La Igor a Torino per la Final Four di Coppa Italia
La Igor Volley di Lorenzo Bernardi si prepara alla sua nona Final Four di Coppa Italia Frecciarossa, in programma nel weekend a Torino. Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Scandicci e Chieri si sfideranno a caccia dell’edizione 2026 della competizione che assegna la coccarda tricolore. Ad aprire il programma sarà proprio la supersfida tra Igor Gorgonzola Novara e Conegliano alle 15.30, alle 18 l’altra semifinale tra Scandicci e Chieri; entrambe le sfide saranno trasmesse in diretta su Rai Sport e Volleyball World TV. Domenica alle 15, invece, la finalissima che assegnerà il trofeo tra le due vincenti delle semifinali.
Questa mattina quattro campionesse mondiali in rappresentanza delle quattro formazioni impegnate con la Final Four di Coppa Italia del weekend, hanno vissuto un’esperienza a dir poco emozionante. La nostra Carlotta Cambi assieme a Sara Fahr, Ekaterina Antropova e Stella Nervini ha compiuto una visita ai piccoli degenti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, ospiti della Fondazione Forma. Le quattro campionesse hanno portato gadget, giocattoli e magliette ai bambini ricoverati, regalando loro una mattinata speciale e arricchendosi con un’esperienza toccante, vissuta con partecipazione e coinvolgendo. Le ragazze hanno passato del tempo con i bambini, leggendo e giocando con loro.
Sara Bonifacio (capitano Igor Gorgonzola Novara): “Da piemontese sono orgogliosa di giocare praticamente in casa e non vediamo l’ora di scendere in campo all’Inalpi, ma credo valga per tutte le partecipanti. Siamo impazienti, vogliamo giocare e fare bene per competere per qualcosa di importante“.
Lorenzo Bernardi (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Complimenti alla macchina che ha messo in moto la Lega con la Federazione, sicuramente sarà un evento straordinario come quello vissuto lo scorso anno a Bologna. Nella maschile ero abituato a vincerle le finali, nella femminile mi devo riabituare e speriamo che ciò avvenga domani! I punti deboli di Conegliano? Ammesso e non concesso che li abbiano… non svelo le carte prima del tempo (ride, ndr)!“.

