La Nuvolí torna a Latisana dove cercherà il pass per la finale di Coppa Italia
“Attenzione, il treno Frecciarossa per la Finale di Coppa Italia di serie A2 femminile è in partenza dal binario 2, preghiamo i passeggeri di salire a bordo e prendere il proprio posto…”
Sicuramente mercoledì sera all’interno del palazzetto dello sport di Latisana non sentiremo questo annuncio fonico, ma questa frase racchiude comunque il senso della terza gara stagionale che opporrà le padrone di casa della Cda Volley Talmassons Fvg alle padovane della Nuvolí AltaFratte Padova, in palio proprio il pass verso la finalissima di una manifestazione che, comunque vada il campionato, ogni formazione punta sempre ad onorare al meglio e questo ancora di più quando alla finale stessa manca solamente un “piccolo” passo.
Un piccolo passo ma in realtà difficile da compiere per entrambe le formazioni che si affronteranno a Latisana – inizio ore 20:30 – perché se da una parte arriva in trasferta, e quindi con location e pubblico a sfavore, una Nuvolí AltaFratte Padova lanciata da una lunga serie di risultati positivi, dall’altra parte della rete vi sarà una Cda Volley Talmassons Fvg inizialmente favorita nella corsa del girone B ma pronostico rispettato solamente sino a tre match fa quando le ragazze guidate allora da Barbieri sono incappate in tre sconfitte di fila, Brescia, Padova e Fasano che, per quanto riguarda il campionato, le hanno fatte precipitare dalla vetta sino all’attuale terza piazza, una striscia di risultati negativi che, notizia di poche ore fa, ha portato alla divisione consensuale delle strade tra il tecnico, al suo settimo anno a Talmassons, e la società friulana, che ha affidato la squadra a Fabio Parazzoli, già nello staff di Barbieri.
Reduce, come peraltro tutte le compagne, da una buona gara contro Modena (6 punti, 1 ace, 41% in attacco) la diciottenne Sofia Moroni:
“La semifinale di mercoledì a Latisana sarà una gara difficile, contro un avversario di valore. Sappiamo che partite così si giocano sui dettagli e anche sulla capacità di restare unite nei momenti complicati. Allo stesso tempo, però, c’è grande orgoglio nell’essere arrivate fin qui e nel poterci giocare una semifinale. Sicuramente tutto ciò è il risultato del lavoro che mettiamo ogni giorno in palestra, e adesso vogliamo viverci questa partita fino in fondo, con coraggio e determinazione”
Il recente cambio d’allenatore e le possibili conseguenze è invece uno dei tasti toccati da coach Marco Sinibaldi:
“Sappiamo come il cambio di condottiero possa portare nel team una ventata di cambiamento, nel caso di Talmassons questo va ad unirsi al fatto che il team friulano è si reduce da tre sconfitte ma se valutiamo quanto fatto sinora ci troviamo davanti una squadra dalle indubbie qualità, una società che ha obiettivi chiari e la Coppa è uno di questi. Da parte nostra dovremo mettere in campo il nostro consueto spirito, queste sono gare senza appello, da giocare col cuore e dove prevarrà la parte emotiva. Entreremo in campo dopo aver compiuto già un’impresa a Roma, dovremo godercela al massimo in una gara che è di quelle che ognuno sogna di poter giocare”
Se Cda Volley Talmassons e Nuvolí AltaFratte Padova proveranno a salire sul diretto del binario 2, dal binario 1 lo stesso intento sarà quello di CBL Costa Volpino e Melendugno che si affronteranno in casa delle bergamasche.
La società padovana mette a disposizione un pullman per tutti i tifosi che vorranno partecipare alla trasferta verso la località friulana, si viaggerà insieme alla squadra, partenza dal palazzetto dello sport di Trebaseleghe alle ore 17:15, costo 15 Euro.
(foto Rebecca Stefani)

