Olimpiadi Milano Cortina 2026, le speranze di medaglia dell’Italia oggi. Borsino e percentuali 20 febbraio
SPERANZE DI MEDAGLIA ITALIA OLIMPIADI 2026 (20 FEBBRAIO)
FREESTYLE
Ore 12.00: fase finale skicross femminile (Livigno)
Jole Galli sarà una mina vagante che può dare fastidio a chiunque e che tante non saranno contente di fronteggiare in batteria. Il punto debole dell’azzurra è la partenza: deve riuscire a limitare i danni in quel fondamentale, senza accumulare uno svantaggio subito incolmabile. La donna da battere sarà la svedese Sandra Naeslund, ma l’elenco delle pretendenti al titolo è nutrito: la tedesca Daniela Maier, la svizzera Fanny Smith e la francese Marielle Berger Sabbatel.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Jole Galli 45%
BIATHLON
Ore 14.15: mass start maschile (Anterselva)
Se non ora, quando? Tommaso Giacomel avrà l’ultima occasione per salvare una Olimpiade molto negativa, che l’argento nella staffetta mista non salverebbe. Nelle prove individuali l’azzurro ha offerto il peggior rendimento dell’intera stagione. C’è una prova d’appello: saprà sfruttarla? I favoriti, neanche a dirlo, saranno i francesi Eric Perrot, Quentin Fillon Maillet ed Emilien Jacquelin, ma attenzione anche a svedesi e norvegesi. Il possibile nome a sorpresa? L’americano Campbell Wright.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Tommaso Giacomel 50%
Lukas Hofer 1%
SPEED SKATING
Ore 16.30: 1500 metri femminili (Milano)
E’ la distanza meno congeniale a Francesca Lollobrigida, a maggior ragione negli ultimi anni dove ha virato in maniera decisa verso i 5000 metri (dove ad inizio carriera faceva più fatica). Tuttavia l’azzurra è nella forma della vita, dunque non è vietato sognare un nuovo assalto al podio. Sulla carta la donna da battere sarebbe stata l’olandese Joy Beune, ma ha fallito clamorosamente i trials nazionali di qualificazione. L’Olanda può comunque puntare al titolo con Antoinette Rijpma-De Jong e Marijke Groenewoud. In prima fila anche la norvegese Ragne Wiklund e la giapponese Miho Takagi.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Francesca Lollobrigida 40%
SHORT TRACK
Ore 21.30: finale staffetta maschile (Milano)
Ore 22.07: finale 1500 metri femminili (Milano)
Dopo l’oro iniziale nella staffetta mista, Pietro Sighel ha vissuto una Olimpiade da incubo: prima le polemiche (da lui stesso generate) sul rapporto con Arianna Fontana, poi le tre gare individuali concluse con altrettante delusioni e senza mai approdare in finale. Resta un’ultima occasione, la prova d’appello della staffetta maschile. Sarà una finale imprevedibile con Canada, Corea del Sud ed Olanda: può davvero vincere chiunque. Il quartetto tricolore è molto forte per tre quarti con Sighel, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser, mentre l’anello debole è Andrea Cassinelli, comunque un uomo di esperienza che sa il fatto suo. Importante non cadere nelle solite ingenuità: abbiamo visto come sin qui i giudici non abbiano perdonato nulla agli azzurri.
I 1500 metri sono probabilmente la distanza meno adatta per Arianna Fontana, arrivata un po’ provata fisicamente a questa fase finale dei Giochi. Inoltre i tre turni in meno di due ore potrebbero pesare molto. E se la rivelazione fosse Elisa Confortola?
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Staffetta maschile 75%
Arianna Fontana 40%
Elisa Confortola 30%

