LBF Techfind 9° ritorno 2022-23: No Game al PalaTaliercio, alla Virtus Segafredo Bologna basta il 1° quarto per annichilire l’Umana Reyer Venezia
Venezia – Mestre, 5 Marzo 2023 – Al Palasport “Giuseppe Taliercio” (1923 spettatori, record stagionale di pubblico nell’impianto di Via Vendramin per la LBF) non c’è stata assolutamente storia tra Umana Reyer Venezia e Virtus Segafredo Bologna nel big-match della giornata di Serie A1 Femminile tra rispettivamente la terza e la seconda in graduatoria.
Il risultato finale recita 60-85 in favore delle felsinee bianconere che vanno sul 2-0 negli scontri diretti allontanando Venezia da un possibile aggancio e anche sul +4 in classifica a solo 4 giornate dalla fine della Regular Season (85-71 era finita nella partita dell’andata al PalaDozza).
Che dire… Assoluta prova di forza della Virtus Bologna al PalaTaliercio, un match durato di fatto il primo quarto con le V-Nere a strapazzare Venezia con un incredibile 2 a 30 di parziale facendo segnare il primo canestro alla Reyer dopo 9’40” con Awak Kuier. Assolutamente impietoso il boxscore del 1° quarto: 1/14 al tiro con ben 6 palle perse per -10 di valutazione in casa Venezia, contro il 12/22 nelle conclusioni e 46 di valutazione per le V-Nere.
Il resto dell’incontro è stato semplicemente una conseguenza e un lungo garbage-time con la squadra di coach Andrea Mazzon (espulso per doppio tecnico nella stessa azione al 16′ sul risultato di 10-38) ad andare all’intervallo lungo sotto di 22. Poi la Virtus Bologna di coach Giampiero Ticchi ha ripreso a fare male e ha toccato il massimo vantaggio di +36 in più fasi mandando i titoli di coda con largo anticipo, se mai ci fosse stato bisogno.
Si può dire e ammettere che il match di giovedì di EuroCup Women di Venezia contro l’Elitzur Ramla che ha qualificato la Reyer in semifinale ha pesato molto sulle energie psicologiche delle giocatrici oro-granata che se la sono vista stasera contro la Virtus Bologna, naturalmente una delle due favorite per raggiungere la Finale Scudetto (l’altra, il Famila Schio, sarà ospite al PalaTaliercio giovedì 9 Marzo).
Ma è anche vero che su più giocatrici la Virtus Bologna ha dimostrato e dimostra tutto il suo potenziale facendo nettamente la differenza: Olbis Andrè ha annullato completamente Shepard, Ivana Dojkic ha fatto il bello e cattivo tempo con tutte le esterne oro-granata tra cui Mariella Santucci che è stata espulsa per doppio antisportivo, Kitja Laksa non ha dato spazio a Delaere, eccetera, eccetera, fino a Iliana Rupert, veramente splendida nel fare la differenza sotto-canestro.
Quella che c’è stata stasera al Taliercio tra Venezia e Virtus Bologna è una sfida che con molta probabilità si ripeterà in semifinale Playoff (e in semifinale di Coppa Italia?) se tutto dovesse andare come copione, ma quello che hanno dimostrato stasera le VuNere è chiaramente un sonoro avvertimento e di atto di forza al Famila Schio per contendere Scudo e/o Coppa Italia.
Venezia, invece, deve cercare di cancellare questo passivo così pesante e di concentrarsi sulla sfida di giovedì 9 Marzo contro le Orange scledensi in campionato per mettere la testa poi alla sfida molto difficoltosa di EuroCup Women tra 10 giorni a Istanbul contro il Galatasaray in semifinale d’andata, passando per Moncalieri settimana prossima…
Umana Reyer Venezia vs Virtus Segafredo Bologna 60-85
Parziali: 2-30; 17-11; 18-28; 23-16.
Progressione: 2-30; 19-41; 37-69; 60-85.
Pagelle
Villa 4,5: sorta di lezione di basket ricevuta da Dojkic, fatica nettamente a vedere il canestro quando c’è tentativo di riprendere il toro per le corna. Alcune cose buone le fa sicuramente, ma sono quelle negative purtroppo per il filo della partita a prevalere.
Delaere 4: non riesce proprio MAI ad accendersi, Laksa la tiene sapientemente a cuccia e la belga segna dal campo solo nell’ultimo quarto quando la partita è finita da tempo…
Pan 4: parte in quintetto e a parte una coppia di liberi a segno per il 10-38 al 15′, spadella dall’arco dei 6,75.
Cubaj 4: soffre troppo Parker, la ruvidezza dell’avversaria la manda fuori-gara.
Madera 4: non incide per nulla, paga dazio troppo sotto i tabelloni.
Yasuma 5,5: commette già due falli dopo meno di 3′ di gioco che la escludono di fatto dalla contesa; rivede il campo a buoi ampiamente scappati nel terzo periodo e non può nulla da sola per ricucire il divario a parte inventarsi letteralmente il canestro sulla sirena di terzo quarto e recuperare palloni vaganti. Almeno lotta sui possessi, quello sì. Una delle migliori in casa Venezia.
Fassina 4: non si fa notare troppo nei suoi 7′ di gioco. Due tiri sbagliati e 0 nel resto delle voci statistiche.
