Baseball: in Serie A Gold debuttano bene Parma e Nettuno. Bologna, che brivido!
Giornata senza sorprese nella continuazione del debutto della Serie A Gold. Il baseball italiano vede in campo la parte rimanente del primo turno, rappresentato da sei partite attraverso alcuni tra i diamanti più iconici del Bel Paese. Ma, nella maggioranza dei casi, la definizione di senso unico è la più appropriata.
Chi non si fa troppi problemi è Parma, che piazza due vittorie molto nette sul BBC Grosseto. Gara-1 finisce 11-1 con manifesta al settimo inning, Mineo, Noel Gonzalez e Angioi già in gran forma e Geraldo Garcia autore dell’unico fuoricampo. Gara-2, senza manifesta, finisce 8-1 perché, se Claudio Scotti sul monte concede poco, lo stesso fa Josè David Gomez Bolivar molto a lungo. Poi arrivano il sesto inning con i primi due punti ducali e il settimo in cui il rilievo Ajlo Sujak nulla può contro la batteria offensiva di Parma, che vola via mettendo a segno sei punti.
Buono anche il debutto del Nettuno 1945 contro Reggio Emilia. In gara-1 è 11-4 a favore dei laziali che, allo Steno Borghese, corrono soprattutto sulle ali di Annunziata e Zazza, grandi protagonisti in lungo e in largo. Più bloccata gara-2, in cui Nettuno passa subito col fuoricampo da due punti di Nathanael Batista. Quel 2-0 rimane a lungo, poi su errore difensivo la Palfinger si sblocca (realizza Edgar Rodriguez), solo per vedere Nettuno segnare su lancio pazzo e fissare il definitivo 3-1.
C’erano due serie da concludere dopo ieri. Nella prima, gara-2 è ancora di San Marino, che però il suo bel rischio contro Macerata lo corre. Dopo che il club campione buca per due volte Gabriele Quattrini con i fuoricampo di Guevara e Helder nel primo inning, nel quinto sembra poter dare avvio alla fuga con quattro punti. Reazione, però, notevole di Macerata nella parte bassa: un triplo di Oldano, tre singoli di Paolini, Morresi e Carbonara ed è 6-4. Alla fine serve un singolo di Helder a chiudere la questione: 7-4.
Nella seconda, invece, non può e non deve ingannare il punteggio finale. La Fortitudo Bologna, infatti, vince sì per 8-1 sul Farma Crocetta, ma solamente all’extra inning. Anzi, Crocetta va subito avanti con la volata di sacrificio di Sambucci, e i vari Montanari e Bigliardi concedono poco all’Unipol. Nell’ottava ripresa, però, con le basi piene c’è il singolo-punto di Dobboletta che vale l’1-1. Si va all’extra inning, dove arriva anche il Grande Slam di Gamberini ad aprire un solco lungo sette punti, tra i quali entrano il doppio di Liberatore da due e il singolo di Suarez da uno.

