Baseball: riparte la Serie A Gold. San Marino difende il titolo tricolore
Dopo la (felice) parentesi del World Baseball Classic, l’Italia del diamante torna a occuparsi degli affari di casa. E lo fa con una sola domanda: riuscirà San Marino a mantenere il proprio titolo tricolore? Prima di scoprirlo, però, andiamo a vedere la formula del torneo che assegnerà ancora una volta lo scudetto a partire da sabato 11 aprile.
La Serie A Gold vede al via 10 squadre: nel girone A Parma Clima, Unipol Bologna, Nettuno 1945, BBC Grosseto e Farma Crocetta, nel girone B San Marino, Hotsand Macerata, Big Mat Grosseto, Palfinger Reggio Emilia e Camec Collecchio.
Si giocherà secondo un format che prevede un girone di andata, uno di ritorno e un intergirone di sola andata. Due le gare settimanali, sulla distanza dei nove inning: in generale si gioca alle 15:00 e alle 20:00 del sabato, ma su richiesta delle società interessare gara-1 può essere anticipata al venerdì alle 20:00, come anche a campi invertiti. Se le due gare si giocano al sabato, la prima è riservata ai lanciatori AFI o di cittadinanza italiana, la seconda è libera; il contrario, invece, se la prima si disputa al venerdì.
La stagione proseguirà ininterrottamente fino al 20 giugno, si fermerà per due settimane in virtù degli impegni della Nazionale, poi riprenderà l’11 luglio e terminerà il 25 dello stesso mese. I recuperi si giocheranno di domenica, oppure al martedì e mercoledì non immediatamente successivo. Le prime quattro squadre di ciascuno dei due gironi vanno ai playoff, per le due quinte c’è invece la retrocessione in Serie A Silver 2027.
I quarti di finale si giocheranno sulle 5 partite da 9 inning con lo schema 1A-4B, 2B-3A, 2A-3B, 1B-4A. La meglio classificata avrà la sequenza casa-casa-fuori-fuori-casa. Calendario: 31 luglio (libera), 1° (AFI), 5 (libera), 6 (AFI), 10 agosto (libera). Le semifinali saranno sulle 7 gare da 9 inning con schema, per la meglio classificata, casa-casa-fuori-fuori-fuori-casa-casa (stile World Series, in breve). Date: 14-15-18-19-20-23-24 agosto con playball alle 20:00. Gara-2 e 5 avranno lanciatori AFI, le altre saranno libere. Infine, la finale scudetto (Italian Baseball Series) andrà in scena sempre alle 7 gare su 9 inning. Date: 27-28-31 agosto-1°-2-5-6 settembre, sempre alle 20:00. Schema lanciatori identico alle semifinali. Il fattore campo sarà deciso dal girone vincitore dell’All Star Game, qualora le squadre venissero da raggruppamenti differenti.
San Marino si presenta all’appuntamento con l’ambizione di giocare l’ottava finale di fila. Non c’è però più Doriano Bindi da manager, perché è stato sostituito da Jairo Ramos, già in campo con la maglia sammarinese tra il 2011 e il 2015. Confermati tutti i lanciatori e aggiunto Marco Artitzu dal BSC Grosseto, con Josè Caguana da nuovo catcher. Tra i nuovi anche Williams Wong. Avversarie non inusuali sono Parma, Bologna e Nettuno.
Il club ducale ha inserito Giaconino Lasaracina, uno dei nomi più in voga dell’ultimo periodo soprattutto in chiave azzurra, ha ritrovato al lancio Yomel Rivera e ha preso (da italiano) Robel Garcia. Ci sarà poi anche l’appuntamento della Coppa Campioni comune a Nettuno a dare ancor più forza alle ambizioni di Parma, che ha aggiunto anche Juan Carlos Infante junior, il giovane Marco Ragionieri e soprattutto l’accoppiata Dudley Leonora-Erly Casanova (che, a 41 anni, ancora ne fa ammattire molti).
I laziali, invece, hanno cambiato parecchio in questa offseason: dentro, tra gli altri, il ritorno di Federico Giordani e arrivi importanti come quello di Nathanael Batista, ma anche di Hector Garcia, Porfirio Lopez e, quasi in ultimo, Scott Prins che aggiunge grandissima qualità al novero dei pitcher. Confermati Andres Annunziata, Mattia Mercuri e Federico Pecci tra gli altri. Quanto alla Fortitudo, invece, da segnalare l’approdo di Marcial Laurencio, pitcher ex Grosseto, e soprattutto di Federico Celli, un nome con il quale la Fortitudo intende seriamente mettere pressione alle concorrenti in vista delle grandi lotte che caratterizzeranno inevitabilmente la postesason.
E le altre? Macerata, sotto la guida di Pierpaolo Illuminati, ha cambiato parecchio (Javier Fandino e Frank Madan da pitcher, ma anche l’arrivo di Anthony Concepcion si fa sentire eccome). Pesca in mercati non convenzionali per il Big Mat Grosseto, con Gabriel Torres e Gennaro Coviello quali lanciatori scovati rispettivamente in Slovenia e Croazia. Ed è arrivato anche l’azzurro Daniele Di Persia (ma anche la conferma di Sellaroli lascia ampi sorrisi). Sulla sponda BBC, invece, c’è Harold Grant in terza base, uno degli acquisti più significativi del club che al lancio lancia (si perdoni il gioco di parole) Attilio Bellucci. Reggio Emilia punta molto sull’approdo di uno degli uomini più esperti della Serie A, Alessandro Deotto. Il Farma Crocetta ha deciso di puntare sul vivaio a sostegno dei lanciatori Eriel Carrillo (confermato) e Frank Herrera, nonché dell’interbase Rodolexis Moreno. Collecchio, infine, si affida molto a un mix di blocco già noto, nomi nuovi, al nazionale Under 23 Simone Carnevale e al lanciatore Luis Gabriel Gonzalez.

