Emanuele Aime è il nuovo head coach della Trasporti Bressan Offanengo
Il Volley Offanengo comunica di aver affidato il ruolo di head coach della prima squadra di A2 femminile Trasporti Bressan a Emanuele Aime. Sarà il tecnico cuneese classe 1989 a guidare le neroverdi nella quinta stagione consecutiva e della storia nella seconda serie nazionale femminile.
IL PROFILO – Dopo aver iniziato come scoutman alla Bre Banca Lannutti Cuneo (massima serie maschile), Aime ha maturato una lunga esperienze in A femminile a Chieri con sei stagioni tra assistente allenatore e scoutman (una in A2 e cinque in A1). Nella stagione 2021/2022 ha lavorato in Svizzera con il Chênois Genève Volleyball, vincendo la coppa nazionale. In ambito internazionale, dal 2016 ha collaborato con la nazionale maschile svizzera in qualità di scoutman e assistente, partecipando anche ai Campionati Europei.
Nelle ultime tre stagioni, ha ricoperto il ruolo di secondo allenatore in A1 femminile con il biennio a Cuneo e nell’ultima annata a San Giovanni in Marignano, ritrovando coach Massimo Bellano. Parallelamente, negli ultimi due anni ha ricoperto il ruolo di assistente allenatore e scoutman nella nazionale under 21 femminile che nello scorso agosto si è laureata campione del mondo in Indonesia e nella cui rosa militava anche la centrale neroverde Silene Martinelli. Ora è stato confermato scoutman azzurro nell’under 22 femminile, gruppo sempre guidato da Gaetano Gagliardi.
LE PAROLE DEL DG STEFANO CONDINA – “La scelta del nuovo allenatore per il Volley Offanengo è stata ponderata, avendo avuto molto tempo per valutare tanti profili vista la scelta fin da subito di Leo Barbieri di accasarsi a Messina dall’amico-presidente Fabrizio Costantino con rinnovate ambizioni di promozione. A Leo auguro sempre il meglio e rinnovo i ringraziamenti per questa sfida che ha voluto accettare a Offanengo e che ha vinto garantendoci la salvezza con due giornate di anticipo. In questi mesi abbiamo avuto tante candidature per il ruolo di head coach, segnale che Offanengo non è più una sorpresa, ma una piazza rispettata di serie A2, quindi la pressione di non sbagliare è inevitabilmente salita con il tempo, ma sono contento della scelta fatta. Emanuele è un profilo giovane, ma con tantissima esperienza in massima serie e anche con le nazionali giovanili, ricoprendo vari ruolo nello staff tecnico di una squadra. Con noi inizia la sua prima volta come primo allenatore a capo di uno staff che sarà in parte rinnovato, ma sono sicuro sarà pronto e insieme porteremo avanti il progetto sportivo di Offanengo. La mia fiducia nasce non solo dalle tante referenze positive ricevute sul conto di Emanuele e dai primissimi colloqui, ma anche dal lavorare insieme per l’allestimento della nuova squadra, in piena sintonia e con una comune visione della pallavolo. Con lui inizia un nuovo ciclo che parte con un accordo biennale, ma sono sicuro possa durare ancora più a lungo. A Emanuele va il mio benvenuto”.
LE PAROLE DI EMANUELE AIME – “Fare l’allenatore di volley era un sogno che avevo da ragazzino, sinceramente non mi aspettavo di ricevere chiamate o proposte da primo allenatore, quando si è presentata l’opportunità l’ho presa in seria considerazione. Pensavo per la prossima stagione di lavorare ancora come vice allenatore per poi provare a ricoprire il ruolo di head coach in quella successiva. Quando si è palesata l’occasione per anticipare i tempi a questi livelli, ho deciso di accettare, per me è un sogno che si realizza e allo stesso tempo una scoperta; cercherò di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi della società”.
Quindi aggiunge. “Di Offanengo conoscevo il percorso che ha fatto la società in questi anni. Inoltre, nell’esperienza appena conclusa a San Giovanni in Marignano , Cecilia Nicolini, Agata Tellone e Ulrike Bridi (aggiunta come sparring nel finale di stagione, ndc), tutte ex neroverdi, mi hanno parlato molto bene di questa piazza, una realtà dove si può lavorare per ottenere risultati e anche un contesto ideale per una giovane desiderosa di allenarsi bene per crescere. L’A2 me l’aspetto come un campionato dove con lavoro e dedizione si possono ottenere ottimi risultati. A parte un paio di squadre molto forti, il panorama è molto aperto; lavorando e combattendo ci si possono togliere soddisfazioni”.
In terra cremasca Emanuele Aime porterà un bagaglio di esperienza a 360 gradi. “Ciò che ho imparato in questi anni cercherò di metterlo sul campo, approfittando di aver ricoperto vari ruoli in uno staff di medio-alto livello. Nelle mie esperienze positive, il minimo comune denominatore era il lavoro quotidiano e punterò forte su questo. Un altro fattore importante è avere uno staff coeso. Dall’ultima annata a San Giovanni in Marignano, culminata con la salvezza in rimonta in A1, mi porterò sempre dietro questo: pensando in grande tutti insieme e lavorando verso un obiettivo, si può portare a termine anche se altri pensano sia irrealizzabile. La società ha sempre creduto del progetto ed è sempre stata dalla parte dello staff anche quando la classifica era molto difficile, le giocatrici hanno continuato a lavorare da professioniste, il mercato certamente ci ha dato una mano, ma credo che sia stato tutto questo mix a permetterci di tagliare il traguardo”.
Infine, la sua idea di pallavolo. “Per giocare a determinati livelli credo nel creare un sistema di cambiopalla stabile e forte, un altro elemento molto importante è l’aggressività in battuta. Stiamo cercando di allestire una squadra con queste caratteristiche e che sia un mix di esperienza e gioventù. Inoltre lavoreremo tecnicamente per far crescere e portare a livello le giovani promesse che saranno a Offanengo”.

