Automobilismo
Aggiungere notizie
Notizie

F1, Red Bull in corsa per il titolo dalla prima gara. Non accadeva da 8 anni

0 21

È mancata solo la vittoria di Max Verstappen alla Red Bull nel primo Gp stagionale in Bahrain, che sarebbe stata ampiamente meritata a corollario di un weekend praticamente perfetto. Prestazioni da urlo sia sul giro secco in qualifica che sul passo gara, ottimo bilanciamento della nuova RB16B e potenza della power unit Honda eccellente. Un pacchetto tecnico al top che ha confermato in toto il grande potenziale di Milton Keynes già espresso nei test in qualunque condizione e con ogni tipo di gomma. Unici nei della tre giorni di Sakhir sono stati l’errore di Sergio Perez in prova che lo ha relegato all’undicesimo posto sulla griglia di partenza e il problema alle batterie palesato dalla stessa monoposto del messicano nel giro di ricognizione, causa della sua partenza dalla pit-lane.

Per il resto tutto è filato alla grande ma il successo annunciato di Max Verstappen alla fine non è arrivato per un soffio. Perché? Forse per lo stesso motivo della mancata affermazione di Vettel in Canada due anni fa, perché ormai il corpo a corpo tra i piloti, anima e cuore pulsante da sempre della F1, è stato desolatamente uniformato a logiche cavillose e schizofreniche di regolamenti da ragionieri (tra l’altro applicate anche in modo incostante nell’arco di una stessa competizione) che nulla hanno a che vedere con l’agonismo puro di ogni sport, che deve restare tale nelle normali regole di correttezza tra gli sfidanti. Da troppo tempo ormai i duelli in pista tra i piloti sono condizionati in maniera decisiva da logiche assurde che impongono agli stessi protagonisti mille calcoli da fare a mente a 300km/h prima di sferrare l’attacco decisivo. Una follia pura della F1 moderna che non accenna a scemare.

Al di là di tutto resta per la Red Bull la consapevolezza di essersi presentata finalmente ai nastri di partenza di un Mondiale con le carte in regola per vincere fin da subito. Non accadeva dall’anno dell’ultimo titolo targato Sebastian Vettel, ovvero dal 2013 ed è questa la più notizia più luminosa per il team anglo-austriaco. Anche le strategie di gara del muretto sono state valide cucite su misura sull’aggressività di Max e l’ultimo stint velocissimo con gomme hard fino a raggiungere la Mercedes in testa ne è la prova lampante. Il team, dopo il sorpasso incriminato, avrebbe potuto far proseguire a tutta birra l’olandese fino al traguardo per provare ad accumulare 5″ da scontare successivamente piuttosto che restituire la posizione ad Hamilton?

Difficile dirlo soprattutto quando ricevi indicazioni nette da parte della direzione di gara. Iniziare il Campionato con un muro contro muro nei confronti delle autorità sportive non sarebbe stato conveniente. Meglio, quindi, pensare ad un pronto riscatto già ad Imola, pur nell’assurdità di certe decisioni. Resta il fatto inconfutabile che la Red Bull è pronta per contendere il titolo alle frecce d’argento e può contare sul grande apporto dei piloti. Max Verstappen è una certezza assoluta, è mancato un po’ Perez causa l’errore in prova e il problema tecnico all’inizio ma si è poi riscattato con una rimonta formidabile fino al quinto posto finale. Ma occhio agli svarioni, Sergio, perché Helmut Marko ha il depennamento facile.

L'articolo F1, Red Bull in corsa per il titolo dalla prima gara. Non accadeva da 8 anni proviene da .

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored