Il rally Ronde del Canavese torna italiano
RIVAROLO CANAVESE. Rispetto agli ultimi due anni, quando era stata la Marsigliese a scandire le note del successo assoluto, nell’edizione numero 20 della Ronde del Canavese torna a risuonare l’inno italiano. A vincere la gara promossa dalla Rt Motorevent, che domenica 22 febbraio ha inaugurato la stagione 2026 dei rally in Piemonte, sono il laziale Carmine Tribuzio al via con la ligure Alice Tasselli.
La Skoda Fabia dell’Erreffe Rally Team è stata la più veloce in tre dei quattro i passaggi che hanno caratterizzato la competizione canavesana, accompagnata da una giornata particolarmente mite. Tribuzio, partito con particolare decisione, già nel corso del primo passaggio ha messo la sua vettura davanti a quella identica di Davide Porta e Daiana Darderi. I distacchi sempre molto esigui hanno saputo mantenere il confronto particolarmente acceso. Un ritmo che con l’andare del tempo si è accentuato, tanto che tutti i protagonisti hanno abbassato sensibilmente il loro riscontro cronometrico.
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Una gara, a cui hanno partecipato ben 15 equipaggi canavesani, che si è decisa all’ultima prova quando il laziale, partito sulla prova decisiva con un vantaggio di soli 1”9, ha lasciato il successo parziale alla Hyundai dei francesi Lucas Darmezin e Charlyne Quartini vincendo comunque una sfida che ha saputo divertire il numeroso pubblico a bordo prova. Seconda posizione per i due giovani francesi indicati alla vigilia fra i protagonisti. Un podio stravolto proprio negli ultimi metri di gara quando Davide Porta e Daiana Darderi, al via sulla Skoda di Roger in preparazione degli impegni nel tricolore, restano vittime di una foratura che vanifica una seconda piazza assoluta che sembrava alla portata, facendoli scivolare fuori dalla top ten. Stessa sorte per Federico e Tatiana Santini, pronti a giocarsi il terzo gradino del podio ma traditi anche loro da un pneumatico forato e finiti lontano dalle prime posizione. Il terzo gradino del podio va, qundi, al lombardo “Linos” in gara con Alessandro Mattioda sulla Skoda Fabia del Team Bianchi, insieme autori di una prestazione regolare e positiva che eguaglia il risultato dello scorso anno. Quarta posizione finale per i valdostani Claudio Vona e Giuseppe D’Agostino, anche loro su una Skoda Fabia.
Quinti assoluti Cristian Milano e Nicolò Cottellero, che si aggiudicano anche il memorial dedicato a Gino Bellan come primo equipaggio canavesano. Il bergamasco Massimiliano Locatelli, al via con Stefano Tiraboschi, porta la Skoda Fabia al sesto posto finale, poi seguono nella generale Patrick Gagliasso e Dario Beltramo a bordo della Toyota Yaris Gr di Roger e i locali Giovanni Bausano e Andrea Scali, secondi fra i canavesani sulla Skoda Balbosca. Noni Angelo Morino e Mara Miretti (Skoda Fabia), mentre al decimo posto chiudono Filippo Serena e Luca Pieri, su una delle numerose Skoda Fabia in gara.
La classe rosa premia la salentina Sara Carra, vincitrice della Coppa Csai femminile nel Campionato Italiano assoluto 2025, in gara con Andrea Pessot sulla Skoda della Erreffe. Insieme sono arrivati undicesimi assoluti. Delle 69 vetture presenti al via hanno concluso la gara in 57.

