F1, Test Bahrain: la Red Bull vola nel deserto. AlphaTauri e Alfa Romeo, le sorprese!
I tre giorni di test nel Bahrain hanno detto tanto, ma non tutto, sul reale potenziale delle vetture. In luce le scuderie della famiglia Red Bull e l’Alfa Romeo. Tanti punti interrogativi sulle altre, a partire da Mercedes e Ferrari.
Si sono conclusi ieri i tre giorni di test in Bahrain, sul circuito di Sakhir, primo assaggio della stagione che prenderà il via tra due settimane nello stesso luogo. Dai rettilinei nel deserto sono emersi soltanto alcuni degli effettivi valori in pista, anche alla luce delle condizioni climatiche spesso non ottimali. In ogni caso, le 24 ore totali di attività sono servite a delineare un primo quadro della situazione per le 20 macchine in pista. Tra conferme, sorprese e delusioni, vediamo chi esce meglio e chi peggio dall’unica sessione di test in calendario per quest’anno.
Vola la Red Bull, sorprendono AlphaTauri e Alfa Romeo
Indubbiamente queste sono le macchine che hanno dato le risposte migliori. La scuderia austriaca si è dimostrata la più efficiente sia sul giro secco che sul long run, frutto di un bilanciamento pressoché perfetto. A tutto questo, c’è da aggiungere l’ottimo lavoro fatto in casa Honda, che ha messo a disposizione un propulsore di assoluto valore e molto affidabile. Per la gioia di Verstappen e Perez, che potranno recitare un ruolo da protagonisti nel primo Gran Premio dell’anno. Così come potranno fare le altre due italiane della griglia, AlphaTauri e Alfa Romeo, vere sorprese di questi giorni. L’Alpha ha fatto passi avanti notevoli soprattutto sul giro secco, confermandosi molto forte sul passo gara, sia nelle prestazioni che nella costanza. E poi c’è il fattore Tsunoda, giapponesino che promette grandi cose. In casa Alfa, invece, il lavoro fatto in inverno sembra dare frutti insperati, con una macchina in grado di stare al passo con tutti gli altri e ben sfruttata da Raikkonen e Giovinazzi. Se confermerà le buone impressioni, potrà togliersi grandi soddisfazioni.
Mercedes e Ferrari, più ombre che luci
Se per una delle due potevamo aspettarcelo, sicuramente per la macchina campione del mondo non era ipotizzabile. Le Frecce Nere in questi tre giorni sono sembrate molto in difficoltà, soprattutto sul bilanciamento della macchina, che con Lewis Hamilton è sempre stata molto nervosa e “ballerina”, mentre Bottas si è trovato molto meglio. In più, per una vettura come quella di Berkley è anomalo avere un po’ troppi problemi di affidabilità, come dimostrano i pochi giri effettuati nei primi giorni. Risultato: simulazioni qualifica non performanti, passo gara sottotono, almeno rispetto alla Red Bull. Ma occhio, in casa Mercedes sanno nascondersi… Se non ci fosse stato il 2020 di mezzo, potremmo dire lo stesso della Ferrari. La Rossa ha dato qualche segnale incoraggiante dal punto di vista motoristico, con un evidente miglioramento rispetto allo scorso anno, sia come potenza che come affidabilità, cosa che si riflette sui buoni tempi realizzati da Leclerc e Sainz. Tuttavia, restano molti interrogativi sulla lunga distanza, visti i riscontri negativi avuti sulle simulazioni di long run, soprattutto riguardo la durata delle gomme. Su questo ci sarà da lavorare molto, perché ad ora, da questo punto di vista, la macchina sembra molto indietro rispetto agli altri.
Le altre: McLaren in palla, Alpine ok, Aston Martin sottotono
Per quel che riguarda il gruppone di centro-griglia, i responsi migliori li ha forniti la McLaren. Il ritrovato binomio con Mercedes sembra dare i suoi frutti, visti i buoni riscontri cronometrici di Ricciardo e Norris. La macchina sembra molto competitiva, ma deve migliorare sul passo gara, in cui è sembrata più in difficoltà rispetto che nelle simulazioni da qualifica. L’altra faccia della medaglia è data dalla Aston Martin, vera delusione di questi test. L’ex Racing Point ha fatto tanta fatica a mettere insieme un programma di lavoro completo, visti i tanti problemi avuti, soprattutto con Sebastian Vettel. E anche in quei momenti in cui la si è potuta vedere, ha destato impressioni più negative che positive. In mezzo si colloca l’Alpine, che ha messo in mostra una macchina di tutto rispetto a livello di affidabilità, e ben performante sul giro secco. Ancora indecifrabile sul passo gara, ma in questo senso l’apporto di Fernando Alonso potrà essere determinante.
Infine, chiusura con Haas e Williams, al momento le ultime della griglia, ma che di certo non hanno sfigurato. Ora non resta che attendere il primo riscontro ufficiale: venerdì 26 marzo, FP1 del primo week-end dell’anno. E lì, i bluff non saranno più consentiti.
Test F1 2021 Bahrain, Sakhir - Venerdì 12 Marzo Pos. Pilota Team Gap Tempo Giri 1. M. Verstappen Red Bull 1'30"674 137 2 L. Norris McLaren +00"215 1'30"889 41 3 E. Ocon Alpine +00"472 1'31"146 127 4 L. Stroll Aston Martin +01"108 1'31"782 44 5 C. Sainz Ferrari +01"245 1'31"919 54 6 A. Giovinazzi Alfa Romeo +01"271 1'31"945 66 7 D. Ricciardo McLaren +01"529 1'32"203 45 8 P. Gasly AlphaTauri +01"557 1'32"231 74 9 Y. Tsunoda AlphaTauri +02"053 1'32"727 37 10 L. Hamilton Mercedes +02"238 1'32"912 41 11 C. Leclerc Ferrari +02"568 1'33"242 59 12 K. Raikkonen Alfa Romeo +02"646 1'33"320 63 13 S. Vettel Aston Martin +03"068 1'33"742 51 14 R. Nissany Williams +03"115 1'33"789 83 15 N. Mazepin Haas +04"124 1'34"798 67 16 M. Schumacher Haas +05"453 1'36"127 15 17 V. Bottas Mercedes +06"176 1'36"850 6 Test F1 2021 Bahrain, Sakhir - Sabato 13 Marzo Pos. Pilota Team Gap Tempo Giri 1 V. Bottas Mercedes 1'30"289 58 2 P. Gasly AlphaTauri +0"124 1'30"413 87 3 L. Stroll Aston Martin +0"171 1'30"460 71 4 L. Norris McLaren +0"297 1'30"586 52 5 A. Giovinazzi Alfa Romeo +0"471 1'30"760 125 6 C. Leclerc Ferrari +0"597 1'30"886 73 7 N. Latifi Williams +1"383 1'31"672 132 8 S. Perez Red Bull +1"393 1'31"682 117 9 D. Ricciardo McLaren +1"926 1'32"215 52 10 F. Alonso Alpine +2"050 1'32"339 128 11 Y. Tsunoda AlphaTauri +2"395 1'32"684 57 12 M. Schumacher Haas +2"594 1'32"883 88 13 C. Sainz Ferrari +2"783 1'33"072 56 14 N. Mazepin Haas +2"812 1'33"101 76 15 L. Hamilton Mercedes +3"110 1'33"399 58 16 S. Vettel Aston Martin +8"560 1'38"849 10 Test F1 2021 Bahrain, Sakhir - Domenica 14 Marzo Pos. Pilota Team Gap Tempo Giri 1 M. Verstappen Red Bull 1'28"960 64 2 Y. Tsunoda AlphaTauri +0"093 1'29"053 91 3 C. Sainz Ferrari +0"651 1'29"611 79 4 K. Raikkonen Alfa Romeo +0"806 1'29"766 166 5 L. Hamilton Mercedes +1"065 1'30"025 54 6 G. Russell Williams +1"157 1'30"117 158 7 D. Ricciardo McLaren +1"184 1'30"144 76 8 S. Perez Red Bull +1"227 1'30"187 49 9 F. Alonso Alpine +1"358 1'30"318 78 10 C. Leclerc Ferrari +1"526 1'30"486 80 11 L. Norris McLaren +1"701 1'30"661 56 12 P. Gasly AlphaTauri +1"868 1'30"828 76 13 E. Ocon Alpine +2"35 1'31"310 61 14 N. Mazepin Haas +02"571 1'31"531 67 15 M. Schumacher Haas +3"093 1'32"053 78 16 V. Bottas Mercedes +3"446 1'32"406 86 17 S. Vettel Aston Martin +6"081 1'35"041 56 18 L. Stroll Aston Martin +7"140 1'36"100 80
TEST F1 2021 – SAKHIR: LE FOTO
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