F1, Tecnica: Le sospensioni di Ferrari, Mercedes e Red Bull a confronto [ VIDEO ]
Confronto e analisi tecnica F1 tra le sospensioni anteriori: Ferrari SF1000, Mercedes W11 e Red Bull RB16
In una Formula 1 che, per effetto dei regolamenti sempre più restrittivi e limitativi, tende a standardizzare la conformazione aerodinamica della monoposto, da quest’anno esiste un’area che di fatto marca delle differenze estremamente evidenti: stiamo parlando della sospensione anteriore.
Tra i top team Ferrari, Mercedes e Red Bull esiste una configurazione che, di fatto, rimane unica ed è lo schema pushrod. Red Bull però ha quest’anno ha fatto debuttare una sospensione anteriore a quattro elementi quindi uno in più rispetto agli altri due top team.
Tra le varie differenze di esclusività di questa soluzione e abbiamo certamente il fatto che la barra anti rollio è posizionata nella parte inferiore, quindi abbassa il baricentro della monoposto e quindi è molto diversa rispetto ad esempio a quella della Mercedes e della Ferrari che ha due barre laterali collegate a quelle di torsione per generare un effetto contrattivo.
La vera differenza è comunque proprio nella parte superiore dove abbiamo comunque il passaggio come è stato per Mercedes al terzo elemento di tipo meccanico ma la vera differenza è sempre il quarto elemento: una smorzatore ad azoto, gas inerte che permette di mantenere stabile il comportamento di assorbimento di energia in funzione del variare delle temperature ma soprattutto assegnare alla monoposto un comportamento estremamente progressivo in fase di frenata quando c’è tanto trasferimento di carico dalla parte posteriore a quella anteriore. E lo smorzatore ad azoto consentiti addolcire e rendere più progressivo questo trasferimento di carico migliorando l’affidabilità della monoposto. Un’evoluzione estremamente importante e figlia del genio di Adrian Newey.
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