La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 cede 2-3 al Galatasaray nel primo atto della finale di Coppa Cev
Il primo atto della doppia finale della Coppa Cev parla a favore del Galatasaray Daikin Istanbul che espugna al tie-break il Pala Gianni Asti.
In un palazzetto sold out e caldissimo Reale Mutua Fenera Chieri ’76 cede dopo due ore al termine di una partita a strappi: il Galatasaray si aggiudica primo e terzo set 18-25, mentre le biancoblù dando qualità al servizio conquistano la seconda frazione 25-20 e la quarta 25-18. Il tie-break è un’altalena di emozioni che vede Chieri non concretizzare quattro palle match per poi cedere 18-20 a un più ludico e cinico Galatasaray.
Meritatissimo premio di MVP per Carutasu che trascina la sua squadra con 31 punti. A Chieri non bastano 23 punti di Nemeth e 18 di Nervini.
Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Galatasaray Daikin Istanbul 2-3 (18-25; 25-20; 18-25; 25-18; 18-20)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 6, Nemeth 23, Alberti 8, Cekulaev 12, Nervini, 18 Dervisaj 13; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 4, Degradi, Bonafede. N. e. Ferrarini, Bah, Occelli (2L). All. Negro.
GALATASARAY DAIKIN ISTANBUL: Bongaerts 2, Carutasu 31, Wang 7, Guveli 8, Sylla 16, Aydin 7; Yatgin (L); Naz Akyol, Grobelna. N. e. Tecimer, Ozsoy, Frantti, Timmermann, Aycin Akyol (2L). All. Bigarelli.
ARBITRI: Parvanova (Bulgaria) e Vestbo (Norvegia).
NOTE: presenti 3960 spettatori. Durata set: 25′, 25′, 25′, 24′, 25′. Errori in battuta: 16-9. Servizi vincenti: 3-5. Muri vincenti: 15-13. MVP: Carutasu.
La cronaca
Primo set – L’incontro si apre con un attacco vincente di Cekulaev. Sull’8-9 si registra il primo break della partita, è del Galatasaray che con un muro di Wang su Nemeth e una diagonale di Carutasu sale a 8-11. Il servizio out di Guveli sblocca Chieri (9-12) ma poco dopo l’ace di Carutasu dà il +4 alle giallorosse: Negro chiama il primo time-out (9-13). Chieri ricuce a -2 quando Nemeth mura il pallonetto di Aydin e sul 14-16 è Bigarelli a chiamare il suo primo time-out. Le turche tornano ad allungare e dopo il muro di Caratusu su Nervini (15-20) coach Negro inserisce Degradi. Nel finale le ospiti gestiscono senza problemi e chiudono 18-25 alla prima palla set con un muro di Sylla.
Secondo set – Sul 5-5 Chieri ottiene il primo break della partita a suo favore con una fast di Cekulaev e due muri di Van Aalen (8-5). Dopo il time-out di Bigarelli è Carutasu a firmare l’8-6. A ridosso della doppia cifra diversi punti di Nemeth tengono avanti di qualche lunghezza Chieri, che raggiunge il +5 quando Nervini mette a terra il 15-10. Gli ingressi di Akyol e Grobelna e il secondo time-out di Bigarelli non cambiano l’inerzia ormai favorevole alle biancoblù che nella seconda parte del set, grazie anche a qualche errore ospite, restano sempre a distanza di sicurezza. Guadagnate cinque palle set con un muro di Cekulaev (24-19), al secondo tentativo Dambrink firma il 25-20.
Terzo set – Il primo doppio vantaggio è del Galatasaray grazie ad Aydin (6-8). Il muro di Wang sul pallonetto di Nemeth spinge Negro a fermare il gioco sul 9-12. Nemeth sblocca Chieri sul 10-14 ma è una parentesi e le turche allungano a 10-17 con un ace di Wang. Le biancoblù non ci stanno, lottano pallone su pallone e su servizio di Cekulaev si riavvicinano a 18-21 (muro di Dambrink su Sylla). Aydin ferma la rimonta chierese e alla prima palla set l’ace di Carutasu vale il 18-25.
Quarto set – Primo doppio vantaggio di Chieri sul 6-4 grazie al servizio lungo di Carutaso, poi Cekulaev piazza l’ace del 7-4. Il vantaggio biancoblù cresce a 4 punti grazie al muro di Alberti (10-6). Sul 12-11 il time-out di Negro e il servizio lungo di Guveli interrompono la rimonta turca. Le biancoblù tornano a +4 con un muro di Van Aalen su Sylla (16-12) e raggiungono per la prima volta il +5 con un muro di Alberti sulla neo entrata Grobelna (20-15). Ottenuto il vantaggio massimo di 7 punti sul 23-16 con Nervini, Chieri chiude 25-18 alla prima palla set con Nervini portando la partita al tie-break.
Quinto set – Si inizia con uno 0-2 per il servizio in rete di Nervini e l’attacco di Carutasu che sfonda il muro. Di Nemeth il primo punto chierese (1-2). Il punteggio turna in parità quando Cakulaev arpiona a rete il pallone del 4-4. E’ ancora Cekulaev con un ace diretto a dare il primo vantaggio a Chieri (6-5). Il successivo muro di Alberti su Aydin spinge Bigarelli a fermare il gioco (7-5). L’attacco di Dervisaj non trova il tocco del muro, Carutasu firma il 7-7, quindi l’attacco di Nervini si ferma sul nastro e il Galasaray conduce 7-8 al cambio di campo. Dopo il muro di Guveli (7-9) è Negro a chiamare time-out. Il videocheck su un altro muro di Guveli torna a muovere il punteggio chierese (8-9). Chieri ritrova la parità sul 10-10 con un muro di Alberti su Sylla. Sul 10-12 due punti di Nervini e il bagher di Van Aalen su Carutasu riportano avanti le biancoblù (13-12). Al rientro dal time-out di Bigarelli Carutaso realizza il 13-13, ma poi l’opposto serve lungo dando una palla match a Chieri (14-13): la annulla Sylla (14-14). Nervini con un mani-out guadagna il 15-14 ma Wang non ci sta (15-15). Il 16-15 di Dervisaj è vanificato dal servizio lungo di Cekulaev (16-16). Il muro di Alberti sul contrattacco di Carutasu frutta il quarto match-point, annullato dalla stessa Carutasu (17-17). L’attacco fuori misura di Nemeth da posto 2 regala la prima palla match al Galatasaray. Negro spende il suo secondo time-out e al rientro Dervisja realizza il 18-18. La seconda palla match guadagnata da Carutasu è quella buona: Nervini attacca fuori e il Galatasaray esulta 18-20.
Il commento
Stella Nervini: «Peccato per il risultato ma ci sta, siamo in gara uno di una finale molto importante e loro sono una squadra molto forte. Ce la siamo giocata fino alla fine con un Galatasaray che è venuto qui veramente agguerrito e nel muro-difesa e in battuta ci ha messo in grossa difficoltà. Noi non siamo state bellissime ma siamo state bravi in un modo o nell’altro a stare lì. Alla fine si è trattato di dettagli e loro sono state più brave e più ciniche quando bisognava mettere la palla giù».

