Buona la prima per le Leonesse: la Valsabbina si impone 3-0 su Melendugno
La prima gara di Pool Promozione, al PalaGeorge, sorride alla Valsabbina che sfodera una delle migliori prestazioni stagionali. Coach Solforati: “Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai”.
In un PalaGeorge gremito, questa sera, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha dato il benvenuto alla Pool Promozione, sfidando la Narconon Volley Melendugno in un match che, per le bresciane, vale anche l’occasione di riscatto dopo la sconfitta nei Quarti di Coppa Italia.
Le Leonesse mettono in campo una delle migliori prestazioni stagionali e salgono in vetta alla classifica di Pool Promozione con 19 punti, superando Costa Volpino e Talmassons di una lunghezza (a parimerito a 18).
Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Narconon Volley Melendugno (25-17; 25-19; 25-19)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 9, Modestino 5, Prandi 7, Amoruso 11, Olivotto 8, Kavalenka 16, Parrocchiale (L), Orlandi, Arici, Vittorini, Struka, Schillkowski. All. Solforati.
Narconon Volley Melendugno: Babatunde 6, Avenia 2, Bulaich Simian 12, Riparbelli 2, Colombino 1, Perfetto 10, Morandini (L), Bassi 3, Gianfico 1, Maruotti, Sturniolo, Roserba, Joly (L). All. Giunta.
Arbitri: Sabia, Papapietro.
Note – Durata set: 23′, 25′, 26′; Tot: 74′.
MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)
Top scorers: Kavalenka J. (16) Bulaich Simian D. (12) Amoruso G. (11)
Top servers: Michieletto F. (2) Modestino D. (2) Perfetto B. (1)
Top blockers: Amoruso G. (3) Prandi V. (3) Modestino D. (3)
La gara
Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka; in posto 4 ci sono Amoruso e Michieletto, al centro Olivotto e Modestino, con capitan Parrocchiale libero. Coach Giunta opta per Avenia-Colombino, Bulaich-Perfetto, Babatunde-Riparbelli, con Morandini libero.
Il ritmo della gara è subito intenso: Melendugno si porta in vantaggio con Bulaich (1-3), ma Amoruso e Kavalenka ristabiliscono la parità e sorpassano (5-3). Olivotto, con la complicità di entrambe le schiacciatrici bresciane, continua la corsa (9-6). La Narconon prova a rimanere attaccata alla Valsabbina con Perfetto (11-9), ma la Millenium è troppo determinata: Modestino e Kavalenka si portano nuovamente a distanza (14-10), il muro di Prandi vale il +8 (18-10). Il finale è a tinte bresciane: Kavalenka si prende il 24-15, l’errore di Bassi in attacco regala il set alle Leonesse (25-17).
Anche il secondo parziale inizia con un testa a testa equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Olivotto (5-3), ma Melendugno ritrova il pareggio con Babatunde (6-6) e supera con Avenia (6-7). Le Leonesse mostrano i muscoli: Amoruso mette a terra il 12-8, Kavalenka sigla il +5 (17-12). La Narconon prova a reagire con Bulaich (21-17), ma la Millenium corre verso la conquista del set: l’errore in attacco di Perfetto sigla il 24-19, Olivotto chiude la contesa sul 25-19.
L’avvio del terzo set ripropone un conteso botta e risposta, da cui emerge la Millenium con la solita Kavalenka (7-5). Melendugno non molla e Riparbelli riporta la parità (8-8). E’ un fuoco di paglia perchè Brescia torna in vantaggio con Modestino (15-13) e allarga la forbice, complice anche qualche errore di troppo delle pugliesi, con Prandi (22-15). Bulaich prova a far rimanere a galla la sua squadra (22-17), ma l’ace di Prandi vale il match point (24-18).
Mvp della gara è Francesca Michieletto, premiata da Manuel Fiori di Savallese Trasporti, match sponsor di giornata.
Le statistiche
Dei 75 punti conquistati Millenium, 5 sono ace e 12 muri. Il bilancio è, quindi, vinto da Brescia, visto che dei 55 punti conquistati dalle pugliesi 5 sono i muri e un solo ace.
Le dichiarazioni
“Il ricordo della partita giocata in Coppa Italia ci era indigesto – sono le parole di Francesca Michieletto, MVP dell’incontro -. Era stata una partita molto diversa, ma anche la fine, per noi, di un periodo difficile. Oggi ci tenevamo a partire bene. Questa Millenium vuole continuare a esprimere questo gioco e sta costruendo una solidità. Ci stiamo divertendo in campo e vogliamo dare fastidio a tutte le squadre. E’ difficile pensare alle difficoltà che possiamo affrontare nelle prossime partite, perchè saranno quattro squadre che non abbiamo ancora affrontato, ma sicuramente saranno nove finali. Vogliamo arrivare pronte e agguerrite. Era il momento di prenderci una rivincita, anche se per ora non vuol dire niente. Era importante dare un segnale anche per il pubblico che ci viene a vedere, ci tenevamo a fare una bella partita. Adesso ognuna ha preso il suo ruolo e riusciamo ad aiutarci. Giocando insieme si migliora, però c’è ancora qualche step da fare”.
“Quando si vince c’è sempre soddisfazione, ma quando si gioca bene ancora di più, soprattutto dopo una settimana dove avevamo giocato – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati -. Le ragazze sono state bravissime a entrare con la testa giusta, ma io non avevo dubbi perchè le vedo tutti i giorni in allenamento. Oggi siamo partiti subito bene e non abbiamo mai mollato la presa. Anche nelle situazioni punto a punto la sensazione era quella di una squadra presente e molto solida. Questa è solo la prima di una lunga serie, ma è sempre meglio partire bene. Siamo primi a un punto, ma ne mancano 27, quindi la classifica adesso conta zero. Quello che conta è la qualità e l’aggressività che mettono le ragazze in campo. Veniamo da un momento positivo e stiamo bene. Siamo anche in grado di contenere qualche acciacco perchè la stagione si inizia a fare sentire. Se saremo brave a rimanere concentrate, potremo giocarci ogni partita. Vincere aiuta a vincere e a trovare sicurezza e fiducia. La partita è la settima giornata di una settimana di allenamenti e avere un gruppo che spinge così è tanta roba. Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai e di aver capito l’importanza dell’allenamento e questo è il risultato. Non si potrà sempre vincere e, come sempre, ci sono margini di miglioramento sia dal punto di vista di squadra, sia dal punto di vista tecnico. Siamo in un buon momento per quanto riguarda la battuta e il muro, ma in contrattacco sprechiamo ancora un po’ tanto. Anche oggi, nel terzo set, se dovessimo trovare il pelo nell’uovo, abbiamo sprecato qualche occasione e abbiamo tenuto Melendugno attaccata a noi. L’importante è non mollare la presa”.
“Tornare al PalaGeorge è sempre bello perchè è come giocare in casa anche se sono in trasferta. Stasera c’era anche tutta la mia famiglia – sono le parole di Maria Teresa Bassi -. Sicuramente non sono contenta e la partita non è andata come ci aspettavamo. Ci sono ancora tante partite davanti a noi e, quindi, ora siamo già focalizzati sulla prossima. E’ mancato un po’ tutto stasera e non siamo riuscite ad esprimerci al meglio, però complimento a loro perchè hanno fatto una grande partita”.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 febbraio, alle 17, al SanbaPolis di Trento per la gara contro l’Itas Trentino.
Foto Massimo Bandera

