La passione per i rally storici è di famiglia: padre e figlia vincono il campionato italiano
SPILIMBERGO. Una stagione agonistica da incorniciare che corona una passione tramandata di padre in figlia. I rallisti spilimberghesi Luciano e Lorena Chivelli, rispettivamente pilota e navigatore, a bordo della loro Fiat 127 hanno conquistato il campionato italiano Rally storici di categoria, salendo sul podio come secondi anche nel raggruppamento per gli “over 60” ed aggiudicandosi il prestigioso trofeo Michelin 2021. «Per raggiungere gli obbiettivi, e per staccare tempi, diamo sempre il massimo mettendoci enorme passione e sfruttando oltre il limite il nostro piccolo 127ino» spiega papà Luciano, una gloria dell’ambiente rallistico per la sua longevità sportiva, cogliendo l’occasione per ringraziare gli insostituibili amici meccanici Ettore Zancan e Mirko Guerrini. «Una stagione altalenante – gli fa eco Lorena, che ha ereditato dal padre la passione per il rally – iniziata e finita con due amari ritiri in competizioni molto importanti, il Rally di San Remo e quello dell’Isola d’Elba, ma la parte centrale della stagione con le quattro difficili gare Rally Campagnolo, Rally della Lana, Rally Vallate, e l’Alpi Orientali ci ha permesso di raggiungere ottimi piazzamenti, consentendoci di fare quei punti necessari per aggiudicarci il campionato italiano e il trofeo».
Carriera longeva, quella di Luciano. Pilota da oltre quarant’anni, con moltissime competizioni alle spalle. Ha iniziato con una Simca Rally due, passando poi alla 127 e alla Peugeot 205. Dopo la Opel Kadett 2000 l’Opel Astra 2000, la Citroen C2 Chivelli è tornato a concentrarsi sui rally storici nuovamente con la 127, “vestita” dell’identica livrea degli anni ’80.
Dal 1997 la figlia Lorena gli si affianca come navigatore, macinando chilometri su chilometri a fianco del padre. Quello del duo Chivelli è un risultato che, come ricordato dall’assessore allo Sport Marino Marchesin, giunge al termine di una stagione sportiva che per gli altleti spilimberghesi è stata davvero eccezionale: «Mi complimento con Luciano e Lorena, che continuano a tenere alto il nome del nostro Comune. Il 2021 è per la nostra città un anno da incorniciare, dalla medaglia olimpica nell’handibike a Tokyo di Katia Aere al campionato del mondo di kart vinto da Lorenzo Travisanutto, dal campionato italiano sempre nel rally vinto da Arianna Zanin fino all’oro mondiale nelle bocce di Alex Zoia. Tutti concittadini che hanno vinto titoli importantissimi, segnando la storia della nostra città»

