Trionfo alla Bts Arena: in Gara 1, le Leonesse superano Trento in tre set
Dopo due parziali gestiti al meglio, la Valsabbina completa l’opera vincendo il terzo set in rimonta. Gara 2 è in programma mercoledì 1 aprile, alle 20, al PalaGeorge.
Playoff: primo atto. Si apre il sipario sulla fase che decreterà la seconda squadra promossa nella massima serie, dopo Talmassons che lo scorso weekend, superando Roma, ha conquistato la promozione diretta in Serie A1.
Questo tardo pomeriggio, la Bts Arena ha riaccolto le Leonesse a tre anni da Gara 1 della Finale Playoff, vinta dalle padrone di casa per 3-1.
Ben tre protagonisti di quell’incontro sono presenti, tutti a parti invertite. Tra le fila di Trento, Alice Pamio e coach Beltrami; per Brescia Francesca Michieletto.
Dopo due set combattuti, ma gestiti al meglio da Parrocchiale e compagne, la Valsabbina non molla e vince in rimonta anche il terzo set. La gara di ritorno, in calendario mercoledì 1 aprile, alle 20, al PalaGeorge, sarà determinante per il passaggio del turno: a Montichiari uno dei due club staccherà il pass per le Semifinali Playoff (in caso di parità, sarà il Golden Set a decretarlo).
Itas Trentino 0 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia ( 23-25; 21-25; 21-25)
Itas Trentino: Ristori Tomberli 1; Cosi 5; Zeni (L) n.e.; Guerra 2; Monza n.e.; Colombo n.e.; Marconato 2; Laporta (L); Pamio 18; Giuliani 5; Muscetti n.e.; Iob 0; Andrich n.e.; Lazda 21. All. Beltrami.
Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 5; Modestino 4; Michieletto 12; Orlandi (L) n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Stuka n.e.; Arici 0; Amoruso 19; Kavalenka 15, Veglia n.e. All. Solforati.
Arbitri: Bolici Giulio, Tundo Virginia. Videocheck: Danieli Roberto.
Note – Durata set: 28’; 30’; 26’. Tot: 1h32
MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)
Top scorers: Lazda I. (21, Itas Trentino); Amoruso G. (19, Valsabbina Millenium Brescia); Pamio A. (18, Itas Trentino).
La gara
Coach Beltrami schiera Guerra al palleggio incrociata a Lazda, al centro ci sono Marconato e Cosi, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero. Coach Solforati risponde con la diagonale Prandi-Kavalenka; reparto centrali con la classica coppia Modestino-Olivotto; in posto 4 potenza ed esperienza con Amoruso-Michieletto, capitan Parrocchiale a difendere la seconda linea. Qualche problema fisico per la centrale Lea Orlandi e Brescia richiama in roster, nuovamente, Tiziana Veglia, a disposizione di coach Matteo Bibo Solforati all’occorrenza.
Dopo i primi intensi scambi, Amoruso al servizio prova a scavare il solco iniziale (3-5) e, sulla prodezza difensiva di Parrocchiale, la Valsabbina riesce a tenere il distacco. L’intensità degli scambi aumenta e le lombarde, con un buon lavoro di muro-difesa, provano a respingere l’onda di piena dell’Adige fino al 10 pari, messo a segno da Pamio. Sul mani-out dal centro di Cosi, la Banca Valsabbina allunga nuovamente sul +2 e, dopo il punto griffato da Amoruso, coach Beltrami opta per chiamare il primo time-out trentino. Michieletto gioca magistralmente di sponda con il muro e Le Leonesse fanno segnare un allungo convincente (12-16). Kavalenka punge ancora per il +5 (14-19): coach Beltrami prova ad arginare l’impeto bresciano e chiama timeout. La strategia è vincente: le locali trovano, infatti, un break di tre punti che costringe Matteo Solforati a interrompere nuovamente il gioco (17-19), ma Pamio resta concentrata e trova la parallela morbida del -1. Le Leonesse provano il colpo di reni (20-23), Trento non molla e rientra a quota 23. Michieletto pesca la diagonale profonda che vale il primo set point, concretizzato subito dalla Valsabbina visto l’errore in attacco di una scatenata Pamio, autrice fino a qui di 9 punti. Nel corso del parziale, e per tutto il resto del match, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.
