La parola alle tigri, finale Valsabbina-Nuvolí
Il servizio di Alyssa Enneking si perde sul fondo, 13-15 in favore Nuvolí AltaFratte Padova e padovane che staccano il biglietto per la finale promozione di serie A2 Tigotà, la prima ad intervenire è una Laura Bovo che con i muri dell’ultimo match diventa la miglior muratrice di serie A2 (101):
“Si vede che lavoriamo parecchio sulla fase muro difesa, non solo la sottoscritta ma tutte siamo in grado di murare molto e difendere altrettanto. Inizialmente dobbiamo ovviamente prendere le misure ma una volta partite ci comportiamo bene contro chiunque. Oggi non solo non ci siamo abbattute dopo il 2-0 ma neppure nel corso dei primi due set, sapevamo che sarebbe stata una battaglia e questo è quello che è successo, sentivamo che dal terzo set potevamo mettere in campo quel qualcosa in più che, pur provandoci sempre, nei primi set non era entrato, quando poi siamo in grado di superare quello step non ci arrendiamo facilmente”
La compagna di reparto Greta Catania (ottava nella stessa classifica) elogia il lavoro di squadra:
“Siamo una squadra che non molla mai, ogni atleta ripone sempre piena fiducia nelle compagne e sa che queste sono pronte a sostenerla, oggi sotto 2-0 l’abbiamo girata facendole stancare e continuando a metterle sotto pressione, cosa che ha fatto sì che i loro errori aumentassero, abbiamo insistito non mollando mai la presa ed il successo finale è stato frutto di un grande lavoro di squadra”
Chi da ormai più mesi fa parte dello starting seven della Nuvolí è Lisa Esposito, calatasi in questi panni senza pagare il dazio della pressione:
“Questo campo non era stato facile neppure nella prima gara di questa stagione, sapevamo che oggi potevamo giocarcela e provare a passare senza l’ausilio di gara3, non avevamo niente da perdere e ci siamo dette di portarla a casa, tirando fuori tutto quello che avevamo. Il 2-0 non ci ha abbattuto, una volta trovato il nostro ritmo siamo partite verso il nostro obiettivo. Quest’anno per me la titolarità è arrivata dopo l’infortunio di Erika, arrivare ad avere una costanza di rendimento non è facile ma gara dopo gara, cambiando l’assetto, siamo cresciute tutte molto e sono soddisfatta di come abbiamo gestito le ultime gare”
L’assenza di Erika ha dato molte occasioni di mettersi in luce anche ad una specialista della seconda linea come Celeste Sposetti:
“Quando ho firmato per AltaFratte non mi aspettavo assolutamente un’annata di questo tipo, da agosto abbiamo messo in campo una crescita esponenziale, con l’infortunio di Erika abbiamo perso una giocatrice molto importante ma giocando di squadra abbiamo colmato questa assenza e direi, visto anche oggi, nel miglior modo possibile. Dopo il 2-0 siamo ripartite come fossimo state ancora 0-0, era una nuova partita, abbiamo resettato e siamo state in grado di ricominciare una nuova gara”
Se si parla di seconda linea la mente va subito a capitan Marianna Maggipinto, leader dentro e fuori dal campo:
“Sapevamo che la loro partenza sarebbe stata molto aggressiva, ci aspettavamo battute molto insidiose e una fase muro difesa molto ben impostata, siamo state brave però ad avere pazienza, non siamo uscite dal match ma abbiamo atteso il nostro momento, quello in cui calando ci avrebbero concesso qualcosa e quando questo è avvenuto siamo state brave ad approfittarne”
A poche ore dal termine della gara2 che coinvolgeva la Nuvolí AltaFratte Padova, è andata a comporsi la finale promozione di serie A2 Tigotà, a Costa Volpino la Valsabbina Millenium Brescia passa con autorità 0-3 e raggiunge in finale la formazione guidata da coach Marco Sinibaldi.
Tre set sempre più netti in favore delle bergamasche che nel prossimo weekend ospiteranno la Nuvolí in gara1 di finale, match in programma presso il PalaGeorge di Montichiari (giorno e orario da definirsi) che eventualmente sarebbe pure la location di gara3, mentre quella intermedia vedrà come padrona di casa la Nuvolí AltaFratte Padova, chi arriverà per prima a due vittorie festeggerà l’arrivo in serie A1.
(foto Rebecca Stefani)

