Automobilismo
Aggiungere notizie
Notizie

F1 , Red Bull | Verstappen, Gasly e Albon: cosa ci ha detto il 2019 e cosa ci dirà il 2020

0 11


Dal confronto tra i piloti Red Bull emerge una netta differenza, sia in termini di punti che a livello di prestazioni. Troppo forte Max o troppo acerbi gli altri due alfieri che si sono avvicendati nel corso della stagione?

Una stagione da Dr. Jekyll e Mr. Hyde. È questo il responso che viene fuori dal confronto tra i piloti della scuderia austriaca. Se da un lato troviamo in Max Verstappen un campione con le carte in regola per vincere il mondiale tra non molto, dall’altro non si potrebbe dire di certo la stessa cosa, numeri alla mano. Infatti, dei 417 punti conquistati dalla Red Bull, ben 278 sono stati portati a casa dall’olandese, contro i soli 139 del duo Gasly/Albon. Tre vittorie e nove podi per Verstappen, contro un desolante 0, in entrambe le voci, per i suoi compagni di squadra. Bisogna, però, fare le dovute differenze tra il francese e il rookie thailandese.

VERSTAPPEN VS GASLY

Come sappiamo, nella prima parte di stagione la Red Bull, per sostituire Daniel Ricciardo, ha puntato su Pierre Gasly, autore di due buone stagioni con la Toro Rosso. Le aspettative su di lui erano alte, forse troppo per poterle reggere e rispettare: 63 punti conquistati nelle 12 gare disputate, a fronte dei 181 di Verstappen, con il quarto posto di Silverstone come miglior risultato. Troppo poco. E così, nella pausa estiva, i vertici della scuderia decidono di cambiare: Gasly rispedito in Toro Rosso, Albon promosso in Red Bull.

VERSTAPPEN VS ALBON

Il thailandese, all’esordio in Formula 1, era stato autore di buone gare con la scuderia di Faenza, ma la sua promozione a secondo pilota della “casa madre” aveva fatto storcere il naso a molti, poiché si pensava che fosse troppo alto il rischio di bruciare anche lui, come successo a Gasly e, ancora prima, a Kvyat. E invece, il rookie ha sorpreso tutti: 76 punti in 9 gare, solo 21 meno di Verstappen, e se non fosse stato per l’errore di Hamilton, avrebbe anche conquistato un bellissimo podio in Brasile. Prestazioni, dunque, convincenti, al punto da spingere Chris Horner e soci a confermare Albon anche per la prossima stagione.

COSA VEDREMO NEL 2020?

Già, la prossima stagione. Cosa dobbiamo aspettarci? Sicuramente, la Red Bull avrà bisogno dell’apporto anche del secondo pilota per giocarsela ad armi pari con Mercedes e Ferrari, aspetto venuto decisamente a mancare nella stagione appena conclusa. Viste le prestazioni di Albon, i presupposti per fare bene con entrambe le macchine ci sono tutti. Per quanto riguarda le gerarchie interne, invece, la situazione è cristallina: lo status di prima guida di Verstappen è intoccabile.

L'articolo F1 , Red Bull | Verstappen, Gasly e Albon: cosa ci ha detto il 2019 e cosa ci dirà il 2020 proviene da .

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored