GP Monaco F1 2019 | Per Alfa Romeo un altro passo indietro!
L’Alfa Romeo Racing sprofonda tra le stradine del Principato di Monaco. Il team di Hinwil non è riuscito a riscattare il già deludente Gran Premio di Spagna, chiudendo nelle retrovie: diciassettesimo Kimi Raikkonen, alla 300esima gara e addirittura ultimo Antonio Giovinazzi. E la classifica costruttori diventa critica!
Dopo la prestazione opaca in terra iberica, tutti i tifosi della scuderia del biscione si aspettavano un pronto riscatto a Montecarlo dove, per la conformazione del tracciato, speravano che le pecche delle due monoposto avrebbero potuto essere coperte dal talento del campione del mondo Kimi Raikkonen, e del nostro Antonio Giovinazzi, alla spasmodica ricerca dei primi punti iridati.
E invece a Monaco l’Alfa ha toccato il fondo: e purtroppo non è solo un modo di dire. Diciasettesimo Raikkonen, che sperava di festeggiare meglio i suoi primi 300 GP. Diciannovesimo, e ultimo, Giovinazzi , preceduto pure dalla Williams di Robert Kubica. E anche in classifica costruttori il fondo è vicino: nono posto, davanti solo alla malconcia Williams.
Il week end di gara era partito con altre aspettative. Nelle prove libere del giovedì le due Alfa erano state capaci di dire la loro: con il pilota italiano che era riuscito addirittura a stampare il sesto crono assoluto. Anche i tempi del sabato mattino lasciavano sperare in qualifiche da protagonista per le due Alfa. E invece entrambe le monoposto sono state eliminate già in Q1: quattordicesimo Raikkonen, subito davanti al suo compagno di squadra. Delusione totale per tutto il team. Anche perchè entrambi i piloti, nelle interviste post qualifiche, hanno chiaramente detto che non sapevano cosa fosse successo: semplicemente la monoposto non aveva più grip e non era più veloce, nonostante non fossero state fatte modifiche tra le ultime libere e le qualifiche.
Partire così indietro su un circuito come Montecarlo, dove i sorpassi sono difficilissimi, era il preludio ad una gara non certo di primissimo piano. In casa Alfa si è quindi sperato nella pioggia: solo il meteo, e una tattica di gara azzeccata, avrebbero potuto consentire ai due piloti del biscione di risalire posizioni, e puntare alla zona punti.
Il tempo però ha retto: e l’ingresso della Safety Car ha sconvolto le strategie dei due piloti.
Raikkonen non è riuscito per tutta la gara a trovare il ritmo giusto e ha chiuso la sua 300esima gara in diciasettesima posizione. Addirittura ultimo Giovinazzi, che ha concluso il Gran Premio alle spalle anche di Robert Kubica. Il nostro portacolori ha tentato un difficilissimo, quasi impossibile, sorpasso sul polacco, alla Rascasse, facendolo andare in testacoda, e rimediando 10 secondi di penalità.
Davvero una giornata da dimenticare per il numero 99, e per tutto il team Alfa Romeo Racing. E ora la classifica costruttori parla chiaro: non posto, davanti alla sola Williams, ancora a zero punti. Un risultato deludente, soprattutto dopo le aspettative di inizio stagione, e i risultati promettenti delle prime gare, che avevano proiettato l’Alfa ad essere la quarta forza mondiale.
Le parole dei piloti e del team principal nel post gara, sono ovviamente improntate alla delusione e incredulità: Kimi Raikkonen: “Non ci aspettavamo che questo fosse un weekend facile e sfortunatamente non lo è stato. E ‘stata una gara abbastanza noiosa e non c’era un posto dove passare: abbiamo finito la gara nella stessa posizione in cui eravamo al primo giro. Ho avuto un danno all’ala anteriore, alcuni problemi prima e dopo il pit-stop, e sono stato colpito da Stroll: ma nessuna di queste cose ha inciso sulla nostra posizione finale. Una volta che sei dietro una macchina, sei bloccato lì, a meno che, chi ti precede, abbia un grosso problema. Abbiamo provato qualcosa di diverso con la strategia, ma alla fine non ci ha fatto guadagnare posizioni. L’unica cosa che avrebbe potuto darci una possibilità era la pioggia, ma non è arrivata”.
Antonio Giovinazzi
“Non è stata una gara molto divertente per noi. Ho perso una posizione alla prima curva e, anche se il mio passo era più veloce, non sono riuscito a riprenderla. Ho provato il sorpasso su Kubica alla Rascasse, ma non c’era abbastanza spazio per due macchine e ci siamo toccati. E ‘stato davvero frustrante rimanere dietro a vetture più lente!”.
Frédéric Vasseur
“È stato un weekend difficile per noi: la nostra gara è stata effettivamente compromessa sabato. In alcune fasi, le nostre vetture erano tra le più veloci in pista, ma a Monaco, essendo Monaco, non c’era modo di recuperare terreno. Nonostante la differenza di ritmo, il sorpasso qui era quasi impossibile: e anche con una strategia diversa abbiamo concluso la gara più indietro di dove siamo partiti. Lasciare Montecarlo senza punti, dopo le premesse delle prove libere è deludente, ma speriamo di poter tornare a segnare punti in Canada.”
Tra due settimane si correrà a Montreal, pista che dovrebbe essere più congeniale alle caratteristiche della C38, con la speranza che Raikkonen ritrovi la top ten, e che Giovinazzi riesca finalmente a conquistare i suoi primi punti in carriera.
L’augurio di Valentino a Raikkonen: “Altri 300 GP così”
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