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Valsabbina a quota quindici: Trento superata in cinque set

Avanti 2-0 e dopo due parziali di sofferenza, le Leonesse conquistano al PalaGeorge al tie-break la quindicesima vittoria consecutiva. 

 

Il turno infrasettimanale ha offerto, questa sera, un grande classico della Serie A2 (visto che si tratta del nono incrocio tra le due squadre): la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia, capolista della Pool Promozione, e l’Itas Trentino degli ex Beltrami e Pamio.

Avanti 2-0, la Valsabbina cade in un blackout e subisce la rimonta delle ospiti. Con grinta e cuore, ottiene la quindicesima vittoria consecutiva in campionato al tie-break e mantengono la vetta della classifica.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 2 Itas Trentino (25-16; 25-12; 17-25; 22-25; 15-12)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto n.e.; Modestino 9 Michieletto 7; Orlandi 11; Schillkowski 1; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 23. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 9; Cosi 1; Zeni (L); Guerra 1; Monza 0; Colombo 1; Marconato 9; Laporta (L); Pamio 16; Giuliani 3; Iob 6; Andrich 0; Lazda 18. All. Beltrami.

Arbitri: Usai Piera; Resta Giuseppe. Videocheck: Scapinello Alessandro

Note – Durata set: 24′; 21′; 25′; 27′, 16′. Tot: 2h06

MVP: Julia Kavalenka (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Julia Kavalenka (23, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (18, Valsabbina Millenium Brescia), Irbe Lazda (18, Itas Trentino).

 

La gara

Coach Solforati, che deve fare i conti con l’assenza di Olivotto, sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Beltrami risponde con Monza in regia incrociata a Ladza, Cosi e Marconato sono al centro, Pamio e Giuliani in posto 4, con Laporta libero.

E’ un equilibrato testa a testa ad accendere i riflettori sulla gara: Brescia passa in vantaggio con Kavalenka (4-2), ma Giuliani rimette subito la gara in parità (5-5). La Valsabbina accelera con Amoruso (11-10) e con una scatenata Orlandi, precisa a muro e in attacco (16-12). Coach Beltrami chiama a sè le sue, ma Modestino e Kavalenka tengono a distanza le ospiti (18-13). Sul 21-14, Monza è costretta ad uscire dal campo per un infortunio al ginocchio, al suo posto entra Guerra. Alla fine, l’errore al servizio di Pamio regala il set point alla Millenium (24-15). Chiude Kavalenka sul 25-16. Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Sull’onda dell’entusiasmo, le Leonesse approcciano il secondo parziale con grande grinta, portandosi subito in vantaggio con Kavalenka e Orlandi (8-4). Lazda prova ad arginare l’impeto bresciano (10-6), ma Michieletto e Modestino non sono dello stesso avviso (16-8). Trento subisce la pressione bresciana e fatica a trovare soluzioni, la Millenium ne approfitta e si prende il set point (24-10). L’errore di Guerra al servizio vale il 25-12.

Avvio complicato per la Valsabbina nel terzo parziale, che subisce la reazione dell’Itas che, con Marconato e Iob, si porta sull’1-6. Orlandi mette a terra il punto che vale il 4-7, ma Trento accelera ancora: Marconato si prende il 9-13, l’attacco di Lazda vale l’11-14. Coach Solforati smuove la formazione: dopo la sostituzione di Vittorini su Michieletto, opta per il doppio cambio (Struka entra al posto Prandi, Kavalenka esce al posto di Schillkowski). La strategia non cambia l’inerzia del parziale: Pamio si prende il set point (17-24), l’ace di Ristori riapre la gara (17-25).

Dopo un iniziate testa a testa, nel quarto parziale, Brescia si porta in vantaggio con Kavalenka (7-5), ma Marconato rimette la gara in parità (7-7) e poi sorpassa (7-8). Riparte il botta e risposta da cui emerge Trento con Iob (11-13) e Lazda (12-15). Michieletto prova a dare la carica alle sue (13-16), ma l’Itas ha preso ritmo e vola con Ristori (15-19). Amoruso non molla e mette a terra il 19-21, Kavalenka si fa vicinissima (22-23). E’ un fuoco di paglia: l’ace di Lazda vale il 22-24, il muro di Marconato rimanda il giudizio al tie-break (22-25).

Nel quinto set, la Valsabbina prova l’allungo con Kavalenka (3-1), ma Pamio annulla il vantaggio (3-3). Il ritmo è altissimo e la gara procede punto a punto: Michieletto si prende il 6-5, ma l’attacco di Marconato vale l’8-9. Amoruso riporta il vantaggio dalla parte bresciana (11-9) e l’attacco vincente di Kavalenka vale il 14-12. L’errore in attacco di Pamio sigla il 15-12.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di 23 punti, premiata da Antonio Bertocchi, titolare di Geko Viaggi, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 104 punti realizzati dalla Valsabbina, 6 sono ace e 14 i muri. Trento, che ha totalizzato 90 punti, ha conquistato lo stesso numero di servizi vincenti e 4 muri in meno (10).

 

Le dichiarazioni

“Ci siamo complicate la vita – spiega la vice allenatrice, Elisa Cella -. Il secondo set, forse, ci ha dato la sensazione che sarebbe stato facile e abbiamo abbassato l’attenzione, non siamo state precise come all’inizio. Nei primi due set abbiamo battuto molto bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare molto ed essere meno efficaci. Dall’altra parte della rete, però, nessuno ti regala niente: hanno preso entusiasmo, hanno iniziato a difendere ed è diventato tutto molto difficile. Vediamo il lato positivo: per la seconda volta in tre giorni, siamo riuscite a portarla a casa. Recuperare da due set persi e vincere il tie-break è tanta roba. E’ chiaro che c’è un po’ di amaro in bocca. In questo momento della stagione, quando c’è una possibilità, bisogna riuscire a sfruttarla. Ogni set vale, ogni punto vale. Comunque, abbiamo vinto e partiamo da questo. Dobbiamo essere brave a recuperare le energie e gli acciacchi. Vincere aiuta a vincere. Si pensa alla prossima”.

“Il primo e il secondo set sono andati molto bene, nel terzo ci siamo un po’ spente – è il commento di Lea Orlandi -. Siamo calate di testa. Siamo riuscite a recuperare dei punti, ma non è bastano avendo subito un break importante a inizio set. Cosa ha funzionato? Ci siamo unite, abbiamo parlato, volevamo vincerla soprattutto per il pubblico di casa. Fare due tie-break in così pochi giorni non è facile, però siamo contente: queste vittorie ci danno forza. Siamo stanche, non c’è da nasconderlo. Dobbiamo lottare soprattutto con la testa, poi il fisico lo recuperiamo”.

“Ci sarebbe piaciuto iniziare con un approccio più aggressivo – sono le parole di Alice Pamio, ex del match -. Quello su cui cercheremo di lavorare anche in ottica Playoff è la costanza. Bella la reazione, ma peccato per il quinto set che si è deciso su alcuni palloni. Prendiamo quello che c’è di buono: questo punto è importantissimo”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 marzo, alle 16, al PalaGeorge di Montichiari, contro Messina.

 

Foto Massimo Bandera

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