Il sogno Playoff della Narconon Melendugno si ferma a Castellanza. Ma che viaggio, ragazze!
Alla Soevis Arena di Castellanza si chiude il cammino nei Playoff di Serie A2 della Narconon Volley Melendugno. La Futura Giovani Busto Arsizio si aggiudica la serie e vola in semifinale, vincendo anche Gara 2 per 3-1, ma nessun risultato potrà mai raccontare fino in fondo quello che è successo in campo in queste due partite e in tutta questa straordinaria stagione.
La partita
Le biancorossonere scendono in campo alla Soevis Arena con il coraggio di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Il primo set è una dichiarazione d’intenti: le salentine giocano punto a punto, lottano su ogni pallone, rimontano uno svantaggio e chiudono 25-23 con carattere e personalità. Un segnale chiaro: il Melendugno è qui per giocarsela fino in fondo.
Il secondo set racconta una storia diversa. Busto alza il muro difensivo, accelera in attacco e prende il largo senza mai rallentare, imponendosi con autorità per 25-12. Le salentine faticano a trovare il ritmo, ma non si disuniscono.
Il terzo e il quarto set sono un’altra battaglia. Punto su punto, rimonta dopo rimonta, con le biancorossonere sempre lì, agganciate al risultato, mai dome. In entrambi i parziali il Melendugno si trova in vantaggio, costruisce il proprio gioco e vede il set a portata di mano, ma Busto, con la freddezza e l’esperienza di chi conosce i momenti decisivi, riesce sempre a ribaltare le sorti del parziale nelle battute finali, chiudendo entrambi per 25-23.
Una serie decisa dai dettagli, dai millimetri, da quei pochi palloni che in certi momenti fanno tutta la differenza del mondo.
Una stagione da incorniciare
Questo campionato ha dimostrato che la Narconon Volley Melendugno non è più una sorpresa, è una realtà. Una realtà solida, ambiziosa e rispettata, che ha conquistato il terzo posto in regular season, la semifinale di Coppa Italia e i suoi primi storici Playoff, giocandoseli fino all’ultima palla contro una delle squadre più forti della categoria.
Un risultato che porta la firma di tutti: di una società lungimirante, di uno staff tecnico d’eccellenza guidato da coach Simone Giunta, e di un gruppo di atlete straordinarie che hanno fatto della coesione, della grinta e della determinazione la propria arma più affilata. Ogni giocatrice, dalla titolare all’ultima entrata dalla panchina, ha contribuito a scrivere questa pagina di storia. Nessuna esclusa, tutte protagoniste.
La voce del gruppo
A dare voce alle emozioni del gruppo è la giovane Gaia Roserba, simbolo della crescita del vivaio melendugnese: “C’è tanta amarezza perché credevamo davvero nell’impresa, ma oggi prevale l’orgoglio per il percorso straordinario che abbiamo costruito. All’inizio del campionato nessuno avrebbe mai scommesso su una stagione di questo livello, e invece siamo qui, dopo aver giocato una serie playoff punto a punto contro una grande squadra. Voglio ringraziare le mie compagne e tutto il Salento che ci ha sostenute con un calore immenso: questo traguardo non è un punto di arrivo, ma una base solida da cui Melendugno potrà ripartire ancora più forte.”
Grazie
Il ringraziamento della società va a ogni singola protagonista di questa cavalcata: alla regia sapiente di Giorgia Avenia e alla grinta di Terri Bassi; alla solidità centrale di Maria Adelaide Babatunde e Chiara Riparbelli; alla classe di Daniela Bulaich e all’esplosività di Jessica Joly; alla reattività acrobatica di Aurora Morandini. Un plauso speciale va a chi, dalla panchina, ha sempre risposto presente con professionalità e spirito di sacrificio: Carola Colombino, Emma Sturniolo, Lara Gianfico, Beatrice Perfetto, Gaia Roserba e, naturalmente, Capitan Ilaria Maruotti. Brave, brave tutte!
Un grazie particolare va allo straordinario lavoro dello staff tecnico: Simone Giunta, Andrea Rotella, Vito Abel Morales, Diego Vannicola, Roberto Roger Colato, al direttore sportivo Francesco Melegari, al fisioterapista Nicolò Rizzo, agli sponsor e a ogni singolo tifoso che ha vissuto questa meravigliosa stagione con noi. Dal primo giorno di lavoro in palestra all’ultima battaglia a Castellanza.
Il Tabellino
Futura Giovani Busto Arsizio – Narconon Volley Melendugno: 3-1 (25-23, 25-12, 25-23, 25-23)
Futura Giovani Busto Arsizio: Sassolini 2; Taborelli 19; Rebora 8; Farina 12; Longobardi 9; Enneking 17; Blasi (L); Orlandi; Sormani 1; Ternava; Talarico; Alberti; Nella; Aina (L). All. Tettamanti.
Narconon Volley Melendugno: Colombino; Bassi 19; Avenia 3; Babatunde 7; Riparbelli 8; Morandini (L); Joly 14; Bulaich 16; Sturniolo; Perfetto; Roserba (L); Gianfico; Maruotti. All.: Giunta.
Arbitri dell’incontro: Luigi Peccia (1°), Giulio Cervellati (2°); Marco Rosignoli (Videocheck); Edoardo Bagnati (Segnapunti Referto Elettronico).
MVP: Veronica Taborelli
Durata set: 0,27’, 0,23’, 0,28’, 0,29’ – Tot: 1h e 07’.
Note: Futura Giovani Busto Arsizio: battute sbagliate 9- vincenti 4, ricezione positiva 47% (perfetta 23%), attacco 41%, muri 5.
Narconon Volley Melendugno: battute sbagliate 18- vincenti 3, ricezione positiva 53% (perfetta 22%), attacco 37%, muri 9.
Credit foto: Andrea Pietro Santi/Legavolley Femminile

