Silene Martinelli (Trasporti Bressan Offanengo): “Muro-difesa e aiuto reciproco ci stanno premiando”
Soddisfazione per i 6 punti in due partite, ma anche grande determinazione nel non volersi fermare guardando avanti. In casa Trasporti Bressan, il focus è tutto sulla trasferta di domenica a Concorezzo nella terza giornata d’andata della pool salvezza di A2 femminile, iniziata al meglio da Offanengo grazie al doppio 3-1 casalingo contro Club Italia e Marsala. A fare il punto della situazione in casa neroverde è la centrale Silene Martinelli, classe 2006 e campionessa del mondo Under 21 in maglia azzurra nella scorsa estate.
“Contro Marsala è stata un’altra prova positiva, giocando nuovamente una bella partita. Siamo partite bene, sono arrivate due vittorie ma non dobbiamo né fermarci né sottovalutare gli avversari, viceversa lavorare ancora di più in palestra come stiamo facendo. Siamo riusciti a ricreare un nuovo equilibrio in tutta la squadra che ci aiuta a mantenere un po’ di tranquillità nei momenti di difficoltà. Dove siamo cresciuti? Abbiamo cambiato il muro-difesa e questo nuovo sistema ci permette di toccare molti più palloni sottorete, aiutando la difesa e riuscendo a contrattaccare meglio; questo è un bel vantaggio nel nostro gioco. A livello mentale, all’interno della nostra squadra siamo consapevoli che avremmo potuto giocare un bel campionato, non ci siamo riuscite ma può capitare, ma ora vogliamo dare il massimo per provare a vincere ogni partita e salvarci”.
Ora focus su Concorezzo. “E’ una squadra molto tecnica, venendo da una serie di sconfitte lotterà ancor di più per guadagnare punti fondamentali. Per noi sarà la prima partita fuori casa di questa pool salvezza e cercheremo di fare il possibile per alimentare la nostra classifica. Nel nostro gioco, dobbiamo concentrarci sul nostro muro-difesa e spingere in battuta come abbiamo fatto fin qui”.
Infine, il suo buon momento personale, testimoniato dai 10 punti di domenica scorsa con il 70% in attacco e tre muri. “Si può sempre fare meglio, anche quando gioco bene penso sempre a cosa avessi potuto fare di più per me stessa e per la squadra. Un aspetto importante che a mio avviso è stato determinante in queste due partite è stato l’aiuto reciproco. Ci diamo una mano nei momenti difficili e tutte sono pronte ad aiutare quando una di noi non riesce a fare una cosa”.

