Rally, Solberg sarà protagonista in casa? Toyota cerca di confermarsi in Svezia
Dopo lo spettacolo del Rally di Montecarlo, il Mondiale 2026 continua con la tradizionale tappa in Svezia. La neve sarà quindi nuovamente la principale protagonista, una condizione che ha segnato anche l’opening round disputato a fine gennaio.
L’osservato speciale è Oliver Solberg, semplicemente superiore alla concorrenza nella tappa iniziale di Monaco. Lo scandinavo è diventato il più giovane di sempre a primeggiare nel round più iconico della stagione, il n. 99 di Toyota è stato in grado di ottenere il secondo acuto in carriera.
Ora l’obiettivo è chiaro: confermarsi in casa e provare a replicare quanto fatto nel 2005 dal padre Petter. La missione non è semplice, soprattutto se consideriamo la scomoda posizione da ‘battistrada’ che dovrà occupare durante l’intero primo giorno.
Solberg guida l’armata di Toyota insieme a Elfyn Evans, secondo a Monaco davanti ad Sébastien Ogier. Come noto il nativo di Gap non correrà tutte le prove della stagione e come accaduto nel 2025 non sarà in azione sulla neve svedese. Discorso differente per il gallese, a segno lo scorso anno e pronto per eguagliare a quota tre acuti in Svezia Ogier, Kenneth Eriksson e Tommi Mäkinen.
Toyota parte in ogni caso da favorita dopo il dominio imposto a Montecarlo. Hyundai Motorsport prova a rispondere sin da subito, magari con il rientrante Esapekka Lappi. Il finnico, già vincitore due anni fa, torna con il costruttore corenao come aggiunta ai titolari Thierry Neuville ed Adrien Fourmaux.
In totale sono previste diciotto frazioni, lunghissima la giornata di venerdì con ben sette segmenti in successione che potrebbero cambiare sensibilmente la classifica generale. Un programma simile è previsto per sabato, mentre ‘solo’ tre tappe si svolgeranno domenica.

