Da 2-0 a 2-3, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 firma la rimonta a Dresda nella semifinale d’andata della Coppa Cev
La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sbanca la Margon Arena di Dresda imponendosi al tie-break nella semifinale d’andata della Coppa Cev.
Il risultato matura in rimonta, da 2-0 a 2-3, in una partita indecifrabile. Dopo un pessimo avvio le biancoblù iniziano a carburare sul 15-8 del primo set che le vede rimontare a 20-19 prima di cedere 25-21. Combattutissima la seconda frazione che sul 18-18 Chieri sembra ipotecare con uno strappo a 21-24, ma le padrone di casa capovolgono il punteggio in 26-24 portando l’incontro sul 2-0. Finita qui? Niente affatto. Dal terzo set l’incontro diventa un monologo delle chieresi vanno in crescendo, Dresda invece sparisce dal campo e in tutta tranquillità le ragazze di Negro si aggiudicano le tre successive frazioni 14-25, 14-25 e 10-15. Top scorer di serata Nervini con 30 punti, seguita da Nemeth (17) e Dervisaj (16).
La semifinale di ritorno si giocherà mercoledì 18 marzo (ore 20) al Pala Gianni Asti di Torino. A Chieri basterà vincere, con qualunque risultato, per qualificarsi per le finali.
Dresdner SC-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 2-3 (25-23; 26-24; 13-25; 14-25; 10-15)
DRESDER SC: Grome 1, Levinska 14, Pfeffer 17, Rosemann 8, Lorber Fijok 14, Kuipers 13; Nestler (L); Siksna, Entius, Akimoto 2. N. e. Winter, Van Der Werff, Zieganbalg, All. Waibl.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 2, Nemeth 17, Cekulaev 11, Alberti 8, Dervisaj 16, Nervini 30; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 1, Ferrarini, Bah, Degradi. N. e. Bonafede (2L). All. Negro.
ARBITRI: Akbulut (Turchia) e e Maia (Portogallo).
NOTE: durata set: 30′, 27′, 24′, 22′, 15′. Errori in battuta: 10-9. Ace: 3-7. Muri vincenti: 8-8.
La cronaca
Primo set – A differenza di Chieri che stenta a carburare Dresda entra in campo con un buon piglio e dopo il 7-3 messo a terra da Lorber Fijok coach Negro chiama il suo primo time-out. Il turno di servizio di Levinska viene interrotto da un attacco di Dervisaj da posto 4 (9-4) ma l’inerzia resta favorevole alle tedesche che, avvantaggiate anche da alcuni errori chieresi, menano le danze senza grandi problemi fino al 15-8. Il secondo time-out di Negro e l’ingresso per mezza rotazione di Antunovic e Dambrink segnano l’inizio di una fase favorevole a Chieri che salendo di tono in difesa allunga gli scambi, inizia a recuperare e risale fino a 20-19 (Nervini). Un attacco in primo tempo e un tap-in di Pfeffer fermano la rimonta chierese (22-19). Nel finale Dresda gestisce bene e conquista tre palle set (24-21). Nervini e Dervisaj ne annullano due, quindi Rosemann chiude 25-23.
Secondo set – Grande equilibrio e squadre sempre a contatto fino al 10-10 quando Pfeffer in primo tempo e un errore di Nervini danno il primo doppio vantaggio a Dresda (12-10). Time-out di Negro e al rientro il punteggio torna subito in parità dopo un servizio lungo di Pfeffer e un muro di Cekulaev (12-12). Le padrone di casa ritrovano il +2 con Levinska e un ace all’incrocio delle righe di Kuipers, e di nuovo c’è l’immediata risposta di Chieri con Nemeth e un mani-out di Nervini (18-18). Le biancoblù passano quindi in vantaggio per prima volta dopo un quarto tocco fischiato a Dresda (18-19). Il successivo ace di Nemeth spinge Waibl a fermare il gioco (18-20). Pfeffer con un primo tempo e un ace firma il 20-20, Chieri riprende subito il controllo e con un parziale di 1-4 guadagna tre palle set (21-24). Pfeffer realizza il 22-24 e il 23-24. Negro ferma il gioco, alla ripresa Nervini non chiude e il contrattacco di Kuipers porta il set ai vantaggi. Ancora Kuipers realizza il 25-24, quindi alla prima palla set Pfeffer chiude 26-24.
Terzo set – Chieri reagisce molto bene all’epilogo del set precedente e si porta avanti 5-8 (Cekulaev). Dopo il time-out di Waibl il Dresda ricuce a 7-8 (muro di Kuipers), l’iniziativa però resta in mano alle biancoblù che con autorevolezza strappano a 8-13 (errore di Kuipers). Nella seconda parte del set le ragazze di Negro controllano ottimamente. Dopo il 12-18 di Nervini va in battuta Alberti: il suo turno di servizio frutta un break a 12-24 (Cekulaev). Alla seconda palla set è ancora Cekulaev a realizzare il 14-15.
Quarto set – Spirito e compagne ripartono bene e dopo il 4-7 (errore di Lorber Fijok) Waibl ferma il gioco. Al rientro Chieri mantiene il controllo con lucidità impedendo a Dresda di riavvicinarsi. Sul 12-16 gli attacchi di Nervini e Dervisaj e Cekulaev a muro strappano a 12-20. Sul 14-24 alla prima palla set Nervini firma in pipe il 14-25.
Quinto set – Il tie-break si apre con un muro di Nemeth. L’ace di Alberti, la diagonale di Nervini all’incrocio delle linee e ancora Nervini in pallonetto costringono Waibl a chiamare time-out sullo 0-4. Chieri non si ferma e conduce 2-8 al cambio di campo (errore di Lorber Fijok). Dopo il 4-11 di Alberti le biancoblù accusano un passaggio a vuoto, Dresda riprende coraggio e a suon di difese risale a 8-11. Alberti sblocca la rotazione (8-12), poi l’ace di Dervisaj vale l’8-13. Nervini realizza il 9-14. Lorber Fijok annulla la prima palla match, quindi Nervini fa scendere i titoli di coda (10-15).
Il commento
Ilaria Spirito: «È stata una partita complicata. Abbiamo iniziato un po’ con un gap importante, con errori un po’ banali. Siamo rientrate nel primo set ma l’abbiamo perso. Il secondo set l’abbiamo condotto meglio, poi ci siamo fatte un attimo riprendere sul finale con ottime battute tattiche da parte loro. Dopo credo che abbiamo svoltato nella modalità di aggressione della partita nel terzo e nel quarto set. Abbiamo cominciato a fare le nostre cose, loro sono fisiologicamente un po’ calate e noi ne abbiamo approfittato. È una partita che abbiamo riacciuffato, poteva sicuramente andare meglio ma poteva sicuramente andare anche molto peggio. Quindi è un risultato positivo che ci portiamo a casa e poi penseremo al ritorno».

