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NASCAR, Reddick batte Elliott nell’ultimo giro e trionfa nella Daytona 500

Tyler Reddick sopravvive durante l’ultimo giro e vince l’edizione 2026 della Daytona 500. Il #45 di 23XI Racing Toyota svetta per la prima volta in carriera nella prova inaugurale della NASCAR Cup Series, il californiano si impone sulla concorrenza dopo un perfetto attacco ai danni di Chase Elliott negli ultimi metri. Nona affermazione in carriera per lo statunitense per dopo una stagione oltremodo complicata.

I primi giri hanno subito visto in difficoltà il vincitore delle ultime due edizioni William Byron. La Chevy Camaro #24 Hendrick Motorsports non è riuscita ad evitare BJ McLeod (Live Fast Motorsports  Chevrolet #78), in difficoltà in curva 3-4 nel corso del sesto giro.

Kyle Busch (RCR Chevrolet #8), autore della pole, è stato il protagonista delle prime fasi dell’evento. Il due volte campione è sceso progressivamente in classifica durante la Stage 1, caratterizzato dalla risalita delle Toyota di Joe Gibbs Racing: la #19 di Chase Briscoe, la #54 di Ty Gibbs e la #11 di Denny Hamlin.

Senza caution la strategia ha però ribaltato la classifica assoluta ed alcune auto sono riuscite ad evitare la seconda sosta della giornata. Zane Smith (Front Row Motorsports Ford #38) ha ottenuto la Stage 1 ed i primi punti del 2026 battendo le Ford Penske di Austin Cindric #2 e Joey Logano #22.

Il primo colpo di scena della Stage 2 è arrivato a 115 giri dalla conclusione. L’incidente è avvenuto in corrispondenza della linea del traguardo ed ha tolto dei giochi alcuni importanti protagonisti come Briscoe ed il rookie Connor Zilisch (Trackhouse Racing Chevrolet #88). Il contatto ha danneggiato anche Austin Dillon (RCR Chevrolet #3), Ty Gibbs (Gibbs Racing Toyota #54) e Corey Heim (23XI Racing Toyota #69).

Dopo una breve assenza, Busch è tornato in cima alla classifica nel corso della seconda frazione, il nativo di Las Vegas si è portato al top intorno alla metà prova in compagnia di Kyle Larson (Hendrick Chevrolet #5) e Blaney #12.

Il temuto ‘big one’ è arrivato a 76 giri dalla fine (6 dalla fine della Stage 2) nuovamente in corrispondenza della linea del traguardo. Tutto è stato innescato in cima alla graduatoria in seguito ad un contatto tra  Justin Allgaier (JR Motorsport Chevrolet #41) e Denny Hamlin (Joe Gibbs Racing Toyota #11).

Diciassette auto sono rimaste coinvolte nel contatto: su tutti citiamo Logano #22, Cindric #2, Larson #5, Shane van Gisbergen (Trackhouse Chevrolet #97), Busch, Blaney #12, Byron #24, Ross Chastain (Trackhouse Chevrolet #1), Gibbs #54, Michael McDowell  (Spire Motorsports Chevrolet #71) e John H. Nemechek  (Legacy Motor Club Toyota #42).

Senza caution i protagonisti hanno atteso l’ultimo pit stop, le auto hanno completato la sosta a meno di 10 giri dalla fine. Bubba Wallace (23XI Racing Toyota #23) ha controllato a lungo la scena dopo aver primeggiato nella Stage 2, l’americano si è trovato però ad inseguire una volta rientrato in azione dopo il passaggio in pit road.

Tutto è cambiato a 8 giri dalla fine in seguito ad un contatto dopo curva 4 che ha escluso Christopher Bell. Il #20 di Joe Gibbs Racing è stato spinto contro le barriere dal teammate Hamlin, ‘colpito’ a sua volta nel posteriore dalla Camry #67 di Heim.

La Daytona 500 2026 si è decisa negli ultimi cinque giri, Michael McDowell ha gestito la la ripartenza davanti a Tyler Reddick (23XI Racing Toyota #45), Carson Hocevar (Spire Motorsports Chevrolet #77) e Bryon, in rimonta dopo una prova oltremodo complicata.

L’ultimo giro ha visto più volte cambiare la graduatoria, Hocevar ha iniziato il final lap in testa alla competizione. Il #77 è stato spinto contro le barriere prima di curva 1-2 da Erik Jones (Legacy Motor Club Toyota #43), la toccata ha tolto dai giochi anche McDowell.

