Pallacanestro Trieste, per Bossi questa è la volta buona: il ritorno a casa diventa realtà
TRIESTE Un triestino sulla strada del ritorno a casa. Stefano Bossi ha firmato per la Pallacanestro Trieste, nella prossima stagione sarò lui, triestino, il play-maker chiamato ad affiancare Corey Davis nella gestione della squadra.
Società e giocatore, in questi giorni, hanno parlato: tra Ghiacci e il procuratore Raseni era già stata raggiunta un'intesa di massima, adesso si è aggiunta la definizione dell'accordo per chiudere la trattativa.
Per Bossi, che aveva lasciato Trieste in serie A2 nell'anno precedente a quello in cui l'Alma aveva centrato la promozione, un ritorno certamente gradito. Stefano ci aveva sperato lo scorso anno quando, dopo la partenza di Fernandez, si era parlato di lui per coprire il ruolo poi affidato prima a Tyshon Alexander e quindi a Jason Clark, adesso sembra che i tempi siano finalmente maturi.
Nelle ultime settimane sono state diverse le società di serie A2 che hanno chiesto informazioni sul conto del play triestino reduce da una buona stagione con la maglia dell'Urania Milano. Le offerte non mancavano, Bossi però ha sempre messo la squadra della sua città in cima alle sue preferenze e ha aspettato di capire come si sarebbe sviluppato il mercato biancorosso.
Un'attesa che ha pagato perchè si è conclusa con la firma.
Bossi si aggiunge a Alessandro Lever, Luca Campogrande e Lodovico Deangeli e va quasi a completare il pacchetto degli italiani a disposizione di coach Marco Legovich.
Con il tecnico peraltro il play ha lavorato nel corso delle ultime estati in palestra conclusa la stagione regolare.
Resta da definire il quadro con un ultimo tassello che, negli ultimi giorni, sembrava potesse essere quel Tommaso Guariglia nell'ultima stagione in serie A2 a Piacenza. L'interessamento di Trieste si univa a quello della Nutribullet Treviso e dell’Old Wild West Udine, nelle ultime ore decisa accelerazione da parte di Torino che ha spinto per portarlo alla corte di coach Franco Ciani.
Radio mercato conferma la trattativa e la volontà del giocatore di accettare la proposta, rinunciando così - a 25 anni - alla possibilità di mettersi alla prova nella categoria superiore. l.g.

