F1 2019, Le pagelle di fine stagione con la speciale classifica piloti
La stagione di F1 è ormai finita, il Circus ha chiuso i battenti e a noi tifosi è rimasta ormai solo l’attesa: niente più giudizi da dare, niente più Gp da commentare, almeno sino all’inizio del prossimo campionato. Questo è quindi il momento giusto per tirare le somme e analizzare a mente fredda una stagione ricca di novità.
Quante volte, nel corso del campionato 2019, avremmo voluto vedere sul podio piloti diversi? E quante altre volte avremmo preferito vedere a zona punti piloti che, magari anche per poco, non sono riusciti a rientrarci?
Per questo motivo Circus, nel corso di quest’anno, invece di redigere delle classiche pagelle in cui si legava ad un commento un voto, ha deciso di proporre, al termine di ogni Gp, una classifica alternativa. Attraverso questo articolo riporteremo, quindi, la nostra classifica mondiale che si baserà, appunto, sui voti e le posizioni che nel corso dei diversi Gp abbiamo assegnato ai piloti. Da segnalare che, nel conteggio dei punti, non sono stati inseriti quelli riferiti al GP del Belgio in quanto, in quell’occasione, non erano stati assegnati giudizi ai piloti.
Ecco a voi la nostra classifica finale
Lewis Hamilton
Un’altra stagione che si conclude con la vittoria del Mondiale dell’inglese. Ancora una volta il binomio Mercedes-Hamilton conquista e distrugge, consentendo così al numero #44 di conquistare il suo sesto titolo mondiale. Quella disputata da Hamilton è stata una stagione perfetta: l’inglese, anche se non è riuscito a primeggiare in tutti i GP, si è sempre dimostrato molto competitivo e, soprattutto, costante. Detto questo, è inutile sottolineare che, anche per la nostra classifica, Hamilton si posiziona in prima posizione.
Classifica ufficiale: 1° Punti: 413
Classifica CircusF1: 1° Punti: 313
Valtteri Bottas
Se c’è stato realmente, durante questa stagione, un rivale di Lewis Hamilton, quella persona è Valtteri Bottas. Il finlandese ha si è dimostrato competitivo sin da subito: la vittoria del GP d’Australia gli ha permesso di iniziare il campionato in prima posizione in ottica mondiale. Una prima parte di stagione che ha fatto ben sperare e che ha riportato alla mente il mondiale del 2016 quando, a contendersi il trofeo più ambito, furono proprio due compagni di scuderia della Mercedes. Eppure, il desiderio di vedere una lotta accesa, si è allontanato ben presto: i risultati fatti registrare durante la seconda parte di stagione non hanno permesso a Bottas di primeggiare sul compagno. Conclude il suo secondo mondiale in Mercedes posizionandosi in seconda posizione, con un distacco dal diretto rivale di 87 punti. Una bella differenza se si guarda, invece, a come il finlandese aveva concluso il campionato lo scorso anno.
Classifica ufficiale: 2° Punti: 326
Classifica CircusF1: 3° Punti: 225
Max Verstappen
Il risultato finale di questo campionato non lo si può definire sorprendente, perché della forza di Verstappen eravamo ormai tutti a conoscenza, ma la si può ritenere sicuramente una piacevole riconferma. In questa stagione ci ha pensato il leone arancione ad infastidire le due punte della Mercedes: sono “solo” 48, infatti, i punti che lo separano da Bottas in ottica mondiale. Con una monoposto che non sempre ha aiutato, l’olandese è riuscito a portare a casa tre vittorie importanti, riuscendo a lasciarsi alle spalle entrambe le Ferrari che, sino ad allora, erano state considerate le uniche rivali della Mercedes.
Classifica ufficiale: 3° Punti: 278
Classifica CircusF1: 2° Punti: 241
Charles Leclerc
Reduce dalla sua prima stagione in Ferrari, il monegasco riesce a dare il meglio di sé, posizionandosi, in ottica mondiale, alle spalle di Verstappen. Secondo la nostra classifica, però, non sale più della quinta posizione: nonostante le due vittorie ottenute (la prima in Belgio, la seconda in Italia) in diverse occasioni Charles ha dimostrato di avere ancora alcune cose da imparare.
Classifica ufficiale: 4° Punti: 264
Classifica CircusF1: 5° Punti: 164
Sebastian Vettel
La quarta posizione nella classifica di CircusF1 rappresenta bene una stagione di cui c’è poco da ricordare per la Ferrari numero #5. L’emblema di questa stagione è sicuramente il Gp di Abu Dhabi: una gara difficile, come da lui stesso definita, che conclude una stagione altrettanto complessa. I punteggi che abbiamo assegnato nel corso della stagione hanno portato il tedesco a posizionarsi davanti al compagno di scuderia. Una stagione amara composta da errori commessi da parte del pilota ed una monoposto che poco aveva da offrire.