Senza caution la prova si è decisa al traguardo, Chase Elliott (Hendrick Chevrolet #9) si è ritrovato improvvisamente leader. Il georgiano, ex campione della serie ancora con zero acuti nella prova più importante dell’anno, è stato attaccato da Zane Smith e soprattutto da Tyler Reddick. L’ex campione della NASCAR Xfinity Series ha scavalcato la Mustang #38 e soprattutto la Camaro #9 all’uscita di curva 4, il 30enne ha tagliato in solitaria la linea d’arrivo.

Alle spalle del californiano si è verificato un nuovo incidente che ha concesso a a Ricky Stenhouse Jr (HYAK Motorsports Chevrolet #47) di ottenere il secondo posto davanti a Logano, Elliott, Brad Keselowski (RFK Racing Ford #6), Smith, Chris Buescher (RFK Racing Ford #17) e Riley Herbst (23XI Racing Toyota #35).

Prima storica affermazione per 23XI Racing a Daytona. La compagine di Denny Hamlin e Michael Jordan torna al successo dopo aver chiuso la lotta legale contro la NASCAR per quanto riguarda il ‘sistema dei charter’, una bagarre in tribunale effettuata insieme al Front Row Motorsports.

Settimana prossima la seconda delle trentasei prove previste per il 2026 da Atlanta in Georgia, la NASCAR tornerà a Daytona a fine estate per la tradizionale 400 Miglia che concluderà anche la regular season.

 

CLASSIFICA FINALE NASCAR CUP SERIES DAYTONA 500

45 RUN Tyler Reddick Tyt 200 47.888 187.939 46.479 193.636 8
47 RUN Ricky Stenhouse Jr. Chv 200 0.308 0.308 48.161 186.873 45.737 196.777 7
22 RUN Joey Logano Frd 200 0.442 0.134 48.263 186.478 46.119 195.147 8
9 RUN Chase Elliott Chv 200 0.477 0.035 48.238 186.575 46.407 193.936 7
6 RUN Brad Keselowski Frd 200 0.547 0.070 48.293 186.362 46.185 194.868 6
38 RUN Zane Smith Frd 200 0.573 0.026 48.252 186.521 46.246 194.611 8
17 RUN Chris Buescher Frd 200 0.610 0.037 48.287 186.386 46.531 193.419 6
35 RUN Riley Herbst Tyt 200 0.675 0.065 48.286 186.389 46.330 194.259 10
21 PIT Josh Berry Frd 200 1.209 0.534 48.773 184.528 46.008 195.618 8
23 PIT Bubba Wallace Tyt 200 1.985 0.776 49.748 180.912 45.944 195.891 7
4 PIT Noah Gragson Frd 200 2.076 0.091 49.756 180.883 45.886 196.138 10
24 PIT William Byron Chv 200 2.714 0.638 50.528 178.119 46.147 195.029 13
7 PIT Daniel Suarez Chv 200 3.897 1.183 51.106 176.105 45.771 196.631 10
10 PIT Ty Dillon Chv 200 18.412 14.515 1:05.862 136.649 46.125 195.122 9
8 PIT Kyle Busch Chv 200 19.060 0.648 1:03.502 141.728 46.378 194.058 9
5 PIT Kyle Larson Chv 200 20.346 1.286 1:07.569 133.197 46.559 193.303 15
51 PIT Cody Ware Chv 200 21.123 0.777 1:08.256 131.857 45.836 196.352 10
16 PIT AJ Allmendinger Chv 200 22.293 1.170 1:09.360 129.758 45.825 196.399 11
77 PIT Carson Hocevar Chv 200 22.923 0.630 1:10.921 126.902 45.584 197.438 9
1 PIT Ross Chastain Chv 200 33.462 10.539 1:20.918 111.224 45.914 196.019 10
43 PIT Erik Jones Tyt 200 37.603 4.141 1:25.516 105.243 45.787 196.562 8
71 PIT Michael McDowell Chv 200 44.560 6.957 1:32.477 97.321 46.052 195.431 10
54 PIT Ty Gibbs Tyt 200 1:02.390 17.830 1:49.398 82.268 46.123 195.13 12
41 PIT Cole Custer Chv 200 2:15.848 1:13.458 3:03.385 49.077 45.857 196.2

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