L’avvio di seconda frazione premia i colori bresciani: doppia stoccata in attacco e muro di Amoruso, conditi da un ace di Michieletto, valgono lo 0-4 e time out immediato per l’Itas. La formazione di casa si scuote, ma Parrocchiale sfodera due interventi spettacolari, chiusi dal colpo di fioretto di Amoruso, che fa rifiatare le Leonesse. Doppio muro subìto e l’Itas coglie il pari a quota 7, ma la grinta bresciana non manca e Parrocchiale e compagne ritrovano velocemente il +3. Kavalenka allunga nuovamente, mentre coach Beltrami getta nella mischia Ristori per Giuliani. La Valsabbina insiste e trova anche il +6; menzione d’onore per gli interventi difensivi di Arici in questo frangente. Pamio in pipe spezza l’avanzare delle lombarde, ma Michieletto gioca d’astuzia ed è 10-17. Lazda ci prova sulle mani del muro per il 12-19 che è preludio al break delle padrone di casa. Arriva il tempo discrezionale di Solforati (14-19), ma Trento spinge dai 9 metri con Ristori. Prandi deve imbeccare Olivotto per ottenere il cambio palla. Lazda mura Amoruso (-2), ma da un opposto si va all’altro: Kavalenka mette a terra per il +4. La gran diagonale di Lazda mette in moto ancora le locali, ma Brescia vola 21-25 e si porta in vantaggio di due lunghezze.
Nel terzo parziale, confermata in campo Risorti lato Trento, che concretizza anche il primo allungo (8-4) e costringe Brescia a giocarsi un timeout. Un paio di magie delle Leonesse non sono sufficienti a colmare il gap in prima battuta. Sul 13-10 dentro Iob per Marconato, ma la Valsabbina è calata in tutti i fondamentali ed è bloccata a -4. Un guizzo offensivo di Kavalenka regala alle ospiti il -2 e Beltrami vuole ragionarci su con un time-out, ma un bel muro di Michieletto vale il -1. E’ sempre la schiacciatrice trentina a tenere in vita le speranze di rimonta della Millenium, che ci concretizzano sul 19-19 con Amoruso. Sul sorpasso della Valsabbina (20-21) Beltrami chiude il cambio dei centrali, rimettendo Marconato per Iob, e sul seguente errore di costruzione (20-22) chiama tempo. Il video-check regala il 21-24 alla Banca Valsabbina che chiude al primo match point l’incontro, complice un’invasione a muro avversaria.
Mvp della gara è la capitana Beatrice Parrocchiale, autrice di una solida prestazione in difesa.
Le statistiche
Dei 75 punti conquistati dalla Millenium 2 sono ace e 11 i muri. Trento, invece, che ha totalizzato 65 punti, ha messo a segno un ace in più della Valsabbina, ma ha realizzato solo 4 muri.
Le dichiarazioni
“Era importante iniziare bene questa serie dei Play-off e l’abbiamo fatto con un’importantissima vittoria fuori casa, cosa che non è mai facile – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati -. Abbiamo avuto alcuni momenti di alti e bassi, ma noi abbiamo sempre lottato, anche nei frangenti in cui eravamo avanti e abbiamo sprecato alcune situazioni facendoci rimontare nel punteggio. Nel terzo set, però, è successo lo stesso a parti invertite: noi eravamo in svantaggio, ma abbiamo recuperato nel finale e siamo riusciti a portarci a casa il risultato. Queste gare conta vincerle. Noi abbiamo conquistato tre punti e questo è fondamentale, anche perchè, in caso di vittoria da tre punti di Trento al PalaGeorge, potrebbe esserci il golden set. La squadra è entrata bene in campo, approcciando nel modo migliore la partita. Adesso dobbiamo riposarci, perché abbiamo la gara di ritorno tra tre giorni ed è fondamentale farci trovare pronti”.
“E’ stata una partita molto bella che abbiamo vinto con un punteggio pieno – sono le parole della capitana Beatrice Parrocchiale, MVP del match -. Era importante per noi approcciare i Play-off in questo modo ma, indipendentemente dal risultato, è stata una partita molto tirata e combattuta. Siamo contente di avere portato a casa il match. In questi giorni, è necessario riposare e approfittare dei pochi allenamenti che ci sono per perfezionare alcuni dettagli. Dobbiamo goderci la partita di ritorno in casa, al PalaGeorge, e vi aspettiamo numerosi insieme agli Amici delle Leonesse”.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo mercoledì 1 aprile, alle ore 20, al PalaGeorge di Montichiari, contro l’Itas Trentino, nel match valido per il ritorno dei Quarti di Finale Play-off Promozione.
Foto Massimo Bandera

