pedine del quintetto, richiesta da Jamion Christian, comincia a notarsi da entrambe le parti del campo. Naturalmente tutte le formazioni sono ancora in rodaggio e c’è molto da mettere a punto come la vena balistica di qualcuno (Campogrande 1 su 10 dai 6,75) per un basket a cento all’ora.

Abbondantemente promosso l’osservato speciale, Eli Brooks, ieri più in versione play che shooting guard. Inevitabilmente smarrito nel primo test con Byu con quattro allenamenti nelle gambe e in un contesto completamente nuovo, più a suo agio contro i Bulls austriaci a Monfalcone, stavolta a Lignano mostra una notevole personalità, un’ottima lettura del gioco coinvolgendo i lunghi, la capacità di rendersi utile con la giocata giusta. Diciassette punti, 9 assist, 8 rimbalzi, 24 di valutazione in 29 minuti. Voto alto anche per capitan Deangeli (14 punti e 11 carambole).

È precampionato, si dirà. Forlì porta a Lignano anche gli Usa Johnson e Allen ma li lascia in panchina per tutta la partita, la Pallacanestro Trieste è a sua volta priva di tre pedine. Sorpresa, infatti, prima della palla a due. All’assenza di Reyer ai Mondiali e al riposo precauzionale di Bossi si accomoda a tenergli compagnia in panchina Michele Ruzzier. Nessun problema fisico per il play, semplice turno di riposo negli inediti criteri di turnazione di coach Christian. Il settore piccoli giocoforza è ridotto, con Brooks e Filloy a condividere la responsabilità e il baby Rolli di rincalzo.

Parte decisa Forlì ma Trieste con Candussi e Deangeli rintuzza e sorpassa (8-9 5’). Per i biancorossi anche prove di coesistenza Candussi-Vildera in campo insieme. Primo quarto sul 17-16 per i romagnoli. Nel secondo quarto si vede un po’ di quel festival delle triple che dovrebbe animare il campionato biancorosso: si sblocca Ferrero che dopo un primo parziale a salve ne piazza tre, al resto provvede Filloy. La cosa migliore è però un geniale assist schiacciato di Eli Brooks che imbecca Vildera per il più facile dei canestri. Trieste alza il ritmo, difende (la zona non è un reato per Christian), corre. I 29 punti segnati nel secondo quarto (40-45 al riposo) sono un buon segnale.

Trieste rimane sul pezzo (42-51 24’), cresce l’intensità difensiva con Deangeli come miglior interprete, Ferrero bombarda, anche Brooks griffa finalmente la casella dei tiri da tre. Il prodotto di Michigan University ci prende gusto, sfondato il muro della doppia cifra. E Trieste si invola (48-61 27’). Il terzo quarto si chiude sul 56-66, sempre con i biancorossi avanti.

Quarto fallo di Candussi in apertura dell’ultimo parziale. Forlì colpisce tre volte dai 6,75 e la riapre (67-70 32’). Fuori Vildera dopo un colpo al naso, terzo fallo di Deangeli. Trieste comincia ad avere fiato e coperta corti. La risposta alla parità siglata a 70 da Pollone arriva ancora da Brooks e Filloy. Con Candussi dalla lunetta gli uomini di Christian si prendono di nuovo 8 punti da gestire con quattro minuti da giocare. Quinto fallo di “Candu” ma rientra Vildera. La chiude di mestiere e con una tripla di tabella Filloy, scrivendo il 74-85. Finisce 80-87. Oggi finalissima alle 19.15.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored