Rally, dominio Toyota in Kenya. Ogier ed Evans mettono nel mirino la leadership di Solberg
È un vero e proprio dominio quello messo in atto dalla Toyota al termine della seconda giornata ufficiale del Safari Rally Kenya 2026, valevole come terzo round stagionale del Mondiale WRC dopo le tappe di Montecarlo e Svezia. Quando siamo sostanzialmente a metà dell’evento, sono addirittura quattro le GR Yaris Rally1 in vetta alla classifica soprattutto grazie ai risultati ottenuti nelle due speciali andate in scena ieri sul fango.
Lo svedese Oliver Solberg conserva la leadership della graduatoria dopo aver fatto il vuoto nel day-1, ma gli rimane un solo secondo di vantaggio sul francese Sebastien Ogier anche a causa del tempo perso per una foratura alla posteriore destra rimediata durante la PS8 ‘Kengen Geothermal 2’. Il fuoriclasse transalpino è stato uno dei grandi protagonisti delle speciali pomeridiane di oggi, tornando pienamente in corsa per il successo finale.
Terza piazza provvisoria a 20.5″ dalla testa per il gallese Elfyn Evans, autore di pochi guizzi ma capace di mantenere una buona costanza, mentre il finlandese Sami Pajari accusa un gap di 1’10” (ieri sera aveva oltre 2 minuti di ritardo) ed è in grande rimonta dopo una giornata d’apertura molto sfortunata.
Per trovare la prima Hyundai in classifica bisogna scendere fino al quinto posto del belga Thierry Neuville a 1’46”, subito davanti al compagno di squadra francese Adrien Fourmaux (a 1’47”) e alla Toyota del giapponese Takamoto Katsuta, sprofondato in settima posizione a 1’53” dal leader anche per colpa di una doppia foratura alle ruote anteriori nel corso della PS7.

