Si chiude una stagione storica. Catania: “Grande emozione, tanto affetto dagli spalti al campo”
Nella decima stagione consecutiva in Serie A, la Valsabbina ha ritrovato la massima serie. Pelizzari: “Crediamo che i progetti che durano si costruiscono con le persone giuste e con obiettivi chiari, in banca come in campo”.
Ci sono stagioni che sono destinate ad essere indimenticabili. L’annata 2025/2026 aveva, fin dal suo avvio, tutte le carte in regola per esserlo, coincidendo con il decimo anno consecutivo di permanenza bresciana in Serie A. Quanto raggiunto lunedì sera, al PalaGeorge, è stata la ciliegina sulla torta: dopo cinque anni, la Banca Valsabbina Millenium Brescia è tornata in Serie A1.
Non si tratta solo di un obiettivo stagionale, ma di un sogno – delle giocatrici, dello staff, della società e della città intera – realizzato, partita dopo partita, senza mollare mai.
Non è stato, infatti, un percorso semplice, e nemmeno – a differenza di quanto letto e scritto a più riprese – un risultato scontato. Quella Brescia così favorita ha dovuto affrontare diversi ostacoli: la prima crisi in Regular Season con le cinque sconfitte consecutive che hanno rischiato di minare le certezze bresciane, i cambiamenti nel roster con l’addio di una giocatrice (Vernon) e l’accoglienza di un’altra (Kavalenka), i diversi acciacchi e gli infortuni (la gastroenterite di Parrocchiale, lo stop di Olivotto e poi quello di Orlandi, tanto per ricordarne alcuni). Un percorso carico di pressione che non ha permesso passi falsi, nemmeno dopo 16 vittorie consecutive: è bastata, infatti, una sola sconfitta al tie-break nell’ostica Roma per favorire il sorpasso dell’agguerrita Talmassons, che ha strappato la possibilità della promozione diretta in Serie A1. E ancora: i Playoff, dalla sfida con Trento, da sempre bestia nera delle bresciane, al derby con Costa Volpino, fino allo spavento di Gara 1, con la vittoria di Padova che ha richiesto, nuovamente, un riassetto, mentale prima che fisico, ad una squadra che aveva già dato molto. Con carattere e determinazione, in Gara 2 e Gara 3, le Leonesse hanno ruggito: la Serie A1 è finalmente realtà!
La massima serie è un traguardo di squadra, conquistato da un gruppo affiatato che ha saputo unirsi nelle difficoltà, affidandosi al suo condottiero, coach Matteo Bibo Solforati, e al suo staff. Un traguardo della società, che da agosto ha lavorato e dato fiducia, non smettendo mai di sognare. Un traguardo degli sponsor che hanno creduto in un progetto così ambizioso. Un traguardo dei tifosi e, soprattutto, degli “Amici delle Leonesse”, che hanno seguito e supportato il gruppo ovunque per lo Stivale, regalando la sensazione di giocare in casa anche a distanza di chilometri dal PalaGeorge.
Proprio quel PalaGeorge dove, lunedì 27 aprile, di fronte a 3600 spettatori, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha scritto una nuova pagina di storia, conquistando il pass per il campionato migliore del mondo.
“Da lunedì, porto con me due immense soddisfazioni: aver ritrovato la Serie A1, il gotha della pallavolo italiana e mondiale, e aver visto una risposta di pubblico di questo livello, un bello spot per la pallavolo bresciana – sono le parole del GM di Volley Millenium Brescia, Emanuele Catania -. La prima non un’ossessione, ma un obiettivo voluto e sudato, conquistato al termine di una stagione meravigliosa che, come un buon poema epico, ha visto grandi battaglie, momenti di difficoltà, cavalcate gloriose, impervi cammini e un finale da incorniciare. La seconda è il brivido del PalaGeorge, che ha spinto le Leonesse all’unisono fin dal primo punto. È stata un’emozione intensa rendersi conto di quanto sostegno e affetto siano arrivati dagli spalti al campo, da un pubblico molto corretto e coinvolto, fatto di ultras, appassionati, scuole, squadre, campioni dello sport, imprenditori, addetti ai lavori, famiglie e semplici curiosi. I ringraziamenti da fare sono sicuramente tanti, a partire dalle nostre Leonesse, che ci hanno fatto sussultare gara dopo gara e che non hanno “mai mollato”, come piace dire a loro a mo’ di mantra. Un grazie allo staff tecnico e sanitario, coeso e attento, che si è speso senza risparmiarsi per fare quadrato attorno alle atlete. Un ringraziamento speciale va anche a tutto lo staff comunicazione e social “eccellenza digitale della pallavolo italiana”, apprezzato da tutti e punto di riferimento per molti. Attorno agli attori principali c’è una costellazione di volontari e dirigenti che rappresentano l’anima dello sport e del territorio: a loro, va il nostro grazie per il calore e il supporto nelle piccole e grandi cose. Grazie allo staff del palazzetto, dal nostro speaker a chi monta e smonta tutto prima e dopo ogni partita, da chi accoglie a chi serve, da chi prepara a chi lavora dietro le quinte con dedizione e passione. Un grazie agli “Amici delle Leonesse”, una tifoseria che non ha più bisogno di presentazioni e che spesso riesce a farci sentire a casa anche in trasferta, così come a tutti gli appassionati di volley, grandi e piccoli, che si sono avvicinati alla nostra realtà. Un pensiero speciale va al nostro settore giovanile e alle famiglie delle atlete: il loro impegno quotidiano, spesso silenzioso, rappresenta le fondamenta su cui si costruisce il futuro della nostra società e di tutto il movimento. Grazie anche ai media e ai giornalisti che hanno seguito con attenzione e professionalità il nostro percorso, raccontando una stagione ricca di emozioni e contribuendo a dare visibilità e valore al nostro cammino. Un grazie agli addetti ai lavori e a chi ha creduto in noi. Un grazie enorme ai nostri sponsor e partner: senza il loro sostegno, questa avventura non sarebbe potuta nemmeno cominciare. Con il loro entusiasmo e le loro risorse ci permettono di costruire, crescere e guardare al futuro con ambizione e solidità. Ora ci attende una nuova sfida, ancora più grande e difficile. La affronteremo con lo stesso spirito, la stessa passione e la stessa unità che ci hanno portato fin qui, consapevoli di rappresentare un territorio che ci sostiene e di poter contare su una comunità che cammina al nostro fianco”.
“Tremilaseicento persone al PalaGeorge, un’atmosfera che non si dimentica – commenta Alberto Pelizzari, vice presidente di Banca Valsabbina -. Una partita giocata con carattere, ordine e una determinazione che ha travolto ogni resistenza, nel perfetto spirito della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Il nostro istituto è al fianco di questa società da anni, perché crediamo che i progetti che durano si costruiscono con le persone giuste e obiettivi chiari, in banca come in campo. Questo gruppo lo ha dimostrato in modo esemplare. Ora ci aspetta la Serie A1, con le grandi della pallavolo italiana e mondiale. Sarà una sfida impegnativa, ma ci arriviamo con entusiasmo e con la consapevolezza che impegno e lavoro, quando sono autentici, trovano sempre la loro strada e valgono prima di tutto per ciò che costruiscono. Forza Leonesse!”.
Foto Massimo Bandera

