La CDA Volley Talmassons celebrata in Regione: onorificenze e applausi per la promozione in Serie A1
Una giornata di festa, orgoglio e riconoscenza istituzionale per la CDA Volley Talmassons FVG, protagonista oggi al Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia per la cerimonia ufficiale dedicata alla storica promozione in Serie A1. Un momento simbolico e significativo, voluto per celebrare insieme alle istituzioni un traguardo che non riguarda soltanto la società, ma rappresenta un successo per l’intero movimento sportivo regionale. Alla presenza delle autorità, della dirigenza, dello staff e delle atlete, la squadra è stata omaggiata con riconoscimenti ufficiali da parte di FIPAV e CONI, in un clima di grande partecipazione.
Il riconoscimento delle istituzioni
Ad aprire gli interventi è stato il presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Andrea Marcon: “Ho sempre avuto la sensazione che ce l’avreste fatta. Non è mai facile vincere, anche quando l’obiettivo è chiaro fin dall’inizio. Questa promozione è un grande orgoglio per tutta la nostra regione. La Serie A1 è un traguardo importante per lo sport del Friuli Venezia Giulia”.
Un pensiero anche alla guida tecnica: “Voglio fare i complimenti a coach Fabio Parazzoli: trovarsi per la prima volta da head coach in una situazione del genere non era semplice, ma ha dimostrato di essere all’altezza”.
Sulla stessa linea Alessandro Michelli, presidente della FIPAV FVG: “Domenica è stata una grande emozione, l’ho vissuta dal vivo. Il premio di MVP a Scola è stato la ciliegina sulla torta di una stagione straordinaria. Grazie, a nome di tutto il movimento della pallavolo, alle ragazze, allo staff e alla società per il lavoro fatto”. E ancora: “È stato bellissimo vedere un’intera comunità stringersi attorno a questa squadra. Talmassons è tornata nell’Olimpo del volley e questo è un risultato che appartiene a tutti”.
Particolarmente sentito l’intervento del sindaco di Talmassons, Fabrizio Pitton: “Questa squadra rappresenta tantissimo per la nostra comunità. È il frutto di un lavoro lungo trent’anni. Dopo la retrocessione dell’anno scorso, la reazione è stata straordinaria”.
Un orgoglio ancora più forte considerando le dimensioni del territorio: “Siamo il comune più piccolo della Serie A1, ma abbiamo valori enormi. Questo traguardo nasce da radici profonde e da un impegno quotidiano”.
Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha sottolineato il valore del percorso: “È stata una stagione importante, in cui avete centrato l’obiettivo più ambizioso. Questo percorso dimostra che la CDA è un punto di riferimento a livello nazionale”. E ha aggiunto: “Siete riuscite ad appassionare un’intera regione a questo sport. Quello che avete fatto è un regalo per tutti noi. L’augurio è di ritrovarci qui per celebrare nuovi traguardi”.
A rappresentare il club è stato il direttore generale Fabrizio Cattelan: “È bello ritrovarsi qui, significa che abbiamo rispettato i programmi. Questo risultato è frutto del lavoro di tutti: società, staff e giocatrici”. Un messaggio chiaro anche sul valore del sacrificio: “Se vogliamo raggiungere certi traguardi dobbiamo lavorare duramente. Ora possiamo goderci questo momento, ringraziando anche le istituzioni per la vicinanza dimostrata”.
A chiudere la cerimonia è stato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha ricevuto in dono una medaglia simbolica dalla società: “Siamo una terra attrattiva anche grazie a realtà come la vostra. I grandi eventi del volley scelgono questa regione anche per merito dei risultati della CDA Talmassons”. Un impatto che va oltre il campo: “È bello vedere tanto pubblico e tanto entusiasmo. Così si avvicinano nuovi ragazzi e ragazze a questo sport”. E un riconoscimento al percorso della squadra: “Sono orgoglioso soprattutto della vostra capacità di rialzarvi e tornare in Serie A1. La CDA è un progetto solido, non un fuoco di paglia. Meritate questi risultati e date lustro alla nostra regione, anche attraverso il marchio “Io Sono FVG””.
La giornata si è conclusa con le premiazioni ufficiali da parte di FIPAV e CONI, suggellando una stagione che resterà nella storia. Un traguardo costruito sul campo, ma celebrato da un’intera comunità. Perché la promozione della CDA Talmassons è diventata, a tutti gli effetti, patrimonio di un territorio.

