Automobilismo
Aggiungere notizie
Notizie

Gp Messico F1 2019: Ferrari e il rimedio contro la paura!

0 20

Mattia Binotto Team Principal Scuderia Ferrari, Italian GP, Monza 5-8 September 2019


In Messico è andato in scena il diciottesimo Gran Premio della stagione di Formula 1 e la Ferrari ha sciupato ancora una volta una qualifica eccezionale, culminata in un primo e in un secondo piazzamento, ottenendo un solo pilota sul podio.

Più volte, e non solo durante il corso di questa stagione, la Ferrari si è trovata con tutte le carte in tavola per poter sbaragliare la concorrenza, eppure, soltanto pochissime volte le potenzialità della Rossa si sono davvero concretizzate sotto la bandiera a scacchi.

Cosa non ha funzionato questa volta all’autodromo intitolato ai fratelli Rodríguez? I piloti? La vettura? I meccanici ai box? La strategia?

Personalmente, io credo che nessuno di questi fattori abbia compromesso la gara del Cavallino (ok, forse l’errore durante il secondo pit di Leclerc non ha aiutato) ma che il problema stia molto più alla radice e che sia molto più difficile da correggere rispetto a un algoritmo che può aiutare gli strateghi a dire chi, quando e come deve rientrare ai box.

I piloti si sono comportati entrambi egregiamente, soprattutto Sebastian Vettel il quale durante il primo stint di gara ha dimostrato un passo gara e una gestione delle gomme da vero fuoriclasse. Il talento di Vettel è venuto fuori già in partenza ma anche nel momento in cui il tedesco ha deciso di rimanere in pista dopo il pit stop anticipato di Lewis Hamilton. Invece Charles Leclerc non è stato tanto impeccabile quanto il compagno, sia nella gestione delle gomme durante il secondo stint, sia nella visione di gara globale; ma questo non si può di certo criticare a un appena ventiduenne alla sua seconda stagione in Formula 1.

Per quanto concerne la vettura, la SF90 ha passato il test dell’altitudine di Città del Messico risultando la vettura più efficace in qualifica e con un buon passo gara la domenica. Forse nel complesso si è dimostrata leggermente inferiore alla Mercedes, ma non al punto tale da escluderla completamente dai giochi.

Per quanto riguarda la strategia… a posteriori quella scelta dalla Ferrari non si è dimostrata la più efficace, ma chi poteva prevederlo? Sulla carta la strategia di Leclerc era la più veloce, e anche la scelta di Vettel di rimanere fuori dopo il cambio gomme anticipato di Hamilton è sembrata la più saggia. La Mercedes dalla sua non aveva nulla da perdere e ha così potuto rischiare giocandosi la carta della sosta unica e del pit anticipato con Lewis. Ma sempre di rischio stiamo parlando e la Ferrari non avrebbe mai avuto alcun motivo per dover rischiare quanto hanno fatto quelli della Stella.

Da quanto visto durante le prove libere di sabato e venerdì, e stando ai dati elaborati dalla Pirelli, la scelta di una gara su due soste sarebbe stata la più azzeccata (c’era anche chi in Pirelli non escludeva la possibilità di farne addirittura tre) ma domenica le condizioni meteo hanno scombussolato tutto. Era prevista pioggia ma è arrivato il sole e il caldo; così le gomme hanno iniziato a funzionare alla grande e Max Verstappen ha potuto montare la gomma Hard al giro 5 e arrivare tranquillamente alla bandiera a scacchi senza risparmiarsi dopo la bellezza di 66 giri passati in rimonta, tra sorpassi a ruote bloccate e auto danneggiata. E, sempre così, Lewis Hamilton è riuscito a gestire la stessa gomma bianca per quasi cinquanta giri senza riscontrare il minimo degrado e calo di performance, sorprendendo in primis sé stesso ma anche gli scommettitori del box Mercedes.

