Rally, Sébastien Ogier nella storia! Nove volte campione del mondo
Sébastien Ogier ottiene in Arabia Saudita il nono titolo nel Mondiale Rally. Il portacolori di Toyota, nonostante un impegno parziale nella serie, si impone su Elfyn Evans e Kalle Rovanperä riuscendo ad eguagliare i nove trofei del rivale di sempre Sébastien Loeb.
Il nativo di Gap festeggia in Medio Oriente dopo un 2025 semplicemente stellare iniziato con l’affermazione nel Rally di Montecarlo. Il francese regola la concorrenza nella decisiva prova araba negando ancora una volta il successo finale al compagno di squadra Evans.
I problemi con le forature hanno messo in difficoltà Ogier come tutti gli altri protagonisti del Mondiale nella lunghissima giornata di ieri. Il pericolo, si è ripresentato oggi con tre selettive speciali tra cui la più lunga dell’intera manifestazione di oltre 30 chilometri.
Come da copione la 16ma e penultima frazione di 33 chilometri ha regalato parecchie sorprese. Ogier ha approfittato delle forature dei rivali per superare in un colpo solo il compagno di squadra Rovanperä e la Ford M-Sport di Martin Sesk.
Tutti hanno alzato bandiera bianca con almeno una gomma bucata. Negativa frazione anche per la Hyundai di Adrien Fourmaux che ha perso 40 secondi in una singola speciale. Thierry Neuville si è ritrovato in vetta con di fatto 1 minuto su Fourmaux ed Ogier alla vigilia della Power Stage. Il transalpino si è inserito in una posizione perfetta: ai margini del podio e contemporaneamente davanti alle auti gemelle di Sami Pajari e Takamoto Katsuta, al traguardo della SS16 con un significativo danno al parabrezza.
La SS17 finale ha eletto campione Ogier, secondo alle spalle di Evans nella singola Power Stage. Il francese ha concluso l’appuntamento arabo terzo assoluto alle spalle di Fourneaux e Neuville che dopo un lunga assenza torna sul gradino più alto del podio. Il campione 2024 non si imponeva infatti da oltre dodici mesi, il 21mo acuto in carriera era infatti stato ottenuto in Grecia lo scorso settembre.
Pajari, Katsuta ed Evans completano nell’ordine il round arabo del Mondiale, alle loro spalle Rovanperä. Purtroppo si è ritirato per problemi tecnici Martin Sesks, giovane lettone a lungo in controllo della manifestazione.

