LBA UnipolSai 10ª giornata 2022-23: una Olimpia EA7 Milano essenziale sovrasta la Pallacanestro Reggiana e rovina il debutto di Coach Sakota.
Assago (MI), 11 dicembre 2022 – Altro pomeriggio tranquillo, senza squilli ne sorprese. Nemmeno il debutto del nuovo coach degli emiliani ha dato una scossa alla domenica meneghina, dopo la festa di Sant’Ambrogio ed i conseguenti preparativi natalizi. L’Olimpia EA7 Milano non fa regali e schianta una Pallacanestro Reggiana sempre più in difficoltà, con tanti dilemmi da risolvere, anche ai piani alti.
Assenti illustri per il match odierno: mancano gli ex di turno, ovvero Cinciarini, ex capitano milanese, e Melli, nato e cresciuto a Reggio Emilia, non solo cestisticamente. A riposo anche Kyle Hines.
La sintesi del Match.
L’Olimpia EA7 Milano comincia con gli attacchi al ferro di Luwawu-Cabarrot, che non segna dal campo ma si procura sei viaggi in lunetta nei primi cinque minuti e porta Milano avanti di cinque, con la complicità di Pippo Ricci. Coach Sakota spende subito il primo time-out non ottenendo l’effetto desiderato. Sale la difesa milanese ed anche la precisione al tiro per i milanesi che allungano sul più otto con una penetrazione di Tonut successiva ad un altro canestro ravvicinato di Ricci: 21-13 alla fine del primo periodo. L’Olimpia allunga sul +12, ma nel momento migliore, incassa uno 0-7 della Reggiana, si accende Olisevicius e neppure il time-out di Coach Messina arresta il momento favorevole emiliano. E la Reggiana arriva a meno uno. Ritorna in moto la proverbiale difesa milanese e si riallarga il gap chiudendo il primo tempo sul 43-33 per i padroni di casa.
Nella ripresa, illudono gli ospiti i 7 punti in fila di Vitali. Ricci e company trovano precisione balistica e con la tripla di un rientrato Voigtmann si scollina il “ventello” di vantaggio. Il minibreak dei reggiani serve solo ad accorciare di poco il divario alla fine dei 30′ di gioco effettivo. Un 68-50 che sa tanto di ultimi 10 minuti di garbage time. Infatti l’Olimpia EA7 Milano spara un altro 8-0 che include una tripla di Baron, un jumper di Biligha e un’altra tripla di Tonut, all’inizio del quarto periodo. Il divario tocca i 26 punti. La reazione della Reggiana vuole dare dignità al risultato. Al ché le “teste quadre” approfittano di un calo di tensione dell’Olimpia e si fanno trascinare dall’intensità di Hopkins. Una tripla di Strautins la riporta a meno 15, ricacciata indietro da un missile fatale di Baldasso che ne sancisce il risultato finale.
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – UNAHOTELS Pallacanestro Reggiana 81-63
(Tabellini all’interno)
Torna in testa la classifica Milano, complice la sorprendente sconfitta interna della Virtus Bologna contro Scafati. Sempre più nera invece la classifica per i biancorossi della città del Tricolore, alla 5ª sconfitta consecutiva. Sembrano non trovar ne capo ne coda le matasse di problemi per gli emiliani, soprattutto di scouting nel mercato riparatorio dopo un paio di errori di costruzione del roster. E’ lunga ancora, ma il tempo pare stringersi troppo. Se poi i risultati delle dirette concorrenti non aiutano, occorre il migliore dei “Carpe Diem” per uscire dalla crisi.
SALA STAMPA
PAGELLE
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano
DAVIES 6.5: Hopkins è risultato più ostico del dovuto in difesa, ma davanti Brandon è quasi un clinic.
LUWAWU-CABARROT 7: sta diventando l’anima tra le due fasi della squadra. Shields può rientrare con calma, se il francese continua così.
MITROU-LONG 5,5: ok, assodato che non è play, ma anche da guardia andrebbero presi i tempi giusti per evitare così tanti errori al tiro.
TONUT 6,5: torna dopo un mese e subito fa notare la voglia e la capacità che ha dentro. Bentornato!
BARON 7: i punti non gli mancano, ma quel pizzico di buona regia messa in campo gli vale il voto.
RICCI 7,5: l’esatto esempio di come mettere in campo energia e testa, quando la natura non ti dà atletismo ed esplosività. MVP del match.
BILIGHA 6: sempre la solita energia ed esplosività, ma si vuole più cattiveria.
HALL 6: non cerca conclusioni da fuori. Si sente anche a tratti in campo, però il 100% dal campo vale la sufficienza.
BALDASSO 6: quanto i minuti giocati, ma anche con la giusta intensità.
ALVITI 5,5: il doppio dei minuti di Tommy, anche il doppio degli errori che ne valgono mezzo punto meno.
VOIGTMANN 5,5: non sta ancora benissimo e si vede ampiamente.
UNAHOTELS Pallacanestro Reggiana
ANIM 6,5: chiamato all’arduo compito di sostituire Cinciarini. Non sfigura, ma nemmeno illumina. Però Segna, il che non è poco.
REUVERS 5,5: non è a posto e si vede tantissimo. Regala palle ai compagni e lascia punti per strada.
HOPKINS 7: battaglia contro Davies ed i lunghi milanesi. Doppia-doppia di pura energia.
CIPOLLA 5: gettato anche lui nella mischia per l’assenza del leader Zinza. Non è ancora a livello, però.
STRAUTINS 4,5: glaciale, non nel senso buono del termine. Per nulla incisivo.
VITALI 6,5: ci mette tanta voglia, prova a dare la sveglia ma i nervi a volte lo tradiscono.
STEFANINI s.v.: una tripla nel secondo quarto non basta per un vero giudizio. Però bravo!!
OLISEVICIUS 6,5: sprazzi del giocatore ammirato lo scorso anno. Solo sprazzi, non minuti.
DIOUF 4: figliuolo caro, ma con il telaio che ti han montato, possibile che non riesca a fare di più?
BURJANADZE 5,5: sa cos’è il basket, ma servono anche gli attributi! Sennò Ricci ti spalma!
Luciano Lucio Pizzi
@Lubos10
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