Il Salento si prepara all’impresa: venerdì sera Melendugno apre i Playoff contro Busto Arsizio
Ci sono momenti che vanno vissuti da protagonisti e non da spettatori. Momenti che scrivono una pagina importante della storia sportiva del nostro territorio, uno di quei momenti che un giorno ci permetteranno di dire: “io c’ero”. È il momento di varcare tutti insieme la soglia del palazzetto e, per una sera, farlo smettere di essere un impianto sportivo e farlo diventare qualcosa di più grande: un luogo in cui l’intero Salento si riconosce, si stringe e spinge insieme verso qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava solo un sogno.
Venerdì 27 marzo, alle ore 20:30, al Palasport “San Giuseppe da Copertino” di Lecce, quella serata arriva.
La Narconon Volley Melendugno apre ufficialmente i Playoff di Serie A2, sfidando nei Quarti di Finale la Futura Giovani Busto Arsizio. Di fronte c’è la stessa avversaria dell’ultima gara di Pool Promozione, una delle formazioni più forti e attrezzate del campionato. Ma i Playoff sono un’altra storia. Si riparte da zero, si azzerano classifiche e gerarchie, e in pallavolo, come la storia insegna, nulla è mai scritto prima che la palla tocchi terra.
Una stagione già straordinaria
Quello che la Narconon Volley Melendugno ha costruito in questi mesi va oltre ogni aspettativa ragionevole. Terzo posto nella regular season, semifinale di Coppa Italia, settimo posto in Pool Promozione migliorando il risultato della scorsa stagione, e ora i Playoff: un percorso che ha portato le biancorossonere ad essere riconosciute tra le realtà più solide e rispettate della Serie A2. Un risultato che porta la firma di una società lungimirante, di uno staff tecnico d’eccellenza e di un gruppo di atlete che ha fatto della coesione, della grinta e della determinazione la propria arma più affilata.
Tutto questo, però, non basta a spegnere la fame. Perché questa squadra non è arrivata fin qui per accontentarsi.
La sfida
La Futura Giovani arriva ai Playoff confermando il proprio status di corazzata: solidità difensiva, potenza offensiva, esperienza. Le “Cocche” bustocche sono un avversario di primissimo livello e lo hanno dimostrato, soprattutto, nel corso della Pool Promozione, totalizzando ben 23 punti su 30 e una striscia di sette vittorie consecutive.
Ma il Melendugno ha le armi per renderla una sfida vera. Primi in categoria per ace, secondi per muri punto, una pallavolo fatta di variazioni, intensità e carattere: quando le salentine esprimono il meglio del proprio gioco, sanno mettere in difficoltà chiunque. Lo ha dimostrato il primo set dell’ultima gara. Lo ha dimostrato l’intero percorso di questa stagione.
La gara di andata in casa è un’opportunità preziosa: giocare davanti al proprio pubblico, con il vento del Salento alle spalle, può fare la differenza.
Le parole della vigilia
Coach Simone Giunta carica il gruppo con la lucidità e la determinazione che lo contraddistinguono: “Con i Playoff inizia un torneo nuovo, quello che conta, e questo ci dà la giusta energia. Abbiamo lavorato duramente per arrivarci e vogliamo giocarcela fino in fondo, senza paura e senza calcoli, con la mente libera e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Quello che chiedo alle mie ragazze è di scendere in campo venerdì sera con la stessa fame che le ha portate fin qui, partita dopo partita. Il palazzetto pieno sarà la nostra forza in più: il pubblico salentino sa come spingere ed essere l’uomo in più.”
La voce della vigilia porta anche la firma di Terry Bassi, top scorer della stagione e unica ex della sfida, che conosce bene entrambe le sponde di questo confronto: “Giocare la prima gara dei Playoff in casa, davanti al nostro pubblico, è qualcosa di speciale. Questi sono i primi Playoff della storia del Melendugno e tutte noi vogliamo sprigionare tutto quello che abbiamo dentro per giocarcela fino in fondo e riscattare il risultato dell’ultima partita giocata proprio contro Busto Arsizio. Durante il campionato abbiamo dimostrato di non temere nessuno e di poter vincere con chiunque. Busto la conosco bene, è una squadra di grande livello, ma i Playoff sono un’altra competizione: si riparte da zero e tutto è possibile. Venerdì voglio sentire il palazzetto esplodere fin dal primo punto.”
Un appello al popolo salentino
Venerdì sera il Palasport “San Giuseppe da Copertino” di Lecce deve diventare la settima giocatrice in campo. Non c’è tattica, non c’è statistica, non c’è analisi tecnica che valga quanto il rumore di un palazzetto che crede, che urla, che spinge.
Un eventuale passaggio di turno non sarebbe solo un risultato sportivo: sarebbe una pagina di storia per un territorio che nel sole, nel mare e nel vento ha sempre trovato la forza di andare avanti. Sarebbe la conferma che anche dal Salento, anzi, proprio dal Salento, si può sognare in grande.
La storia non è ancora scritta. Venerdì sera, scriviamola insieme.
Info ticket: La biglietteria sarà aperta a partire dalle ore 18:00.
Foto: Jvan Giannone

