La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 perde 3-2 a Perugia e chiude la regular season al quinto posto
La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 conclude la regular season perdendo 3-2 in casa della Bartoccini-Mc Restauri Perugia. Un risultato dal sapore davvero amaro per le biancoblù che conducevano 0-2 e sembravano avere in mano una vittoria per 0-3, e invece subiscono sulla linea del traguardo il controsorpasso di Novara che si riprende il quarto posto in classifica relegandole al quinto.
Senza l’infortunata Gray, le ragazze di Negro sono protagoniste di un’eccellente prima parte di gara e i primi due set vengono vinti con parziali a 15 e 16. Tutto fila per il verso giusto fino al 6-9 del terzo set quando all’improvviso qualcosa in inceppa: coraggio e leggerezza cedono in passo a paura a stanchezza, l’opposto di quanto accade alle padrone di casa che trovano ordine, convinzione e lucidità. Di lì in avanti si procede verso un epilogo che punto dopo punto diventa sempre più reale. Perugia si aggiudica i tre successivi parziali 25-19, 25-14 e 15-9 e si congedano dalla Serie A1 Tigotà con un meritato successo.
Il premio di MVP va al libero Recchia, protagonista di uno strepitoso lavoro in seconda linea. Le migliori realizzatrici sono da un lato Gardini, dall’altro Nemeth, entrambe con 23 punti.
Bartoccini-Mc Restauri Perugia-Reale Mutua Fenera Chieri ’76 3-2 (15-25; 16-25; 25-19; 25-14; 15-9)
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Giulia Gennari 1, Markovic 13, Mazzaro 1, Lemmens 11, Fiesoli 1, Gardini 23; Recchia (L); Turlà, Perinelli 11, Bartolini 9. N. e. Kump, Fiorucci, Sirressi (2L). All. Micoli. 2° Marangi.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 3, Nemeth 23, Cekulaev 9, Alberti 10, Nervini 13, Dervisaj; Spirito (L); Antunovic, Dambrink, Degradi 2, Bah. N. e. Ferrarini, Bonafede (2L). All. Negro.
ARBITRI: Manzoni di Malgrate e Lot di Santa Lucia di Piave.
NOTE: presenti 1144 spettatori. Durata set: 21′, 21′, 23′, 19′, 13′. Errori in battuta: 9-15. Ace: 2-5. Ricezione positiva: 56%-48%. Ricezione perfetta: 35%-36%. Positività in attacco: 43%-38%. Errori in attacco: 4-10. Muri vincenti: 9-5. MVP: Recchia.
La cronaca
Primo set – Dopo il muro dello 0-1 di Nemeth, sul 4-3 si registra il primo filotto di punti favorevole a Chieri che su servizio di Nervini sale a 4-6, immediata però la risposta di Perugia che pareggia 6-6 con Gardini. Sull’8-8 le biancoblù effettuano un secondo strappo con un parziale di 1-5 che le porta sul 9-13. Il primo time-out di Micoli non spezza il ritmo di Chieri che anzi sul 12-16 grazie a tre attacchi consecutivi di Nervini allunga a 12-19, Nel finale la squadra di Negro incrementa ulteriormente il distacco, finché alla prima palla set Dervisaj firma il 15-25 con un ace diretto.
Secondo set – Micoli conferma nel sestetto umbro Perinelli, entrata nel finale della prima frazione al posto di Fiesoli. Chieri prende due lunghezze di vantaggio con Nemeth e Dervisaj (3-5), due errori di Nervini riportano il punteggio in parità (5-5) ma subito Nemeth permette alla sua formazione di tornare avanti 5-9. Gli ingressi di Turlà per Gennari e Bartolini per Mazzaro non cambiano l’inerzia saldamente favorevole a Chieri che strappa a 6-12 con Alberti e 7-14 con Nemeth. Nel prosieguo il distacco resta invariato fino al 16-21, quando il servizio di Alberti porta alla conclusione del set sul 16-25.
Terzo set – Chieri passa in vantaggio per la prima volta sul 5-6 grazie a una pipe di Nervini. Un errore in attacco di Gardini regala alle biancoblù il 6-9. Il time-out di Micoli ridà ordine e convinzione a Perugia che capovolge il punteggio in 11-10 (Gardini). Sul 13-13 i servizi di Lemmens e tre attacchi consecutivi di Gardini permettono alle umbre di strappare a 19-16. Negro prima ferma il gioco, quindi manda in campo Degradi al posto di Dervisaj. Nel finale le padrone di casa non concedono nulla e chiudono 19-25 al primo set point con Gardini.
Quarto set – Dopo il 2-4 di Nemeth le umbre piazzano un parziale di 7-0 grazie a due attacchi di Lemmens e uno di Markovic, un ace di Perinelli, un pallonetto di Gardini e un errore di Nemeth (9-4). Dopo il time-out di Negro e il rientro di Degradi per Dervisaj, le biancoblù si sbloccano grazie a un pallonetto da posto 2 di Nemeth (9-5). Perugia continua a giocare in fiducia, con un gran lavoro in difesa blocca ogni tentativo di recupero, Chieri ci mette del suo con diversi errori non forzati e la seconda parte del set è un monologo umbro. La frazione è chiusa 25-14 al secondo set-point da Gardini che porta l’incontro al tie-break.
Quinto set – Il tie-break si apre con il servizio in rete di Dervisaj. Nemeth risponde con il pallonetto dell’1-1. Sul 3-3 il mani-out di Perinelli e il contrattacco di Gardini danno a Perugia il primo doppio vantaggio (5-3). Negro ferma il gioco. Alla ripresa un’invasione dà il 5-4 a Chieri, quindi Dervisaj pareggia 5-5. Sul 6-6 l’ennesimo errore chierese in battuta e la diagonale di Gardini permettono alle padrone di casa di condurre 8-6 al cambio di campo. La granitica difesa umbra sale in cattedra nella seconda parte del tie-break e un punto dopo l’altro Perugia continua ad allungare. Sul 14-8 Nemeth annulla una palla match. Nel lunghissimo scambio successivo Perinelli fa scendere i titoli di coda sul 15-9.
Il commento
Nicola Negro: «Una sconfitta che fa molto male. Una prova vergognosa da parte nostra perché è comprensibile la stanchezza – arrivavamo da un viaggio molto impegnativo di rientro dalla Polonia – però quando sei avanti 2-0 e 9-6 non puoi non chiudere questa partita, con la posta in palio che c’era e con l’obiettivo che avevamo. Il quarto posto valeva molto: purtroppo non è arrivato. Chiudo scusa alla dirigenza, ai volontari, a tutti i tifosi, soprattutto quelli che hanno fatto molti km per venirci a sostenere a Perugia: non meritavano di essere ripagati da una prestazione simile. Adesso pensiamo alla Coppa Cev e ai play-off che sono imminenti».