Franchini NE
Santucci 3: è purtroppo per lei un voto giusto…. dopo il partitone di giovedì da protagonista assoluta, stasera gioca un match assolutamente negativo. In difesa non è decisiva, perde spesso l’avversaria e davanti (3 palle perse) non punge affatto a parte due buoni passaggi vincenti. Il doppio antisportivo su Ivana Dojkic giocando solo 7’28” di match per la conseguente espulsione è sintomo di una partita da dimenticare al più presto.
Shepard 5,5: alla fine sul suo bottino personale si contano 24 punti con 9 rimbalzi. Ma da che punto lo si guardi il match della lunga delle Minnesota Lynx, alla lunga è sotto la sufficienza. In quanto entra dentro la partita solo nel secondo quarto dopo che Andrè e Rupert la annullano quando c’è partita nel primo; sbaglia posizioni difensive, risulta troppo imprecisa con Parker un po’ a fare fatica su di lei. Quando non c’è Andrè sotto-canestro ha più libertà in campo, per il resto…
Kuier 5,5: contro Rupert non riesce a entrare in partita con la francese che le concede le briciole dal secondo quarto in poi. E’ lei a segnare il primo canestro di serata veneziana dopo 9’40” di gioco, ma alla lunga non risulta per niente decisiva nonostante 16 punti e 7 rimbalzi alla fine.
Nicolodi SV: entra a buoi scappati dal recinto da oltre due ore per l’ultimo quarto positivo di squadra.
Del Pero 6,5: tanto gregariato per l’ex esterna di Schio, gioca un match di puro servizio per le compagne con solo il 2/5 dalla lunetta e lo 0/4 dall’arco a storcere la sua buona serata.
Pasa 7: aiuta tantissimo nel lavorone bianconero sulle esterne quando c’è partita, fa molto bene il suo.
Rupert 8,5: la maschera protettiva non crea alcun fastidio alla 21enne pivot francese che domina letteralmente nel mega-parziale del 1° quarto facendo a fette le lunghe e la difesa della Reyer con movimenti sotto-canestro fantastici, poi lascia qualcosa nella sua buonissima partita da doppia-doppia.
Barberis 6: l’unica giocatrice delle VuNere a non timbrare punti personali a referto, poco importa, fa buone cose difensive e tanto basta nel dare fiato alle titolari.
Dojkic 8,5: inizia martellando Yasuma, continua a farlo con Villa battendola su più fattori, costringe Santucci ai due antisportivi da espulsione. Un vero incubo per le esterne di Venezia, le fa andare fuori fase.
Andrè 8: grandissima difesa su Shepard togliendole qualsiasi riferimento e logiche di gioco tra le due metà-campo, annulla completamente l’avversaria n°1 oro-granata quando è in campo facendo pochissimi errori. Abbandona il parquet dopo un colpo ricevuto dalla stessa Shepard sul canestro del 22-49 nel terzo quarto.
Zandalasini 7,5: i soliti canestri con leggerezza e con passi di valzer annessi, non è nelle migliori condizioni fisiche ma contribuisce nel grande divario del 1° quarto, per il resto gioca un match ordinato.
Orsili 5,5: si vede già nel secondo quarto e fa obiettivamente fatica a tenere alta l’intensità di squadra, poi nel garbage time consuma 4 perse di troppa ingenuità. L’unica insufficiente della gran serata bianconera.
Parker 7,5: buon impatto dalla panchina facendo molto bene nell’economia della Virtus Bologna, sotto-canestro porta canestri di pregevolissima fattura
Laksa 7,5: annulla totalmente Delaere inizialmente, gioca 31′ di sana e buona collaborazione sulle due metà-campo facendo molto bene e risulta chirurgica nei dettagli e nei tiri presi.
Cinili 7: maniere ortodosse difensive nel primo tempo, poi ultimo quarto da scorer con due triple e 8 punti personali.
Post-partita
Giampiero Ticchi (head-coach Virtus Segafredo Bologna)
“Tornare qui è stato molto bello per l’affetto del per il pubblico e della società: siamo professionisti ma i sentimenti rimangono. Credo che le ragazze abbiano fatto quello che avevamo preparato, dando una grande prova in fase difensiva e offensiva, specialmente nel primo tempo, dove abbiamo scavato il solco, con tanta intensità e voglia. Nella seconda parte abbiamo peccato un po’ perchè abbiamo abbassato l’intensità e loro sono riuscite a trovare continuità, cosa che dobbiamo sempre impedire. In generale sono contenti della prova che abbiamo messo in campo oggi, ma guardiamo già alla prossima”
Olbis Andrè (pivot Virtus Segafredo Bologna)
”Non ci aspettavamo sicuramente un inizio cosi ma eravamo scese in campo contivnte di voler far subito la partita e penso che questo si sia visto. Lavoriamo quotidianamente sulla difesa per poter essere pronte e pericolose in attacco: abbiamo questo come forma mentis e cerchiamo sempre di applicare i dettami. Intensità? Oggi abbiamo messo in campo quella che è l’intensità richiesta dall’Eurolega, che per noi è terminata ma nonostante siamo un gruppo giovane ci ha consegnato tanta esperienza. Questa prestazione penso abbia certificato che come gruppo, se applichiamo il piano partita, possiamo fare grandi cose”
Michele Dall’Ora (coach Umana Reyer Venezia) -> LINK
By Achille Amadi
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