Il vero problema patito dalla Ferrari in Messico è stato ancora una volta il timore. La paura incondizionata nei confronti degli avversari e la poca fiducia nei propri mezzi che ti porta a marcare Albon con Leclerc. Una mossa di certo non stupida ma sicuramente timorosa; segno dell’inadattabilità dell’universo Ferrari agli imprevisti. Soltanto l’esperienza e le capacità di Sebastian Vettel nel leggere la gara hanno in parte arginato il problema. Ma Leclerc, condannato dall’inesperienza e la giovane età, è stato completamente avvolto da questa decisione timorosa arrivando a perdere addirittura il podio dopo essere partito dalla pole.

Qual è, dunque, il rimedio contro la paura del Cavallino? La risposta può sembrare in parte banale, in parte scontata: vincere. E per vincere la Ferrari ha principalmente bisogno di una mentalità vincente, la quale passa in primis dalla fiducia nei propri mezzi. Quella che Sebastian Vettel sembra aver recuperato dopo la vittoria di Singapore.

GP MESSICO F1 2019 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 27 Ottobre 2019
Pos     Nr      Pilota 	        Team 	  Tempo/Gap
1	44	L. Hamilton	Mercedes		
2	5	S. Vettel	Ferrari 	+ 1"766	
3	77	V. Bottas	Mercedes	+ 3"553	
4	16	C. Leclerc	Ferrari 	+ 6"368	
5	23	A. Albon	Red Bull	+ 21"399	
6	33	M. Verstappen	Red Bull	+ 68"807	
7	11	S. Perez	Racing Point	+ 73"819	
8	3	D. Ricciardo	Renault 	+ 74"924	
9	10	P. Gasly	Toro Rosso	+ 1 giro	
10	27	N. Hulkenberg	Renault 	+ 1 giro	
11	26	D. Kvyat	Toro Rosso	+ 1 giro
12	18	L. Stroll	Racing Point	+ 1 giro	
13	55	C. Sainz	McLaren 	+ 1 giro	
14	99	A. Giovinazzi	Alfa Romeo	+ 1 giro	
15	20	K. Magnussen	Haas    	+ 2 giri	
16	63	G. Russell	Williams	+ 2 giri	
17	8	R. Grosjean	Haas    	+ 2 giri	
18	88	R. Kubica	Williams	+ 2 giri	
19	7	K. Raikkonen	Alfa Romeo	-
20	4	L. Norris	McLaren 	-

CLASSIFICA PILOTI F1 2019
1	L. Hamilton     Mercedes	363
2	V. Bottas       Mercedes	289
3	C. Leclerc      Ferrari 	236
4	S. Vettel       Ferrari 	230
5	M. Verstappen   Red Bull	220
6	P. Gasly 	Toro Rosso	77
7	C. Sainz	McLaren 	76
8	A. Albon	Red Bull	74
9	S. Perez	Racing Point	43
10	D. Ricciardo	Renault  	38
11	L. Norris	McLaren 	35
12	N. Hulkenberg   Renault  	35
13	D. Kvyat        Toro Rosso	34
14	K. Raikkonen    Alfa Romeo	31
15	L. Stroll       Racing Point	21
16	K. Magnussen    Haas    	20
17	R. Grosjean	Haas    	8
18	A. Giovinazzi	Alfa Romeo	4
19	R. Kubica	Williams	1
20	G. Russell	Williams	0

CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2019
1	Mercedes	652
2	Ferrari 	466
3	Red Bull	341
4	McLaren 	111
5	Renault 	73
7	Toro Rosso	64
6	Racing Point	64
9	Alfa Romeo	35
8	Haas    	28
10	Williams	1

GP MESSICO F1 2019 – VIDEO


GP MESSICO F1 2019 – FOTO

[See image gallery at www.circusf1.com]

L'articolo Gp Messico F1 2019: Ferrari e il rimedio contro la paura! proviene da .

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored