Ginnastica artistica, la Coppa del Mondo riparte da Il Cairo. C’è Nemour, Italia assente a Pasqua
Dal 3 al 6 aprile andrà in scena la quarta e penultima tappa della Coppa del Mondo 2026 di ginnastica artistica: il massimo circuito internazionale itinerante riservato alle singole specialità sbarcherà a Il Cairo (Egitto) dopo essere passato da Cottbus, Baku, Antalya e prima di chiudere il proprio cammino a Osijek.
L’Italia non sarà partecipe dell’evento che ci terrà compagnia durante il weekend di Pasqua (le ragazze sono reduci dal Trofeo di Jesolo) e dovremmo rivedere gli azzurri in Croazia per la grande chiusura di una competizione privata della tappa di Doha a causa della difficile situazione geopolitica in Medio Oriente.
Grande attesa per l’algerina Kaylia Nemour, Campionessa Olimpica di Parigi 2024 alle parallele asimmetriche: dopo l’errore commesso a Cottbus (quando vinse Elisa Iorio) e il successo di Baku, sarà la grande favorita sugli staggi. L’africana cercherà di primeggiare anche sulla trave e potrà giocarsi le sue carte anche al copro libero. Da seguire le cinesi Limin Yu, Qiyuan Qiu e Shuting Jiang, le slovene Teja Belak e Lucija Hribar in un contesto che non sembra essere così competitivo.
Sul fronte maschile, si preannuncia un bel duello al corpo libero tra il bielorusso Yahor Sharamkou e il filippino Karl Yulo, mentre al cavallo con maniglie si profila un confronto tra l’armeno Mamikon Khachatryan e i kazaki Zeinolla Idrissov e Nariman Kurbanov. Al cavallo con maniglie i nomi più accreditati sono quelli dell’armeno Artur Avetisyan e del greco Eleftherios Petrounias, mentre al volteggio i riflettori saranno puntati sul norvegese Sebastian Sponevik. Il colombiano Angel Barajas inseguirà un nuovo sigillo alle parallele pari e punterà in alto anche alla sbarra.

