Gp Monaco F1: i promossi e i bocciati della gara di Montecarlo
A Montecarlo si interrompe il dominio della Mercedes: per la prima volta dall’inizio della stagione, infatti, le frecce d’argento non riescono a segnare una doppietta. Sul gradino più alto del podio troviamo un commosso Lewis Hamilton. L’inglese, durante gli ultimi giri di gara, è riuscito a proteggere la propria posizione dall’attacco della Red Bull di Max Verstappen che, a causa di una penalità, ha concluso il GP in quarta posizione. Seconda posizione per la Ferrari di Sebastian Vettel, seguito da Valtteri Bottas. Quinta posizione per Pierre Gasly che, grazie ad una sosta aggiuntiva, è riuscito a far segnare il giro più veloce, portando a casa il punto supplementare. Al seguito della Red Bull troviamo la McLaren di Carlos Sainz che, in gara, è riuscito a surclassare entrambe le Toro Rosso, rispettivamente di Daniil Kvyat e Alexander Albon.
A chiudere la top ten troviamo Daniel Ricciardo e Romain Grosjean.
Ecco la nostra classifica
1° classificato
Lewis Hamilton, punti: 25
Ad essere incoronato nel principato di Monaco è lui. Parte dalla prima posizione e, senza alcuna fatica, riesce a mantenerla al via evitando di essere scavalcato dal compagno di scuderia.
Il team lo mette in una situazione complicata al pit, effettuato in regime di Safety Car, scegliendo di montare gomma media. L’inglese quindi si è trovato a dover gestire la propria gara con molta attenzione, dovendosi anche difendere dall’arrivo di un arrembante Max Verstappen.
Nonostante le difficoltà riesce a conquistare una vittoria sudata e più che meritata.
2° Classificato
Max Verstappen, punti: 18
Rullo di tamburi prego: la penalità per “unsafe release” non gli permette di coronare sul podio una gara a dir poco ECCEZIONALE. In partenza cerca di avere la meglio su Bottas che, però, riuscirà a passare solo dopo un ruota a ruota in pit lane, che gli costerà una penalità di 5 secondi. Dopo aver recuperato la posizione sul finlandese, il suo unico obiettivo diventa Lewis Hamilton. L’olandese, infatti, ha tentato sino all’ultimo di avere la meglio sulla Mercedes numero 44: unico tentativo concreto il sorpasso azzardato in extremis all’uscita del tunnel, che però non è andato a buon fine. Per noi, oggi, meritava di salire sul podio e, per questo motivo, gli diamo la nostra seconda posizione.
3° Classificato
Sebastian Vettel, punti: 15
Questa volta da festeggiare, nonostante l’arrivo a podio, c’è davvero poco. Dopo l’incidente in FP3 fatica in qualifica, dove, per colpa di un errore commesso dai box, rischia di restare escluso come il compagno in Q1. Nonostante ciò riesce a raggiungere la Q3 guadagnando la quarta posizione, alle spalle della Red Bull di Max Verstappen.
Conduce una gara senza errori ma, per la seconda posizione, deve ringraziare la penalità inflitta all’olandese della Red Bull.
4° Classificato
Valtteri Bottas, punti: 12
In qualifica lotta per riuscire a conquistare la pole position che, suo malgrado, gli viene soffiata dal compagno di scuderia. Allo spegnimento dei semafori rossi è costretto a proteggersi dall’arrivo di Verstappen non riuscendo, così, a mettere nemmeno una leggera pressione su Hamilton. Dopo la prima sosta ai box e il contatto con la Redbull #33 in pitlane è costretto a fermarsi nuovamente a causa di un danno alla ruota. Da lì in poi nulla può per riuscire a recuperare posizioni, finendo alle spalle della Ferrari di Sebastian Vettel.
5° Classificato
Carlos Sainz, punti: 10
Ottima prova per lo spagnolo che si conferma in crescita con la terza gara consecutiva a punti. In partenza con una manovra degna di nota è riuscito ad avere la meglio su entrambe le Toro Rosso, conducendo poi un’ottima gara che lo ha portato a tagliare il traguardo in sesta posizione, miglior risultato stagionale per lui e per il team.
6° Classificato
Daniil Kvyat, punti: 8
L’ottima prestazione avuta durante le qualifiche, sommata al risultato finale di gara, segnano un grande weekend del russo. Nel post gara si dichiara soddisfatto del buon lavoro compiuto dal team in preparazione a questo GP. Come dargli torto.
7° Classificato
Alexander Albon, punti: 6
Il thailandese stupisce e non poco sul circuito di Montecarlo. Sin dalle sessioni di prove libere si dimostra molto veloce sulle strade del principato, impressione confermata in qualifica dove conquista la Q3. In gara scatta dalla decima posizione e grazie a un’ottima gestione conclude alle spalle dell’esperto compagno in ottava posizione.
In una gara non facile per nessuno dimostra ancora una volta di essere un rookie di talento registrando il suo miglior risultato stagionale.
8° Classificato
Pierre Gasly, punti: 4
Il francese conclude la qualifica in quinta posizione ma è costretto a partire dall’ottava posizione a causa di una penalità per impending su Grosjean in Q2.
Conclude ancora una volta la gara come “ultimo dei primi”, portando a casa una quinta posizione. Per la seconda volta in questa stagione è suo il punto del giro più veloce, arrivato grazie a una sosta supplementare ben gestita dal team.
Dopo un inizio di stagione difficile ha dimostrato di saper far bene, ora ci si aspetta lo step successivo che lo porti a combattere realmente con i primi sei.
9° Classificato
Daniel Ricciardo, punti: 2
Un weekend importante per Ricciardo, arrivato qua da vincitore dell’ultima edizione. Conferma il suo amore per le strade di Monaco con una buona qualifica, conclusa in settima posizione.
In gara scatta sesto complice la penalità a Gasly e allo start riesce a mettersi a ridosso dei primi.
La Renault comunque si dimostra una macchina non a livello e, complice anche una strategia non perfetta, l’australiano conclude la gara in nona posizione. Risultato comunque importante che riporta in zona punti il team francese, apparso in netta difficoltà all’inizio di questa stagione.
10° Classificato
Romain Grosjean, punti: 1
Week end tutto sommato positivo per il francese che riesce, per la seconda volta consecutiva, ad entrare nella zona punti.
Il sabato a Grosjean le cose non vanno decisamente nel verso giusto: deve rinunciare al suo tentativo in Q2 a causa di Gasly e si qualifica solo tredicesimo mentre il compagno festeggia la sesta posizione.
Nonostante ciò riesce a riscattarsi in gara tagliando il traguardo in decima posizione, davanti a Magnussen che conclude solo quattordicesimo.
Fuori dalla zona punti
Lando Norris, punti: 0
In qualifica non riesce a passare in Q3 ed in gara conclude fuori dalla zona punti e alle spalle del compagno di scuderia. Lando dopo un ottimo inizio di stagione negli ultimi due GP ha faticato, soprattutto nel confronto con Sainz. Speriamo che chiusa l’esperienza monegasca possa tornare su prestazioni migliori a partire dalla prossima gara.
Sergio Perez, punti: 0
Gara difficile per la Racing Point che sembra non avere proprio carico qui, trovandosi in difficoltà in ogni sessione. Il messicano chiude dodicesimo, fuori dalla zona punti, un week end difficile.Durante i giri condotti sotto regime di SC, Perez però ha corso un grande rischio: si è trovato davanti due commissari che stavano attraversando il circuito, ma, fortunatamente, è riuscito a frenare in tempo, evitando così una disgrazia.
Nico Hulkenberg, punti: 0
Week end negativo per il tedesco, anche vittima di errori altrui. In qualifica non riesce ad effettuare il tentativo a causa di Giovinazzi, mentre in gara il contatto con la Ferrari di Charles Leclerc gli causa una foratura. Il ferrarista, infatti, ha tentato di superare il tedesco alla Rascasse, finendo per toccare prima le barriere e poi la sua Renault.
Kevin Magnussen, punti: 0
Al contrario del compagno di scuderia, resta escluso dalla top ten. Durante la sessione di qualifica aveva dimostrato di aver buon ritmo, facendo segnare il sesto tempo; eppure in gara sono arrivate le difficoltà, portando il pilota danese a perdere sette posizioni. Causa del risultato anche una strategia decisamente sbagliata studiata dal team Haas per il proprio pilota.
George Russel, punti: 0
Si tratta di una quindicesima posizione ma è comunque il miglior risultato possibile per il pilota inglese. Anche a Monaco si conferma costantemente davanti al compagno di squadra, ma purtroppo per lui la Williams non sembra potergli regalare risultati migliori di questo.
Lance Stroll, punti: 0
Recupera due posizioni rispetto a quelle della partenza ma, ancora una volta, non riesce a portare a casa nemmeno un punto.
Kimi Raikkonen, punti: 0
Una gara sottotono dettata dall’impossibilità di superare i rivali. Così, il finlandese dell’Alfa Romeo, ha concluso in diciassettesima posizione perdendo, quindi, due posizioni rispetto a quella di partenza.
Robert Kubica, punti: 0
Questa volta cede l’ultima posizione a qualcun altro ma il risultato finale, in fin dei conti, non cambia. Conclude ancora una volta alle spalle del compagno di squadra.
Antonio Giovinazzi, punti: 0
Allo scattare del via perde una posizione a favore di Robert Kubica, non riuscendo più a recuperarla, nonostante la sua Alfa Romeo ne avesse di più, in termini di velocità, rispetto alla Williams.
Questa volta è lui l’ultimo.
Charles Leclerc, punti: 0
Unico ritirato del GP di Montecarlo, risultato decisamente diverso dalle aspettative della vigilia. A fare una prima analisi del suo weekend di casa, a salvarsi, sono solo le prestazioni avute durante le prove libere. Il primo errore, questo non suo ma del team, arriva in qualifica: dai box sembravano sicuri che, al monegasco, non servisse un secondo tentativo per accedere alla Q2. Risultato? Leclerc è stato costretto a partire dalla quindicesima posizione.
In gara cerca di recuperare posizioni in ogni modo, effettuando manovre degne di nota ai danni di Grosjean e Norris. La troppa foga lo porta però a commettere un errore: in un tentativo di sorpasso alla Rascasse colpisce la barriera e la Renault di Nico Hulkenberg. Il contatto gli causa una foratura e ingenti danni al fondo. Nonostante abbia inizialmente tentato di continuare la gara alla fine è arrivato il ritiro per lui.
GP MONACO F1 2019 – VIDEO
L'articolo Gp Monaco F1: i promossi e i bocciati della gara di Montecarlo proviene da .