Classifica ufficiale: 5° Punti: 240
Classifica CircusF1: 4° Punti: 169
Carlos Sainz
Questo 2019 per lo spagnolo della McLaren ha un nuovo sapore: quello del riscatto e del successo. Su ventuno Gran premi disputati, il numero #55 è finito a punti in ben 13 occasioni. Ma non solo, a testimoniare l’ottimo lavoro di questa stagione è anche la sesta posizione ottenuta nella classifica mondiale. Un risultato che sottolinea nuovamente la forza di questo pilota.
Classifica ufficiale: 6° Punti: 96
Classifica CircusF1: 7° Punti: 110
Pierre Gasly
Una stagione divisa a metà quella del francese che, dopo aver debuttato in Red Bull, è stato rimandato in Toro Rosso. Se la retrocessione sembra essere una punizione, in realtà Gasly ha dimostrato il contrario: le scarse prestazioni fatte registrare quando gareggiava con la monoposto della scuderia di Milton Keynes, si sono trasformate in ottime prestazioni una volta tornato in Toro Rosso. A dimostrarlo è sicuramente la seconda posizione conquistata sul circuito di Interlagos.
Classifica ufficiale: 7° Punti: 95
Classifica CircusF1: 11° Punti: 59
Alexander Albon
Dodici mesi magici quelli vissuti dal Thailandese: dalla F2 conclusa in terza posizione, all’inaspettata chiamata in Toro Rosso, fino alla promozione in Red Bull arrivata a Spa. Un campionato diviso a metà anche quello del thailandese: lo switch con Gasly, infatti, l’ha tolto dalla Toro Rosso per spedirlo direttamente in Red Bull. Le ottime prestazioni fatte registrare in entrambe le scuderie hanno permesso ad Albon di finire dritto in ottava posizione in ottica mondiale: da segnalare che, la maggior parte dei punti, sono stati conquistati una volta raggiunta la scuderia di Milton Keynes. Da ricordare l’ottima gara trascorsa in Brasile in cui Albon ha sfiorato la seconda posizione. A coronare la fine di questo campionato è la vittoria del premio “Rookie of the year”.
Classifica ufficiale: 8° Punti: 92
Classifica CircusF1: 6° Punti: 117
Daniel Ricciardo
Durante il suo primo anno in Renault il numero #3 non riesce a brillare. Nella prima metà del suo campionato l’australiano non è riuscito ad ottenere grandi risultati: sono solo quattro, infatti, i punti conquistati nelle prime dodici gara disputate. Solo nella seconda parte della stagione Ricciardo è riuscito a riscattarsi. Nonostante questo, però, riesce a sopravanzare il compagno di scuderia, sia nella classifica mondiale che in quella redatta da noi.
Classifica ufficiale: 9° Punti: 54
Classifica CircusF1: 10° Punti: 70
Sergio Perez
Il messicano è alla sua sesta stagione nello stesso team, nonostante da quest’anno la squadra abbia cambiato proprietario e in parte la propria organizzazione. Questi cambiamenti hanno portato la Racing Point a non avere buone prestazioni nella prima parte di stagione, non confermando quanto di buono fatto vedere negli ultimi anni. Nonostante le difficoltà Perez è riuscito ha dimostrare le proprie qualità in gara, grazie all’ottima gestione delle coperture Pirelli che lo ha sempre caratterizzato. Grazie alle sue capacità quindi è stato capace di buone prestazioni, facendo segnare la maggior parte dei punti per la squadra, complice anche lo scarso rendimento del compagno. Ha concluso il mondiale in decima posizione, sorpassando all’ultima gara Norris.
Classifica ufficiale: 10° Punti: 52
Classifica CircusF1: 13° Punti: 41
Lando Norris
Un rookie che ha conquistato il pubblico, e non solo per la propria simpatia. Sono stati diversi, infatti, i GP in cui Lando ha dimostrato di essere all’altezza delle aspettative e della monoposto. Norris ha disputato un’ottima stagione, brillando soprattutto in qualifica, mentre ha faticato di più in gara, complice anche la poca esperienza. L’inglese non è riuscito a fare meglio del proprio compagno di squadra, ma, nonostante ciò, anche lui ha contribuito nel portare la McLaren in quarta posizione in ottica mondiale.
Classifica ufficiale: 11° Punti: 49
Classifica CircusF1: 8° Punti: 74
Kimi Raikkonen
Per il finlandese con questa stagione è iniziata la nuova avventura in Alfa Romeo. Dopo le stagioni passate in Ferrari, Raikkonen non si è lasciato tentare dall’idea del ritiro, preferendo continuare la propria carriera in un team minore. Il Campione del mondo 2007 ha confermato le aspettative, disputando un’ottima stagione. Dopo la prima parte in cui è andato a punti in 8 gare su 12, nella seconda parte di stagione ha faticato di più a tornare in zona punti, complice una macchina che ha faticato più dei diretti rivali negli aggiornamenti. Degna di nota, però, è la quarta posizione conquistata in Brasile con un’ottima gara.
Classifica ufficiale: 12° Punti: 43
Classifica CircusF1: 9° Punti: 72
Daniil Kvyat
Il russo è rientrato in Formula 1 dopo un anno passato lontano dai circuiti. Marko, dopo averlo allontanato dal programma RedBull, ha deciso di dargli una seconda opportunità offrendogli di ripartire dalla Toro Rosso. Daniil ha dimostrato le proprie qualità disputando un’ottima stagione, in cui è riuscito anche a tornare sul podio nel Gran Premio di Germania. Nonostante ciò la RedBull ha comunque preferito promuovere Albon, compagno di squadra nella prima parte di stagione, senza prendere mai in considerazione Kvyat che il prossimo anno continuerà la propria avventura con il team faentino.
Classifica ufficiale: 13° Punti: 37
Classifica CircusF1: 16° Punti: 27
Nico Hulkenberg
Il tedesco ha disputato la sua terza e ultima stagione in Renault, che (per ora) sarà anche la sua ultima in Formula 1. L’avventura con il team francese sembrava essere ciò che serviva a Hulkenberg per dimostrare una volta per tutte le proprie qualità, ma così non è stato. Le cause non sono da imputare solo al pilota, ma anche a un team che non è stato in grado di compiere la crescita che ci si aspettava, arrivando nell’ultima a non confermare quanto di buono fatto nel 2018. In questa stagione il tedesco si è trovato ad affrontare Ricciardo come compagno di squadra, ma nonostante la sfida persa a livello di punti non si può dire che abbia sfigurato, considerando anche i gravi e ripetuti errori del team nelle strategie.
Classifica ufficiale: 14° Punti: 37
Classifica CircusF1: 12° Punti: 47
Lance Stroll
Il canadese approda in Racing Point e disputa il campionato al fianco del messicano Sergio Perez. Nel corso di questa stagione riesce a concludere in zona punti solo sei GP su ventuno. Un risultato che gli consente di volare dritto in quindicesima posizione in ottica mondiale: cinque in più rispetto a quella in cui si trova il compagno di scuderia. Per noi in questa stagione non è stato particolarmente brillante: visto i pochi punti che, secondo la nostra classifica, è riuscito a racimolare, Stroll si trova in diciassettesima posizione.
Classifica ufficiale: 15° Punti: 21
Classifica CircusF1: 17° Punti: 20
Kevin Magnussen
Con una Hass in difficoltà il danese è riuscito comunque a conquistare diversi punti importanti, sia per sé che per la scuderia, concludendo in zona punti quattro Gp, uno in più rispetto a quelli fatte registrare da Grosjean. Nel duello contro il compagno di scuderia, dunque, è lui ad avere la meglio, posizionandosi in sedicesima posizione, una in meno rispetto alla classifica di CircusF1.
Classifica ufficiale: 16° Punti: 20
Classifica CircusF1: 15° Punti: 29
Antonio Giovinazzi
Una stagione altalenante per il debuttante italiano che conclude la sua prima stagione in Alfa Romeo in diciassettesima posizione. Nel corso del campionato Giovinazzi è riuscito a portare la sua monoposto in zona punti solo in quattro occasioni, perdendo così il confronto con il compagno di scuderia Kimi Raikkonen. Nonostante la monoposto competitiva sono state diverse le occasioni in cui Giovinazzi, a differenza di Raikkonen, non è riuscito a portare la monoposto in zona punti. Servirà una riconferma nel 2020.
Classifica ufficiale: 17° Punti: 14
Classifica CircusF1: 14° Punti: 32
Romain Grosjean
Alla fine del campionato si posiziona in diciottesima posizione con soli otto punti. Sicuramente le difficoltà avute dalla Haas durante questa stagione non hanno favorito il francese, ma anche gli errori non sono sicuramente mancati. Perde di netto il confronto contro il proprio compagno di scuderia che, a differenza sua, riesce a racimolare 20 punti complessivi.
Classifica ufficiale: 18° Punti: 8
Classifica CircusF1: 18° Punti: 5
Robert Kubica
Il grande ritorno nel Circus è stato suggestivo e ha dimostrato grande coraggio da parte del polacco, ma non è stato certo confermato dalle prestazioni fatte registrare nel corso del campionato. Kubica è riuscito a conquistare un unico punto nel GP della Germania, in quella che fu, è giusto ricordarlo, una gara molto confusa. Ovviamente è giusto sottolineare che il livello della monoposto non era di certo allo stesso livello delle altre schierate in griglia.
Classifica ufficiale: 19° Punti: 1
Classifica CircusF1: 20° Punti: 0
George Russell
Il terzo rookie della stagione di quest’anno si trova a scendere in pista con una monoposto non di certo competitiva: eppure questo non gli ha certo impedito di dimostrare le proprie potenzialità. Un esempio è stata la qualifica dell’Ungheria in cui, il pilota britannico, ha addirittura sfiorato il Q2. Di punti però, a differenza del compagno di scuderia, non è riuscito ad ottenerne: il nostro giudizio è però differente e, per questo motivo, gli abbiamo assegnato 3 punti.
Classifica ufficiale: 20° Punti: 0
Classifica CircusF1: 19° Punti: 3
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